21 giugno
Vino in alta quota: degustazione a 2.173 metri per il World Lambrusco Day
Nel giorno più lungo dell'anno, le bollicine emiliane conquistano la Skyway Monte Bianco con un evento che unisce paesaggio e racconto: in assaggio 19 cantine e una masterclass firmata Gabriele Gorelli
Il Lambrusco si celebra in vetta. Sabato 21 giugno, in occasione del World Lambrusco Day e del solstizio d'estate, un banco di assaggio aperto al pubblico porterà infatti le bollicine emiliane sulla funivia Skyway Monte Bianco a Courmayeur (Ao), precisamente alla stazione Pavillon/The Mountain, a 2.173 metri di altitudine. L'evento, promosso dal Consorzio tutela Lambrusco e da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, offrirà un'occasione unica per degustare i Lambrusco Doc in uno degli scenari più spettacolari d'Italia.
Il Lambrusco a Courmayeur: le cantine presenti e l'obiettivo
Dalle 11 alle 15, turisti e appassionati di vino avranno la possibilità di scoprire le diverse espressioni del Lambrusco - dal frizzante allo spumante, dal Metodo Martinotti al Metodo Classico fino ai rifermentati in bottiglia - guidati da sommelier professionisti presenti sul posto per servire e raccontare i vini. In assaggio ci saranno le etichette di diciannove cantine di Modena e Reggio Emilia: Albinea Canali, Bertolani Alfredo, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Formigine Pedemontana, Cantina Gualtieri, Cantina San Martino in Rio, Cantina Santa Croce, Cantina Puianello, Cantina Settecani, Casali Viticultori, Caviro, Corte Manzini, Francesco Bellei & C., Lombardini, Medici Ermete, Paltrinieri, Tenuta Galvana Superiore, Umberto Cavicchioli e F., Ventiventi.
L'obiettivo è portare il Lambrusco fuori dai contesti classici, rendendolo protagonista in luoghi capaci di valorizzarne l'identità e la versatilità. Ed è proprio in questa direzione che si muove l'edizione 2025 del World Lambrusco Day, che dopo le tappe degli anni scorsi in città d'arte e località internazionali sceglie la montagna come cornice ideale per un incontro tra gusto e paesaggio. Ma il programma non si limita al banco di degustazione: infatti, come ogni anno, è previsto anche un momento riservato agli operatori del comparto, con una sessione su invito curata da una figura chiave nel percorso di valorizzazione del Lambrusco.
Il Lambrusco a Courmayeur: non solo degustazioni
La regia della parte tecnica sarà infatti affidata, come da tradizione, a Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, che guiderà i presenti attraverso la masterclass “L'incontenibile leggerezza del Lambrusco”, pensata per far emergere le sfumature e la qualità delle diverse etichette. A seguire, ci sarà spazio per il confronto e l'approfondimento con la tavola rotonda “La leggerezza è modernità: chef, sommelier e produttori a confronto”, un momento di dialogo su linguaggi, stili e prospettive del gusto contemporaneo che vedrà coinvolti protagonisti del mondo della ristorazione e del vino come gli chef Heinz Beck e Paolo Griffa, il sommelier Pascal Tinari e una selezione di giovani produttori del Consorzio.
«Volevamo che il World Lambrusco Day 2025 rappresentasse non solo un momento di confronto tra professionisti, ma anche un'esperienza coinvolgente e aperta al pubblico - spiega Claudio Biondi, presidente del Consorzio tutela Lambrusco. Il banco di assaggio allestito alla stazione Pavillon/The Mountain sarà l'occasione per coinvolgere visitatori provenienti da tutta Italia e proporre loro le nostre etichette più rappresentative in un contesto suggestivo, offrendo un'esperienza da ricordare» conclude.

