Un evento unico nel suo genere prenderà il via il 18, 19 e 20 maggio 2024 ad Acqualagna, nelle colline della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Il Festival Panoramika, dedicato al pane e organizzato da un gruppo di giovani imprenditrici locali, vedrà la partecipazione di otto Paesi (Italia, Svizzera, Olanda, Germania, Austria, Danimarca, America, Australia) e promette 72 ore di intensa attività con 7 panificatrici e 7 chef internazionali a confronto, 4 panel divulgativi e 2 spettacoli, attirando la curiosità e la presenza di centinaia di appassionati, curiosi e addetti al settore.

Panoramika: ad Acqualagna il Festival internazionale dedicato al pane
Ad Acqualagna (Pu) al via il festival dedicato al pane

Panoramika, evento patrocinato da Pesaro Capitale della Cultura

Organizzato dall’azienda agricola Il Gentil Verde e Panoramika ETS, con il patrocinio di Pesaro 2024 Capitale italiana della Cultura, del Comune di Urbino, della provincia di Pesaro e Urbino e dei Comuni di Acqualagna, Fermignano e Piobbico, il festival si presenta come un’iniziativa dal respiro cosmopolita. Un gruppo di giovani imprenditrici, profondamente legate al territorio, darà vita a un format innovativo che unisce gastronomia e cultura, con l’obiettivo di riunire panificatori da tutto il mondo per condividere e solidificare buone pratiche nel mondo del pane.

Il nome del festival, Panoramika, deriva dal greco “pan” (tutto) e “horama” (visione, vista), e simboleggia a suo modo un ampio sguardo sui paesaggi e sulle persone che quotidianamente rinnovano l’arte del pane. Durante l’evento, artigiani e partecipanti si alterneranno tra degustazioni e workshop, offrendo un’opportunità unica a esperti, curiosi, turisti e amanti del pane per conoscere meglio questo alimento fondamentale.

Panoramika: ad Acqualagna il Festival internazionale dedicato al pane
Acqualagna, la città in cui si svolge il festival

Chi partecipa a Panoramika, il festival del pane di Acqualagna

Gli appuntamenti culturali, che spaziano dal teatro alla musica, celebreranno ogni aspetto del pane: dalla nascita in campo alla macinatura, fino alla forma finale e al riuso.

Tra i numerosi relatori e ospiti ci saranno Aurora Zancanaro, titolare di Le Polveri Milano (vincitrice di 3 pani Gambero Rosso), Stefania Grando e Salvatore Ceccarelli, genetisti di fama mondiale, Massimo Fiorani di Prometeo il Farro, l’antropologa Lucia Galasso, Francesca Grazioli, autrice premiata con “Capitalismo Carnivoro” come Science Book of the Year, ed Elena Viganò, professoressa ordinaria di economia e estimo rurale e Prorettrice alla sostenibilità e valorizzazione delle differenze dell’Università di Urbino.

«Negli ultimi anni - sostengono le organizzatrici del festival - stiamo assistendo alla cosiddetta “rivoluzione del pane”: molte panificatrici e panificatori italiani hanno messo al centro del loro lavoro un’attenta ricerca sulla qualità delle farine e sulla lavorazione del pane per garantire un nutrimento sano, gustoso ed equilibrato, grazie all’utilizzo dei grani antichi e a una lievitazione lenta e rispettosa di una tradizione secolare. La nostra idea è quindi semplice ma risponde a un bisogno per noi fondamentale, quello di portare questa rivoluzione in “campo”, sulla terra da cui prende vita. Ed ecco perché pensiamo che sia così importante organizzare questo Festival proprio all’interno di un’azienda agricola: per discutere e diffondere tecniche e problemi della coltivazione direttamente nel luogo in cui questi hanno origine».