Olio, pesce e Franciacorta. A Montisola tutto il gusto del lago
Sull'isola lacustre più grande d'Europa va in scena la kermesse che promuove i sapori locali con bar e ristoranti che proporranno ricette tipiche. Appuntamento dal 16 ottobre al 15 novembre
Da venerdì 16 ottobre fino al 15 novembre, si tiene a Montisola (Bs) la rassegna gastronomica "Olio, pesce e Franciacorta'', sulla più grande isola lacustre d'Europa. Una decina di bar, ristoranti e trattorie celebrano le specialità locali abbinate alle bollicine della Franciacorta grazie alla collaborazione fra la cooperativa sociale Clarabella e la condotta Slow-Food Oglio-Franciacorta-lago d'Iseo.

Pochi e semplici gli obiettivi della kermesse: valorizzare l'olio extravergine del lago, la gastronomia locale che ha il suo punto di forza nel pesce da piccola pesca come le sarde, capisaldi anche della Dieta mediterranea, e gli eccellenti vini del territorio bresciano. Senza dimenticare l'aspetto turistico, vero punto di forza dell'isola situate nel cuore del Sebino. Insomma, un matrimonio fra pochi (e buoni) prodotti locali di qualità e bellezze artistiche e ambientali uniche, come il Santuario della Madonna della Ceriola che si erge sulla sommità dell'isola, impreziosito da centinaia di ex voto.
Sulla carta, accanto al nome del piatto, sono indicati gli ingredienti proposti dai produttori locali e i fornitori: pescatori, olivicoltori, e cantine.

Uno scorcio di Montisola
Pochi e semplici gli obiettivi della kermesse: valorizzare l'olio extravergine del lago, la gastronomia locale che ha il suo punto di forza nel pesce da piccola pesca come le sarde, capisaldi anche della Dieta mediterranea, e gli eccellenti vini del territorio bresciano. Senza dimenticare l'aspetto turistico, vero punto di forza dell'isola situate nel cuore del Sebino. Insomma, un matrimonio fra pochi (e buoni) prodotti locali di qualità e bellezze artistiche e ambientali uniche, come il Santuario della Madonna della Ceriola che si erge sulla sommità dell'isola, impreziosito da centinaia di ex voto.
Sulla carta, accanto al nome del piatto, sono indicati gli ingredienti proposti dai produttori locali e i fornitori: pescatori, olivicoltori, e cantine.


