Per tutto il 2004 è proseguita a pieno ritmo l'azione di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari lombardi dentro e fuori i confini nazionali. Iniziative, che nell'ultima settimana di settembre e nella prima di ottobre dello stesso anno, hanno avuto una rilevante risonanza a Londra. La capitale inglese ha ospitato, nei Grandi Magazzini Harrods, storici crocevia del turismo internazionale, alcuni dei più importanti prodotti tipici regionali: formaggi, vini, salumi e numerose altre specialità delle varie province lombarde. 'Decine di vetrine dedicate per due settimane all'enogastronomia e più in generale al Made in Lombardia proprio nel cuore di Londra - commenta Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore regionale all'Agricoltura -. Per le imprese lombarde l'opportunità di diventare fornitore stabile del Regno Unito, essendo ospiti dell'eccellenza nel commercio in Gran Bretagna. Senza dimenticare che il 47% dei 500.000 visitatori transitati da Harrods nelle due settimane sono stranieri”.
'L'iniziativa - ha aggiunto Viviana Beccalossi - non deve essere valutata come operazione commerciale fine a se stessa, ma come prestigiosa vetrina che mira a potenziare l'immagine dell'Italia oltre Manica”. La Regione Lombardia, forte del primato nazionale nel settore agricolo ed agroalimentare con il 14% della produzione italiana, continua a puntare sull'eccellenza e sulla valorizzazione dei prodotti tipici. 'In un recente convegno organizzato a Bologna - aggiunge Viviana Beccalossi - ho evidenziato come il made in Lombardia piace, soprattutto quello di grandissima qualità. Per quanto riguarda il settore agroalimentare, esiste un'importante categoria di consumatori, italiani ed internazionali, che cerca non solo un prodotto sicuro, ma anche particolare e qualitativamente elevato. In questa materia, il compito delle istituzioni è fondamentale. Deve cementare un vero e proprio patto fiduciario tra produttore e consumatore che rappresenti l'essenza dei prodotti DOP in Italia e nel mondo. Quella lombarda è una produzione ad elevata qualità, come risulta dai 21 prodotti DOP (Denominazione Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) e dai 14 vini DOC (Denominazione Origine Controllata) e 3 DOCG (Denominazione Origine Controllata e Garantita). Le istituzioni non fanno formaggi, non allevano maiali, ma devono garantire che il sistema delle regole sia osservato, che i disciplinari siano applicati, che i controlli siano effettuati e le infrazioni punite”. Il programma di iniziative della Regione Lombardia per il consolidamento dell'immagine di eccellenza e la promozione dei prodotti agroalimentari ha avuto, nel 2° semestre 2004 – 1° semestre 2005, un investimento di circa 2.375.000 euro. Tre i canali d'azione: promozione commerciale su mercati esteri; comunicazione (materiale stampa, azioni pubblicitarie, eventi); partecipazione a manifestazioni fieristiche.
r. v.