Un evento aperto al grande pubblico e agli addetti ai lavori che permette di conoscere da vicino i vini e il lavoro appassionato di viticoltori che praticano metodi biologici o biodinamici in vigna e vinificano senza additivi enologici. Un approccio che riduce al minimo gli interventi in cantina in modo da ottenere un vino che sia reale espressione del territorio di provenienza, dell’annata e della sensibilità del produttore.

(Live Wine 2019 Vini biologici protagonisti a Milano)

Al centro dell’edizione 2019 di Live Wine due territori d’eccezione: la rinomata Alsazia, con i suoi splendidi vini aromatici noti in tutto il mondo, e il Roero, che negli ultimi anni sta vivendo una stagione radiosa anche grazie al lavoro di una giovane generazione di vignaioli. A questi due territori saranno dedicate le degustazioni guidate di domenica.

Come ogni salone milanese che si rispetti, anche Live Wine ha il suo “fuori salone”. Da sabato 2 a lunedì 4 marzo, con Live Wine Night la filosofia del vino artigianale conquisterà la città con degustazioni, incontri e serate a tema nelle enoteche, nei ristoranti e nei locali che hanno scelto di aderire all’iniziativa.

La lista delle cantine presenti e il programma completo della manifestazione saranno consultabili da febbraio sul sito www.livewine.it. Il biglietto d’ingresso consente la degustazione di tutti i vini presentati e la possibilità di acquistarli direttamente dai produttori. Live Wine è realizzato in collaborazione con l’Associazione italiana sommelier Lombardia e con la storica manifestazione Vini di Vignaioli di Fornovo.

Per informazioni: www.livewine.it