Bere del tè bollente mette a rischio l'esofago
Bere una tazza fumante di tè aumenta il rischio di cancro esofageo? Lo sostiene un ricercatore iraniano. Secondo lui il livello di temperatura pericoloso è di 70 gradi (o più). Ecco perchè è consigliabile aggiungere latte freddo, come fanno in molti nei Paesi occidentali, per raffreddare la bevanda
Occorre eliminare il rischio di bevande troppo calde per evitare il rischio di cancro all'esofago, il tratto che porta i cibo dalla gola allo stomaco. Ogni anno mezzo milione di persone sono colpite dal cancro all'esofago e finora gli studi avevano puntato l'indice soprattutto su alcool e tabacco come fattori di rischio.
Un ricercatore di Teheran ha analizzato la popolazione che abita una provincia settentrionale iraniana, il Golestan, che ha il più alto tasso al mondo di un particolare tipo di cancro esofageo, ma dove l'abitudine di fumare e bere alcool è molto bassa. I partecipanti all'esperimento erano invece tutti accaniti bevitori di tè (almeno un litro al giorno). La temperatura meno rischiosa è di 65 gradi o meno. E chi non avesse un termometro a portato di mano può utilizzare un cronometro: se non si vuole raffreddare la bevanda con un goccio di latte, attendere almeno 5 minuti dal momento in cui si è versata acqua bollente sulla bustina.
Un ricercatore di Teheran ha analizzato la popolazione che abita una provincia settentrionale iraniana, il Golestan, che ha il più alto tasso al mondo di un particolare tipo di cancro esofageo, ma dove l'abitudine di fumare e bere alcool è molto bassa. I partecipanti all'esperimento erano invece tutti accaniti bevitori di tè (almeno un litro al giorno). La temperatura meno rischiosa è di 65 gradi o meno. E chi non avesse un termometro a portato di mano può utilizzare un cronometro: se non si vuole raffreddare la bevanda con un goccio di latte, attendere almeno 5 minuti dal momento in cui si è versata acqua bollente sulla bustina.

