La tradizione vuole che con questo piatto ci voglia il vino rosso. È un piatto complesso, ricco di aromi, dai sapori forti con note piccanti e ha bisogno di una beva forte e identitaria. Un vino non troppo alcolico, perché il cacciucco è sì deciso e lungo in bocca, ma l’alcool invece di assecondarlo, ne spaccherebbe il gusto.

(Cacciucco&Wines Livorno celebra il suo piatto)

Con queste tracce, ma con qualche desiderio di sperimentazione, ecco “servito” un nuovo evento che nasce dall’associazione Go Wine e in particolare dai soci del Club Go Wine di Livorno. Go Wine è un’associazione nazionale che promuove la cultura del vino e l’enoturismo. Già in altre città ha promosso con i suoi soci momenti di approfondimento nell’abbinamento fra prodotti e piatti di grande tradizione (la mortadella a Bologna, lo stoccafisso a Genova…). “Cacciucco & Wines” propone un’esclusiva selezione di assaggi, alla ricerca del miglior abbinamento e con l’intento di valorizzare il piatto e le migliori degustazioni.

Per la sfida è stato selezionato un numero specifico di vitigni-vini, alla ricerca delle espressioni che meglio possano adattarsi in un contest di questo tipo. Ecco dunque i vitigni selezionati e la regione di provenienza dei vini: Cinque rossi: Ruchè (Piemonte), Pinot Nero (Alto Adige), Lambrusco Grasparossa (Emilia), Frappato (Sicilia) e un immancabile Sangiovese dalla terra del Chianti dei Colli Fiorentini. Due rosati: un altro sangiovese dalle colline pisane e un Cerasuolo d’Abruzzo (montepulciano).

E poi due vini bianchi, un Verdicchio (Marche) e un Fiano (Campania). Un panorama di vitigni-vini che tocca sette regioni italiane e che propone il sangiovese toscano in due versioni. I vini saranno presentati ad un banco enoteca e i partecipanti al convivio potranno degustare i vini e testare il miglior abbinamento con il piatto. Alla fine penna e carta e ogni commensale dovrà esprimere il suo parere, ovviamente nella libertà e nel gusto di ciascuno.

Per informazioni: www.gowine.it