Mantova città d'arte e cultura. Mantova città che nutre mente e spirito, ma anche Mantova capitale del gusto e della cucina italiana. L'amore dei mantovani per la buona cucina è di certo il motore che anima l'associazione della Strada dei Vini e dei Sapori. Nata nel 2001, oggi conta 45 soci, il 40% circa dei quali aziende agricole e produttori vitivinicoli. Dalla città di Mantova si può partire per uno dei tre percorsi tracciati,la cui relativa cartellonistica sta per essere posizionata. Il primo risale il Mincio andando ad incontrare il lago di Garda. E' qui che si è diffusa maggiormente la vite, grazie al clima mite del lago e alla vicinanza di colture di pregio come la bresciana e la veronese. Più di mille ettari di vigneti producono vino Garda Colli Mantovani Doc e Vino Garda Doc. Gli altri due percorsi costeggiano il corso del Po. L'uno scende verso Sabbioneta, l'altro abbraccia la zona di confluenza tra il Grande Fiume e il Mincio. Qui il grande protagonista è il Lambrusco, vitigno antico e largamente diffuso in tutta la pianura.
A garanzia della qualità dei vini prodotti dai soci, opera il Consorzio provinciale tutela dei vini mantovani, così come una commissione interna che effettua controlli periodici in base a standard previsti dal regolamento regionale. Vino e cibo, nella filosofia mantovana del mangiar bene, vanno a braccetto. Qui il vino non è solo da bere, è un ingrediente fondamentale della cucina. Cominciando dal sorbir d'agnoli, ossia gli agnolotti con brodo e vino, passando allo stracotto d'asino, fino alle pere al Lambrusco. In questo campo è il Sodalizio della "Vera Cucina Mantovana" a dettare le regole, un'associazione di ristoratori con vent'anni di attività per la salvaguardia delle tradizioni culinarie mantovane. La presenza di questi chef garantisce la genuinità delle materie prime, il mantenimento delle ricette storiche, la seria e cordiale accoglienza mantovana e, non da ultimo, un corretto rapporto qualità/prezzo. L'amore profondo per i sapori di questa terra si traduce anche nella presenza di aziende produttrici di salumi, formaggi e naturalmente di zucca, protagonista dei celebri tortelli. Tra le ricete tipiche non si può tralasciare il risotto, anche se ad esso è stata riservata la Strada del Riso e dei Risotti, l'ultima associazione nata in Lombardia. Forse sarebbe stato più logico pensare questo percorso del riso come naturale prosecuzione della Strada dei Vini e dei Sapori mantovani. Per fortuna la collaborazione non manca. Accade quindi che ad un pranzo o ad una degustazione della Strada dei Vini partecipi anche uno specialista dei risotti, pronto a cucinare proprio davanti agli occhi dei curiosi. Nel campo turistico la strada si muove nella logica della formazione di nuove professionalità. Ha infatti organizzato un corso per guide turistiche e un corso sull'accoglienza con la collaborazione dell'Università Bocconi di Milano. Questo personale è impiegato dall'associazione per offrire soggiorni su misura. Tramite i moduli sul sito internet, il turista può infatti scegliere destinazioni e attività della sua vacanza. importante la collaborazione con l'agenzia di viaggi Semiramis di Castiglione delle Stiviere e la Cassiopea Viaggi di Mantova, che condividono con la Strada l'attenzione al territorio proponendo pacchetti di viaggio o soggiorno di 2 o più giorni. Stanno nascendo così nuove proposte che coniugano l'agriturismo e l'enagastronomia con la natura: come confermano i Barcaioli del Mincio, anch'essi soci della Strada dei Vini e dei Sapori, i visitatori sono molto attratti dalle bellezze del fiume.
Elena Zambelli