Cene tipiche
Un tuffo nei vini e nei sapori del Torinese: gli appuntamenti nei ristoranti
Si chiama Vini e sapori del territorio il progetto dell’Enostrada Reale dei Vini Torinesi con cene nei ristoranti, per valorizzare il patrimonio enologico di Canavese, Collina Torinese, Val di Susa e Pinerolese
L’Enoteca Regionale dei Vini della provincia di Torino e la Strada Reale dei Vini Torinesi hanno dato vita a un racconto, inteso come un percorso di promozione e valorizzazione dei prodotti enologici del territorio con un programma di cene, aperte al pubblico, in alcuni ristoranti significativi della provincia di Torino. Il calendario si sviluppa fino alla fine di novembre con serate in altrettanti locali dove il menu è studiato per il miglior abbinamento tra le eccellenze enologiche del territorio e quelle gastronomiche delle cucine coinvolte.
Una grande opportunità per i prodotti locali
«Un format che rappresenta una grande opportunità per i prodotti e un volano al turismo enogastronomico di qualità» dichiara Alessandro Comotto, presidente della Strada Reale dei Vini Torinesi.
«Una virtuosa sinergia tra i nostri due enti - aggiunge Corrado Scapino, presidente dell’Enoteca Regionale dei Vini della provincia di Torino - Siamo da anni il punto di riferimento per chi produce e per chi viene a visitare il territorio, perciò stiamo lavorando a diverse iniziative che desideriamo promuovere, attraverso una comunicazione più efficace in modo da raccontare al meglio le nostre attività e quelle dei nostri produttori».
I locali protagonisti
Si è iniziato il 23 settembre con la zona del Pinerolese. Tutte le cene sono organizzate nel totale rispetto delle disposizioni vigenti in tema di distanziamento e contenimento del rischio di contagio. Le prenotazioni dovranno essere fatte direttamente ai numeri dei singoli locali.
I ristoranti interessati sono: Mehdi a CasaPautasso a San Secondo di Pinerolo; Il Ciabòt a Roletto; Ristorante Valli di Lanzo a Ceres; Locanda La Posta a Cavour; Miniere a Traversella; Sardi’s Bar & Restaurant presso Hotel Erbaluce a Caluso; Agriturismo Cascina Gaio a Piverone; Albergo Tre Re a Castellamonte; Antica Locanda dell’Orco a Rivarolo Canavese; Stasera Cucino io a Chieri; Ex Mattatoio Ristorante Sociale a Chieri; Casa Vicina a Torino; Al Cantoun a Chiomonte; Sandomenico a Chieri; De Gustibus a Chieri; Les Petites Madeleines presso Turin Palace Hotel di Torino; Gardenia a Caluso; Koi Restaurant a Torino; Ristorante Garbin a Chiomonte; Giudice a Torino.
La sinergia per le eccellenze eno-agroalimentari
Vini e sapori del territorio torinese è il progetto coordinato dall’Enostrada dei vini torinesi e sostenuto dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. All’interno dell’Enostrada sono due gli enti, la Strada Reale dei vini torinesi e l’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino, che collaborano attivamente alla promozione delle eccellenze eno-agroalimentari della provincia.
L’Enoteca regionale
L’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino, istituita nel 2005 è una delle quattordici enoteche regionali, ha sede presso i suggestivi locali di Palazzo Valperga di Masino a Caluso, una dimora nobiliare risalente al XIII secolo immersa in un vasto parco.
Le antiche cantine del palazzo sono state recuperate e sottoposte ad un’attenta opera di restauro. Si estendono su una superficie di oltre 100 metri quadrati suddivisi in vari ambienti dedicati alla presentazione dei vini rappresentativi di ogni singola area geografica che costituisce i territori della provncia di Torino e con una grande sala di degustazione. Oltre ai vini, presso gli spazi espositivi, si possono scoprire i prodotti artigianali alimentari inseriti nel Paniere dei Prodotti tipici della provincia. L’Enoteca promuove incontri enogastronomici, partecipa ad eventi espositivi ed organizza visite guidate. Una quarantina i soci produttori. Presidente Corrado Scapino.
La Strada Reale dei vini torinesi
La Strada Reale dei vini torinesi è un’associazione costituita nel 2008 a cui partecipano produttori di vino, operatori turistici, enti pubblici, consorzi ed associazioni. Gli scopi dell’associazione possono riassumersi nell’incentivare l’offferta turistica, nel valorizzare le produzioni vinivinicole ed agricole, i paesaggi vitati e le attrattive storiche e culturali. Oltre duecento i soci aderenti. Presidente Alessandro Comotto.

