Un Ambasciatore dell'arte, più che del vino (è anche astemio), ma che al turismo bresciano potrebbe dare molto. Questo il senso della premiazione con cui il Consorzio del Garda Classico doc ha nominato quest'anno suo ambasciatore Marco Goldin (nella foto in alto a sinistra), l'esperto d'arte trevisano che dall'84 ad oggi ha curato circa 300 esposizioni e che dal 2004 ha avviato una collaborazione con il Comune di Brescia per il ciclo espositivo ”Brescia lo splendore dell'arte” che si protrarrà fino al 2008 e che da ottobre prenderà il via con una mostra al Museo di Santa Giulia sugli impressionisti francesi dal titolo 'Monet, la Senna, le Ninfee”. Un avvenimento che si preannuncia di grande successo e che lo stesso Goldin, ricevendo il premio dal presidente Paolo Turina (che da giusto un anno ha sostituito Diego Pasini, al quale è stata consegnata una targa in ringraziamento dell'opera svolta a favore del comparto) ha illustrato 'leggendo” dal vivo tre opere di Camille Corot, Eugène Boudin e Claude Monet. In occasione della cena di gala si è invece svolta la premiazione. Oltre alla proclamazione del nuovo Ambasciatore del Garda Classico sono stati nominati due 'Amici del Garda”, riconoscimenti che vengono conferiti dai produttori vinicoli del Garda Classico a personalità illustri dell'economia, del turismo, del giornalismo e dell'arte, che abbiano comunicato e valorizzato nel mondo l'immagine del vino e del territorio del Lago di Garda. Quest'anno il Consiglio del Consorzio ha, come detto, deciso di privilegiare il mondo dell'arte e del mecenatismo, oltre che gli esperti. E così nuovi Amici sono stati nominati Alberto Folonari (nella foto in basso a sinistra, premiato dall'ex presidente del consorzio Sandro Redaelli De Zinis) e Vito Intini (nella foto a destra, premiato dal presidente dell'Ente Vini Bresciani Emilio Alberto Pancera). Il primo, già amministratore delegato dell'omonimo gruppo, è oggi presidente della Fondazione CAB, Istituto di cultura Giovanni Folonari, membro della commissione direttiva della Fondazione Guido e Angela Folonari, nonché promotore di 'Brescia città d'arte”. Il secondo è invece delegato lombardo dell'Onav e da tempo collabora a molte iniziative del Consorzio Garda Classico. La serata era stata preceduta da alcuni appuntamenti, organizzati per far conoscere le straordinarie bellezze paesaggistiche dell'Alto Lago e i prodotti agro-alimentari del territorio, in primo luogo i vini del Garda Doc, l'olio extra-vergine e i formaggi delle vicine montagne. I turisti ospiti di Limone sul Garda hanno in particolare avuto la possibilità di partecipare a una degustazione di prodotti tipici della gastronomia locale, in abbinamento con i vini e gli spumanti delle aziende del Consorzio Garda Classico, offerti dai produttori. Limone sul Garda, graziosa cittadina di mille abitanti, è alla ribalta delle cronache da circa 25 anni per la presenza, nel sangue di alcuni abitanti, della Apolipoproteina A1-Milano, la cui caratteristica è quella di spazzare via i grassi dalle arterie. La proteina gardesana è stata sintetizzata lo scorso anno negli Stati Uniti per realizzare un farmaco, ora in via di sperimentazione, da somministrare a pazienti affetti da arteriosclerosi.

Mariuccia Passera