La Franciacorta conferma autorevolmente la propria posizione di vertice nel gotha della produzione vitivinicola nazionale. Prestigiosi vini della rinomata area bresciana, infatti, sono anche quest'anno protagonisti assoluti nelle guide del settore: "Vini d'Italia 2003" edita dal Gambero Rosso e da Slow Food, assegna al Franciacorta DOCG ben sei primi premi, ovvero i prestigiosi "Tre bicchieri". Numerosi i riconoscimenti anche da parte delle Guide Ais, Maroni. Per il direttore del Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Adriano Baffelli, si tratta di "Risultati eccezionali, l'ennesima riprova del lavoro e della ricerca della qualità attuata dai produttori delle colline moreniche a sud del lago d'Iseo. Un successo – continua il direttore – quasi scontato per un'area vitivinicola come la Franciacorta, che conferma la sua dinamicità". Aggiunge il presidente del Consorzio Tutela Franciacorta, Claudio Faccoli: "Ancora più significativi sono i riconoscimenti nell'ambito dei soli vini a metodo classico e uvaggio tradizionale con Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero: su 7 "Tre Bicchieri" assegnati dal Gambero Rosso Slow Food a tutte le Aziende italiane produttrici di metodo classico, 6 sono stati assegnati ai Franciacorta, cioè l'86% del totale. E non dimentichiamo che tra i premi speciali attribuiti, la sezione Cantina dell'anno registra la premiazione di un'Azienda della Franciacorta". Questi prestigiosi riconoscimenti trovano, inoltre, autorevole conferma nel decreto dell'Unione Europea, che conferisce al Franciacorta il privilegio d'indicare in etichetta il solo termine Franciacorta, senza menzionare DOCG o Denominazione di Origine Controllata e Garantita Dopo i già eccezionali risultati ottenuti nelle annate precedenti, le nobili bollicine franciacortine sono risultate le più brillanti nella guida del Gambero Rosso Slow Food Vini d'Italia 2003, come si evince dalla tabella sopraindicata. I Franciacorta DOCG, raffrontati con i vini italiani metodo classico e uvaggio tradizionale, sono stati insigniti di 214 bicchieri su 347 totali. Inoltre sono state valutate 41 Aziende franciacortine su 73 produttrici di Franciacorta DOCG, cioè il 56% (!). Su 250 vini top (Tre bicchieri) assegnati in Italia dal Gambero Rosso Slow Food, 6 sono stati conferiti a Franciacorta DOCG. Ma ancora più significativi sono i riconoscimenti nell'ambito delle sole bollicine italiane nobili, cioè il metodo classico ottenuto con uve e uvaggi di Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero: su 7 tre bicchieri assegnati dal Gambero Rosso a tutti i vini italiani prodotti con il metodo classico, 6 sono stati assegnati ai Franciacorta DOCG, cioè l'86% del totale. Una delle Aziende franciacortine premiate si è anche aggiudicata il prezioso titolo di 'Cantina dell'anno”. Un successo meritato quello della Franciacorta, ancor più straordinario se si considera che ai 6 top Franciacorta DOCG se ne aggiungono altri 17 'finalisti”, i quali, pur non conquistando il terzo bicchiere, sono approdati nelle degustazioni di finale e hanno sfiorato il massimo riconoscimento, ottenendo i due bicchieri colorati di rosso (calcolati come due bicchieri e mezzo). E' opportuno evidenziare la sempre più omogenea crescita del livello qualitativo della produzione, riguardante le Aziende della Franciacorta. Si tratta di una crescita globale favorita dalla presenza di 'nomi storici” e dal dinamismo della Cantine franciacortine, capaci di raggiungere in pochi anni un livello qualitativo medio assolutamente straordinario. Risultati eccezionali, che pongono la Franciacorta ai vertici assoluti del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale N° Aziende valutate produttrici di vini a metodo classi