E'penisola della Russia meridionale, sul mar Nero, è una repubblica autonoma di 27.000 kmq con circa 3 milioni di abitanti. Parliamo della Crimea, la cui capitale è Simferopol. Intensamente praticata l'agricoltura, nella regione meridionale abbondano cereali, frutteti, vigneti, colture orticole, cotone e tabacco; nella zona settentrionale, ove domina la steppa, si coltiva specialmente l'orzo ed è molto diffuso l'allevamento di bovini e pecore. La realizzazione del canale (400 km) che dal fiume Dnepr, attraversando la penisola in direzione Nord-Est, porta a Kerch, ha dato sensibile impulso alla diffusione delle pratiche irrigue. La pesca è attiva sulle coste del Mar d'Azov. Vivace il movimento turistico sulle coste meridionali (la cosiddetta 'riviera russa”), dove le stazioni climatiche più note sono Jalta e la splendida Feodosia. Proprio nella regione di Feodosia, su indicazione del sindaco e presidente di provincia Volodymyr Schaiderov, abbiamo trovato la zona migliore per la produzione dei vini della provincia. Grande lo sviluppo della vite, tanto che ci sono vallate interamente viatte con ceppi autoctoni e dell'Europa occidentale, con predominanza Cabernet, Merlot, Muscat e quello che in loco viene chiamato 'Bastardo”, ceppo a bacca rossa di origine ortoghese. Lo stesso sindaco Schaiderov è stato il primo a credere nello sviluppo di un turismo rivolto all'Europa occidentale tanto che vuole promuovere l'area grazie ad iniziative enogastronomiche in una terra che, nei secoli, si è arricchita grazie all'influenza di molteplici civiltà: dai tartari ai romani, dai greci,ai turchi o ai fenici, solo per citarne alcune. Fra le località più interessanti, va riocardata Koktebel, che in In lingua turca significa 'il paese della montagna blu”. si tratta di una località misteriosa, dove si congiungono il vulcano spento di Kara-Dag, il mare, le colline ed un salubre microclima. C'è chi è rimasto affascinato dal suo mare, chi dalla montagna e chi, ancora, dallo splendido cielo. La viticultura e l'enologia qui hanno peraltro una storia antica. Sono il risultato dell'armonia delle mani instancabili dei viticoltori e della bravura dei cantinieri che con passione producono da secoli il vino. In particolare modo ci hanno impressionato i vini dolci prodotti con l'appassimento delle uve sia a bacca bianca (Moskat), sia a bacca rossa (Muskuat rosa) e un vino molto particolare chiamato il 'Dottore' che la popolazione locale definisce salutare a seguito del suo invecchiamento e della concentrazione zuccherina abbondante. Descrivere le sensazioni che ci ha dato è difficile: colori intensi, profumi persistenti, al gusto si possono trovare sensazioni di frutta matura, sali minerali e molto altro; sono incredibili le vecchie annate che risalgono sino al 1890 e oltre. Questi vini sono maturati in piccole botti da 300 lt, con l'utilizzo del metodo 'Solera' per produrre il Madeira. Oltre al vino, anche il Brandy che viene etichettato con il nome di Cognac di Koktebel, una delle località più affascinanti della Crimea.
l.v.