LOMBARDIA: 1000CHILOMETRI DI STRADE DEL VINO E DEI SAPORI
Mille chilometri di strade lombarde del vino e dei sapori, che nel 2004 hanno già fatto registrare circa 500.000 presenze tra turisti italiani e stranieri. Un dato di tutto rispetto, che rende perfettamente l'idea di come ormai non si possa più ragionare per comparti stagni, ma ci si debba orientare verso forme di promozione territoriale estese a 360 gradi. Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all'Agricoltura si è espressa così al convegno 'Le strade dei vini e dei sapori di Lombardia: da risorsa del territorio a prodotto turistico integrato”, organizzato a Brescia nel Museo delle Mille Miglia: «Anche grazie all'impegno e alla dedizione dei suoi Consorzi vitivinicoli, la Lombardia è stata in grado di far conoscere i sapori di una terra capace di offrire tradizioni uniche, incorniciate in contesti naturali d'eccezione». Un settore, quello vitivinicolo, che in Lombardia continua a crescere. «Il comparto – continua Viviana Beccalossi - si presenta con un biglietto da visita di prestigio, potendo contare su 15.000 addetti a fronte di una produzione annuale complessiva di oltre 75 milioni di bottiglie a Denominazione d'Origine Controllata, per un fatturato di 700 milioni di euro. Se pensiamo poi che il 100% della viticoltura lombarda (23.000 ettari vitati censiti) ricade in zone Doc e che ben l'80% delle bottiglie di vino della nostra regione sono Doc o Docg, è facile recepire il messaggio di eccellenza e qualità, lanciato dalle nostre terre, di cui mi faccio portavoce. A giudicare inoltre dai successi ottenuti con il riconoscimento da parte dell'Ais degli ambitissimi 5 grappoli a 15 grandi vini lombardi, di cui 11 bresciani, direi che abbiamo davvero imboccato la strada giusta». Una proposta, quella delle 'Strade dei vini e dei sapori”, che può diventare una soluzione piacevole alla portata di tutti, in ogni stagione. «Da tempo, vacanza è spesso sinonimo di agriturismo. Anche in Lombardia si assiste alla crescita delle realtà rurali. L'incremento di strutture agrituristiche sul territorio lombardo, che nel 2005 contava circa 1.000 aziende contro le 300 del 1995, rappresentando il 10% del totale nazionale, è un chiaro segnale che evidenzia come il nostro impegno istituzionale abbia dato i suoi frutti». «Attraverso il Piano di Sviluppo Rurale – aggiunge Viviana Beccalossi - la Regione Lombardia ha sostenuto e promosso questo comparto erogando complessivamente 13 milioni di euro dal 2001 al 2005, non solo per integrare il reddito delle aziende agricole, ma per rafforzare il prezioso legame con le identità locali, con la cultura, con i prodotti tipici tradizionali e con l'ambiente naturale circostante».
Roberto Vitali

