Un viaggio goloso tra i sapori di una terra favorita dal clima mite del lago. Questo ci promette la Strada dei Vini bresciani del Garda, nata nel 2002 per volontà dei maggiori produttori di Lugana Doc, Garda Classico Doc e San Martino della Battaglia Doc. Si sono poi associati frantoi, produttori di grappe, aziende agroalimentari e altri ancora, per un totale di un'ottantina di soci. Dunque non si tratta solo di una Strada dei Vini ma, anche se non nel nome, di una Strada dei sapori. Il tepore del lago regala infatti limoni e cedri da cui ricavare distillati e liquori e olio extra-vergine d'oliva Dop, compagno ideale della gastronomia locale. La cucina di lago ha come protagonisti il coregone, l'anguilla, le alborelle, quella di terra si arricchisce di insaccati, come la soppressata e la salsiccia di ovino, di verdure sott'olio e di miele. Tutte specialità tipiche proposte nei ristoranti e agriturismi associati, una ventina, grazie ad un menu particolare, che associa i cibi ai vini Doc.
La Strada dei Vini si propone di incontrare, oltre ai sapori, anche l'arte, intesa sia come artigianato tradizionale (ferro battuto, legno e marmo), sia come bellezze architettoniche. Prima su tutte il Vittoriale di D'Annunzio, una delle più importanti mete culturali della zona, ma anche la Fondazione Ugo da Como, una dimora storica nobiliare di grande fascino, entrambe associate alla Strada.
Relativamente al controllo della qualità, i soci devono rispettare i requisiti imposti dal regolamento per entrare nell'associazione. Da quest'anno sarà inoltre attiva una 'Commissione controllo qualità” formata da tre rappresentanti, uno delle aziende ricettive, uno dei produttori e un terzo delle aziende vinicole, che effettuerà verifiche annuali. Le iniziative non finiscono qui. Per favorire la conoscenza tra i soci, verranno organizzati dei workshop periodici, con il fine di facilitare lo scambio di pareri e informare sulle attività. A questo proposito la Strada invia una newsletter mensile di aggiornamento su tutte le novità.
Se l'integrazione tra gli associati è in via di miglioramento, lo stesso si può dire del rapporto con il mondo del turismo. L'associazione mette a disposizione dei visitatori guide e interpreti, per le visite alle cantine, che avvengono su richiesta, nel fine settimana. Durante l'estate, da giugno a settembre, un gazebo della Strada sarà itinerante tra i paesi del lago a disposizione dei turisti, i quali possono prenotare direttamente visite o pacchetti. Nove tipi di tour enogastronomici, ideati e gestiti dall'associazione per cercare di rispondere alle esigenze dei turisti più diversi, sono la grande novità introdotta l'anno scorso. Si tratta di pacchetti con durata giornaliera, di 3 giorni oppure di 5, ciascuno con tre diverse fasce di prezzo. In genere ogni proposta comprende la visita ad una cantina con una degustazione dei vini, accompagnata ai prodotti tipici del territorio, oppure ad un produttore di salumi o formaggi. Si può inoltre aggiungere una visita a carattere culturale al Vittoriale o alla Fondazione Ugo da Como, grazie al contributo dell'Associazione Lacus, che fornisce guide preparate. In ogni caso i pacchetti vengono creati su misura. Ad esempio è possibile un'escursione in battello sul lago, oppure una passeggiata, anche a cavallo, in un parco. Insomma, cibo, vino, arte: il meglio che la cultura italiana può offrire, tutto racchiuso e valorizzato, in questa Strada.

Elena Zimbelli