GUERRE DUE
La guerra entra nei menu: a Dubai piatti ridotti e costi alle stelle
A Dubai i ristoranti riducono i menu: guerra e tensioni nello Stretto di Hormuz fanno salire costi e difficoltà di approvvigionamento mentre gli hotel, in mancanz di turisti, avviano operazioni di ristruttirazione
Ma anche la posizione del ministro del Turismo Daniela Santanchèl, come riferito dal Corriere della Sera, è sempre più in bilico a causa delle vicende legate a Visibilia, sebbene non sia coinvolta nell’affaire del ristorante. Meloni ne chiede le dimissioni a seguito di un nuovo scandalo in cui è nuovamente coinvolta la ministra.
- Santanchè però finora ha rifiutato e si è anzi richiamata alla Costituzione e a nulla sono valse le iniziative anche del suo mentore Ignazio
- La Russa per convincerla a lasciare subito. Nel frattempo è stata depositata una mozione di sfiducia da parte delle opposizioni.
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Insieme a lui, si è poi dimessa anche la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi che paga - oltre alle frasi sulla magistratura alla vigilia del referendum («se vince il sì ci libereremo dei magistrati. Sono un plotone di esecuzione») - anche la cena in Bisteccheria d’Italia (il locale in questione, ndr) insieme allo stesso Delmastro. Da Fratelli d’Italia si parla di «questioni di opportunità politica».
Delmastro e l’affaire ristorante
Delmastro, ricordiamo, deteneva il 25% delle quote di una Srl impegnata nella gestione della già citata Bisteccheria d’Italia a Roma, formalmente intestata a Miriam Caroccia, 18 anni, figlia di Mauro Caroccia. Quest’ultimo è stato condannato a quattro anni per intestazione fittizia di beni riconducibili al clan guidato da Michele Senese ed è detenuto nel carcere di Viterbo da febbraio.
Insieme a lui, si è poi dimessa anche la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi che paga - oltre alle frasi sulla magistratura alla vigilia del referendum («se vince il sì ci libereremo dei magistrati. Sono un plotone di esecuzione») - anche la cena in Bisteccheria d’Italia (il locale in questione, ndr) insieme allo stesso Delmastro. Da Fratelli d’Italia si parla di «questioni di opportunità politica».
Ma anche la posizione del ministro del Turismo Daniela Santanchè, come riferito dal Corriere della Sera, è sempre più in bilico a causa delle vicende legate a Visibilia, sebbene non sia coinvolta nell’affaire del ristorante. Meloni ne chiede le dimissioni a seguito di un nuovo scandalo in cui è nuovamente coinvolta la ministra. Santanchè però finora ha rifiutato e si è anzi richiamata alla Costituzione e a nulla sono valse le iniziative anche del suo mentore Ignazio La Russa per convincerla a lasciare subito. Nel frattempo è stata depositata una mozione di sfiducia da parte delle opposizioni.
Insieme a lui, si è poi dimessa anche la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi che paga - oltre alle frasi sulla magistratura alla vigilia del referendum («se vince il sì ci libereremo dei magistrati. Sono un plotone di esecuzione») - anche la cena in Bisteccheria d’Italia (il locale in questione, ndr) insieme allo stesso Delmastro. Da Fratelli d’Italia si parla di «questioni di opportunità politica».
Ma anche la posizione del ministro del Turismo Daniela Santanchè, come riferito dal Corriere della Sera, è sempre più in bilico a causa delle vicende legate a Visibilia, sebbene non sia coinvolta nell’affaire del ristorante. Meloni ne chiede le dimissioni a seguito di un nuovo scandalo in cui è nuovamente coinvolta la ministra. Santanchè però finora ha rifiutato e si è anzi richiamata alla Costituzione e a nulla sono valse le iniziative anche del suo mentore Ignazio La Russa per convincerla a lasciare subito. Nel frattempo è stata depositata una mozione di sfiducia da parte delle opposizioni.
Terremoto nel Governo all’indomani dell’esito del referendum sulla giustizia che ha bocciato la riforma proposta dalla maggioranza. Andrea Delmastro Delle Vedove ha presentato le dimissioni dal ruolo di sottosegretario alla Giustizia. A pesare principalmente è la bufera legata al caso del ristorante collegato al clan Senese, di matrice camorrista, a cui - come detto - si è aggiunto il “no” incassato dagli italiani nel referendum sulla riforma della magistratura (53,74% contro il 46,26% del sì). «Ho consegnato le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla Giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, con risultati concreti e importanti, e pur non avendo fatto nulla di scorretto, ho commesso una leggerezza, di cui mi sono subito assunto la responsabilità, nell’interesse della Nazione e per rispetto verso il governo e il Presidente del Consiglio» ha dichiarato Delmastro.
Ciao sono un titoletto
Cos’è un virtual brand?
Un virtual brand è un marchio di ristorazione che esiste esclusivamente online, senza un locale fisico dedicato, creato per vendere cibo tramite piattaforme di delivery. Funziona utilizzando le cucine già esistenti di ristoranti o altre strutture, adattando i menu alle risorse disponibili e ai bisogni dei clienti. Il virtual brand ha una propria identità visiva, menu digitale e presenza sulle piattaforme di consegna, ma non richiede costi di affitto aggiuntivi né personale dedicato. Può anche servire come strumento di test di mercato, permettendo di sperimentare nuovi piatti, raccogliere feedback dei clienti e ottimizzare l’offerta senza modificare l’attività principale del ristorante.
La primavera è il momento ideale per viaggi che combinano scoperta, cultura e gusto. Nel nuovo numero di CHECK-IN, tra Egitto, Puglia, Francia e borghi italiani, le proposte spaziano dal turismo slow alle esperienze di lusso, con eventi e novità che meritano una sosta. Il Grand Egyptian Museum del Cairo ha aperto al pubblico, offrendo un viaggio di 7mila anni nella storia dell’antico Egitto. Tra reperti unici e capolavori come il Tesoro di Tutankhamon, l’esperienza si completa con una crociera sul Nilo a bordo dello Yacht Savoy, per un connubio tra cultura e comfort. Nel cuore dell’Alta Murgia, Andria è la meta ideale per un weekend slow: ulivi secolari, Castel del Monte e prodotti locali come olio EVO Dop e burrata arricchiscono l’itinerario, insieme alla vicina Barletta e alla sua storia. Bordeaux celebra i 10 anni della Cité du Vin, simbolo della rinascita urbana, tra degustazioni, ristoranti e architetture contemporanee. Per chi cerca spiritualità, gli Itinerari francescani propongono la prima tappa da La Verna a Sansepolcro. Tra le novità, il Parker’s Hotel di Napoli rilancia il lusso con il George Restaurant bistellato, mentre Sextantio e My Arbor ridefiniscono l’ospitalità tra montagna, benessere e cucina

Manager“Finché la barca va lasciala andare”


