La nuova coupé tedesca a 2 posti più 2 è lunga 4,18 metri e larga 1,84: sono rispettivamente 13,7 e 7,8 cm in più rispetto alla prima generazione. L'aumento delle dimensioni non ha alterato, tuttavia, la particolare simmetria delle proporzioni fra anteriore e posteriore che contraddistingue da sempre il modello. E lo spoiler posteriore, ora a scomparsa e a comando elettrico, è meglio integrato nella coda.



All'interno, il volante 'tagliato” in basso e le numerose regolazioni consentono di trovare facilmente la migliore posizione di guida. Meno sacrificati, grazie ai centimetri in più, i sedili posteriori, ma a causa del portellone molto inclinato e incernierato in avanti rimangono adatti a passeggeri non molto alti. Guadagna spazio anche il bagagliaio, con una capacità che va da 290 a 700 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Apprezzabile la qualità generale degli interni e adeguata la dotazione di serie comprendente ESP, climatizzatore, impianto audio con lettore Cd.



Tecnicamente, il pianale della Audi TT deriva da quello della Volkswagen Golf, ma si differenzia per la scocca composta per due terzi di alluminio e un terzo di acciaio. Lo schema delle sospensioni prevede un classico avantreno tipo McPherson e un raffinato retrotreno con attacchi a tre bracci per ruota, predisposto per ricevere senza particolari modifiche la trazione integrale, che è di serie sulla versione di punta. Debuttano inoltre sulla nuova TT gli ammortizzatori a regolazione elettromagnetica. Al top della gamma c'è la versione 3.2 quattro con un sei cilindri a V da 250 cavalli abbinato a un cambio manuale a sei marce o, a richiesta, al robotizzato STronic con doppia frizione.

Il motore offre una spinta poderosa fino ai 3.000 giri, mentre ai regimi più alti perde un po' in progressività. La tenuta di strada e la maneggevolezza sono decisamente elevate. La trazione integrale mantiene precisa e incollata a terra la vettura, con reazioni sempre appropriate allo sterzo. La più morigerata versione 2.0 TFSI con motore sovralimentato da 200 cavalli e iniezione diretta della benzina perde la trazione integrale e richiede dunque un maggiore impegno nella guida, ma riesce non meno divertente grazie alla possibilità offerta dal turbo e dalla fasatura variabile delle valvole di sfruttare appieno la coppia da 1.800 fino a 5.000 giri. Il prezzo di partenza della 2.0 TFSI è di 34.700 euro, sospensioni attive Magnetic Ride escluse. La 3.2 quattro, che offre questo dispositivo di serie, costa invece 43.550 euro. Il cambio S-Tronic comporta, per entrambe, un sovraprezzo di 2.300 euro.