Ci sono luoghi dove il business è ripartito, come gli Emirati Arabi dove è di scena il Gulfood. Arrivato alla 26° edizione, la fiera ospita il Padiglione Italia Taste of the world dove si è contraddistinta la proposta di Chic Charming Italian Chef, associazione che rappresenta il Belpaese e sostiene progetti di sostenibilità in ambito gastronomico.

La ricetta di Marco Sacco - A Gulfood la sostenibilità parla italiano grazie agli chef Chic
La ricetta di Marco Sacco

Una progetto green friendly
Testimonial dell'associazione a Dubai è lo chef Marco Sacco, due stelle Michelin, che da sempre lavora seguendo un principio di sostenibilità condiviso anche da Chic. L'associazione, infatti, lo scorso anno ha lanciato il progetto Chic Respect con lo scopo di diffondere un consapevole attenzione verso lo sviluppo, la ricerca e l’implementazione di buone pratiche “green friendly” (come l'acquisto etico di materie prime, la riduzione degli scarti, l'utilizzo di risorse rinnovabili, ecc). Propositi che hanno rappresentato il biglietto da visita alla fiera Gulfood.

Chef italiani nel Golfo
Organizzata all'interno del Dubai World Trade Center fino al 25 febbraio, Gulfood rappresenta il più grande salone specializzato in Medio Oriente per l'industria alimentare e delle bevande. All’interno della fiera vi è, appunto, il Padiglione Italia in cui si svolgono ogni giorno delle masterclass con chef di tutto il mondo. In particolare, per Chic, lo schef Marco Sacco del ristorante Piccolo Lago di Verbania (in Piemonte) presenterà il piatto “Tagliatella di saragolla, aglio nero, missultin e burro al prezzemolo”. I missultin (in dialetto comasco) sono Agoni, pesci del lago, eviscerati, salati, essiccati, pressati e inscatolati con foglie di alloro. Il piatto rispecchia totalmente il progetto di Chic Respect per la salvaguardia delle tradizioni alimentari e culturali, legate anche ai gusti e alle preferenze locali.

L’altro chef che rappresenta l’Italia è Norbert Niederkofler, 3 Stelle Michelin del ristorante St. Hubertus all'Hotel Rosa Alpina di San Cassiano (Bolzano) anche lui fortemente incentrato sui temi della sostenibilità, dell’etica, della valorizzazione del territorio. Ha scelto per Dubai un suo piatto la “Tartare di Coregone” pesce d'acqua dolce molto diffuso nei nostri laghi. I due chef, oltre a rappresentare il nostro Paese al Padiglione Italia, saranno tra i protagonisti di Taste Of The World, l’evento culinario ufficiale della Fiera.