L'associazione Strada del Franciacorta ha la fortuna di fondarsi su un vino di riconosciuta fama,  un nome che sinonimo di qualità per questa strada che si snoda tra il lago d'Iseo e la città di Brescia. Dei 64 soci quasi la metà è rappresentata dalle aziende agricole e vitivinicole, produttrici non solo di Franciacorta Docg, sul cui pregio non esistono dubbi, ma anche Terre di Franciacorta Doc, bianco e nero, e Sebino Igt.
La restante parte è composta per lo più da strutture ricettive e di ristorazione, tutti monitorati da una commissione tecnica che ogni anno verifica i requisiti di appartenenza alla Strada, in modo da garantire la qualità dei servizi e dei prodotti. Tutti i soci sono in costante comunicazione tra di loro grazie ad una newsletter inviata dalla Strada. L'obiettivo dichiarato dell'associazione è promuovere un turismo ecocompatibile, rispettoso cioè dell'ambiente attraverso proposte enogastronomiche e culturali. Secondo il regolamento l'associazione infatti: 'è l'organismo preposto alla realizzazione, cura e gestione di attività, servizi e percorsi turistici, sportivi ed enogastronomici fruibili nel territorio”. La promozione è attuata tramite una 'carto–mappa” con gli itinerari e una guida di una trentina di pagine, reperibili presso ciascun socio, ma lo strumento più utile è il sito internet che funziona da vera e propria vetrina dell'associazione. I navigatori vi troveranno la proposta di un week-end enogastronomico e culturale gestito dall'agenzia di viaggi 'Bouganville” di Chiari (Bs); un calendario delle manifestazioni che si svolgono durante l'anno nei comuni dell'associazione e una lista delle cantine aperte nei fine settimana.
Tra i soci compaiono anche alcuni enti per la promozione del territorio, oltre all'Apt locale.
Tra di essi la 'Cooptur Lago d'Iseo” un consorzio turistico che raccoglie varie strutture ricettive della provincia di Brescia, propone una giornata in Franciacorta e un week-end lungo il percorso della Strada. Ma quanto successo hanno questi pacchetti turistici?
I dati sono discordanti. La Cooptur sostiene che l'anno scorso l'afflusso turistico è stato elevato, con la presenza di gruppi attorno alle 50 unità, mentre l'agenzia Bouganville non ha invece riscontri positivi. I vari servizi (in genere pernottamento, cena, visita ad una cantina) sono infatti facilmente acquistabili da un turista fai-da-te, senza bisogno di ricorrere all'intermediazione, che anzi ha molti problemi nel mettere insieme la proposta di viaggio. I pacchetti funzionano meglio per i gruppi, in particolare gli stranieri di lingua tedesca che amano molto la zona dei laghi. Non a caso quello più di successo comprende l'escursione a Montisola. L'agenzia di viaggi fa una proposta interessante: i soci della Strada potrebbero proporre prezzi di favore ai turisti che costruiscono la loro vacanza usufruendo delle strutture degli associati. Questo permetterebbe alla Strada di essere più competitiva e di creare maggiore coesione interna. Una proposta che richiede una grande capacità di concertazione tra le parti, difficile anche per un territorio affermato come la Franciacorta.

Elena Zimbelli