Unioncamere Lombardia, l'ospedale Valduce di Como e i consorzi dei prodotti tipici della regione hanno avviato nella primavera del 2005 uno studio pilota, la Dieta bontà lombarda con l'obiettivo di aiutare chi è in ospedale e migliorare la salute di tutti con la qualità alimentare.

Un impiego innovativo nel campo medico-scientifico, al servizio della salute dei cittadini, dei prodotti lombardi di qualità: è il progetto ‘Qualità alimentare e salute umana' messo in campo dal Centro di riabilitazione Villa Beretta dell'ospedale Valduce di Como e dalla Unioncamere Lombardia in collaborazione con i consorzi dei prodotti tipici e di qualità lombardi. L'obiettivo è di valutare l'efficacia di una dieta con prodotti tipici e di qualità lombardi, nelle terapie riabilitative e di promuovere sane abitudini alimentari tra tutta la popolazione. Valorizzare la qualità dei 14 prodotti Dop e dei 5 Igp lombardi e promuoverne il costante sviluppo sul mercato, è l'obiettivo ambizioso della collaborazione tra il sistema camerale lombardo, le istituzioni locali e il mondo delle imprese che, unendo competenze e risorse, sono in grado di realizzare e promuovere iniziative al servizio dei cittadini. «Con il progetto ‘Qualità alimentare e salute umana' si crea il ‘circolo virtuoso di un sistema integrato' tra la filiera produttiva e le strutture medico-scientifiche per una sperimentazione a favore dei pazienti ospedalizzati in primo luogo e, in senso allargato, al servizio della salute dei cittadini», ha detto Gisella Introzzi, direttore di Unioncamere Lombardia. Il progetto ‘Qualità alimentare e salute umana' si articola in tre aree di intervento tra loro correlate: la ricerca in campo medicoscientifico con lo studio pilota ‘Valutazione dell'efficacia di una dieta con prodotti tipici e di qualità lombardi nelle terapie riabilitative'; la campagna di educazione alimentare rivolta ai cittadini lombardi e la campagna di sensibilizzazione rivolta agli operatori sanitari (medici di base, nutrizionisti e fisiatri). Nello studio pilota effettuato dal centro di riabilitazione Villa Beretta, nel cuore verde della Brianza, si sperimenta per la prima volta un regime alimentare creato ad hoc, la Dieta bontà lombarda, a base di prodotti lombardi di qualità e certificati (carni, formaggi, pesce, salumi, frutta, latte e riso) nel trattamento nutrizionale di pazienti ospedalizzati in terapia riabilitativa a seguito di eventi critici, cardiovascolari o traumatici, per i quali lo stato nutrizionale svolge una funzione rilevante nel processo di recupero. Lo studio pilota interesserà nell'arco di 24 mesi, un gruppo di 60 pazienti. Accanto alla sperimentazione scientifica, Unioncamere Lombardia e la clinica Villa Beretta con la collaborazione dei consorzi, avvieranno nei prossimi mesi iniziative di educazione alimentare per valorizzare l'importanza di abitudini dietetiche corrette per la salute dei cittadini e per sensibilizzare gli operatori sanitari del territorio su questo importante tema. Vico Valassi, presidente della Camera di Commercio di Lecco, sottolinea come elemento qualificante del progetto la sua innovatività, anche in funzione dello sviluppo imprenditoriale: «Grazie alla ricerca in campo medico e tecnologico è possibile incentivare nuove idee imprenditoriali: penso ad esempio alla possibilità di introdurre e sviluppare biotecnologie nel settore della produzione di alimenti che, partendo da materie prime di qualità, consentano di ottenere cibi funzionali alle diverse esigenze del settore medico. Ma non solo: in una società caratterizzata da un'età media sempre più elevata aumenta necessariamente la