Su il sipario a Riva del Garda (Tn) per la 47ª edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la più completa fiera internazionale in Italia del settore Horeca, in programma al quartiere fieristico fino al 9 febbraio. Con una nutrita partecipazione già nella prima giornata, Hospitality conferma il suo ruolo di fiera leader nell’Horeca con un’offerta completa che abbraccia tutti i segmenti del comparto. Con 9 padiglioni che si articolano su 40mila mq di superficie espositiva, la manifestazione ospita quest’anno 636 espositori - il 40% dei quali rappresentati da nuove aziende - e oltre 100 eventi con 150 speaker tra formazione e iniziative esperienziali. Un’occasione per gli operatori dell’industria dell’ospitalità e della ristorazione di trovare soluzioni e strumenti innovativi per far crescere il proprio business e restare competitivi sul mercato.

Hospitality quest'anno è fiera internazionale

Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi, ha commentato così l'avvio della 47esima edizione dell'evento: «La verifica dell'adesione dei visitatori è superiore al numero complessivo dell'edizione pre-Covid. Cosa c'è di nuovo? Quest'edizione ha un elemento novità che ha un'importanza strategica fondamentale: ha tutti i titoli per essere una fiera internazionale. Perché? Dal punto di vista formale abbiamo avuto questo riconoscimento da parte dei soggetti abilitati a definire una fiera internazionale».

Il taglio del nastro di Hospitality
Il taglio del nastro di Hospitality

Queste, invece, le dichiarazioni di Alessandra Albarelli, direttrice generale Riva del Garda Fierecongressi ed organizzatrice di Hospitality, soddisfatta della nuova posizione intercontinentale della fiera: «La novità sono tante. Quest'anno siamo fiera internazionale e questo significa che ci sono ospiti ed espositori proveniente da paesi europei ed extraeuropei. Le altre novità sono legate alle tematiche, come per esempio quello dell'outdoor, ossia del turismo e dell'accoglienza all'aria aperta. Per questo abbiamo aperto un nuovo salone che si chiama Oyutodoor Boom. La parte culturale, con seminari e dibattiti, è cresciuta tantissimo: ci sono più di 150 speaker che spazieranno dal marketing al turismo accessibile».