IN LOMBARDIA E' DI SCENA LA TIPICITA'
Il leit motiv della kermesse milanese è la proposta ai buyer e ai professionisti del settore del felice abbinamento tra i prodotti tipici e i vini della Lombardia. Ogni zona lombarda, dalle Alpi ai laghi (Garda, Maggiore e Como), dalle colline alla Bassa pianura, dove scorrono grandi fiumi (il Po, il Ticino e l'Adda), si contraddistingue infatti per la produzione di uno o più prodotti tipici: salumi, formaggi, pesci d'acqua dolce, oli e vini, che nel tempo hanno contribuito a costruire una cultura gastronomica ricca, gustosa e originale. La Lombardia offre un patrimonio agroalimentare che non ha eguali al mondo: 221 prodotti tradizionali e 21 prodotti riconosciuti con marchio europeo (Dop e Igp), mentre 15 sono i vini Doc, 3 le Docg e 13 i vini a Indicazioni geografiche territoriali (Igt). A fronte di questa tradizione sarà allestita un'area espositiva dedicata all'interno del MiWine, coordinata da Ascovilo in sinergia con Ersaf, ben visibile all'ingresso della fiera in posizione di assoluta centralità rispetto al lay out espositivo della manifestazione. Inoltre sarà fortemente caratterizzata da moquette colore verde (identificativa della Regione), portali d'ingresso circoscritti, logo della regione su tutti i fascioni delle aziende lombarde, stendardi verticali agganciati al sottotetto del padiglione, reception e ufficio; ma soprattutto una grande area di tasting/degustazione. «La Regione Lombardia - spiega Viviana Beccalossi - si appresta ad accogliere MiWine con la consapevolezza di vivere un appuntamento fieristico particolarmente qualificato e in grado di offrire certezze assolute che in Lombardia, nel settore vitivinicolo, sono sinonimo di eccellenza. E a tal proposito, in veste di padrona di casa, desidero ancora una volta ribadire che tutto il vino lombardo è prodotto attraverso il rispetto di severi disciplinari basati su regole chiare e precise, per un percorso che parte dalla vigna e arriva alla bottiglia.
La sua filosofia si basa sul coinvolgimento dei produttori vitivinicoli e di tutti i soggetti che partecipano alla filiera della distribuzione e alla comunicazione del buon bere, dai distributori ai ristoratori, dai gestori di bar alle enoteche». Il programma 'MiWine in the city” prevede, al centro della Galleria Vittorio Emanuele in prossimità dell'Ottagono, dalle 18 alle 20, un Banco d'assaggio per proporre i vini lombardi in una gioiosa enoteca notturna aperta al pubblico. Si attende quindi l'apertura dei battenti con il 'Galà di Benvenuto” per buyer e giornalisti, che avrà luogo il 12 giugno al Principe di Savoia, organizzato dall'assessorato al Turismo.
La sua filosofia si basa sul coinvolgimento dei produttori vitivinicoli e di tutti i soggetti che partecipano alla filiera della distribuzione e alla comunicazione del buon bere, dai distributori ai ristoratori, dai gestori di bar alle enoteche». Il programma 'MiWine in the city” prevede, al centro della Galleria Vittorio Emanuele in prossimità dell'Ottagono, dalle 18 alle 20, un Banco d'assaggio per proporre i vini lombardi in una gioiosa enoteca notturna aperta al pubblico. Si attende quindi l'apertura dei battenti con il 'Galà di Benvenuto” per buyer e giornalisti, che avrà luogo il 12 giugno al Principe di Savoia, organizzato dall'assessorato al Turismo.

