Sharm El Sheich tra mare, cielo e deserto
Aprile, maggio e giugno sono sicuramente tra i mesi migliori dell'anno per andare a godere del sole e del mare di Sharm El Sheich. D'accordo, c'è chi ci va in inverno, oppure in agosto per il periodo di ferie, ma solo in corrispondenza della primavera italiana l'atmosfera e l'acqua del Mar Rosso raggiungono temperature per noi pressoché estive. Un cordone ombelicale unisce l'Alta Italia e le spiagge della penisola del Sinai, grazie ai voli di compagnie aeree private, italiane ed egiziane, che, più volte la settimana, collegano direttamente Malpensa, Orio al Serio, Verona e Bologna con l'aeroporto di Sharm El Sheich. Il vero centro turistico balneare di tutto il Sinai meridionale è Naama Bay, che qualcuno ha già definito la "Rimini d'Egitto", per l'alta concentrazione di alberghi ed ombrelloni. Lunga spiaggia sabbiosa, mare sempre bellissimo, ma spazi lottizzati e stretti. Qui si affacciano anche prestigiosi hotels, come l'Hilton o il Ramada, inoltre qui pullula la vita commerciale e notturna. Chi invece ama spiagge più piccole, magari di sabbia non finissima, ma tranquille e riservate, ha a disposizione una vasta scelta di alberghi lungo la costa, circa 25 chilometri, tra l'aeroporto e la cittadina di Sharm. Ogni albergo ha la sua zona riservata sul mare, anzi sulla barriera corallina, che - come è noto - nasconde la maggiore attrazione del Mar Rosso: la vita subacquea.
Roberto Vitali

