Il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale torna ad Arezzo Fiere e Congressi dal 15 al 16 novembre. In programma appuntamenti sulle tecniche di analisi e valutazione della customer satisfaction e sui modelli di turismo esperienziale. E, ancora, l’importanza dello storytelling della propria azione e come incrementare il fatturato del 20% in poche mosse, l’innovazione tecnologica nei laboratori alimentari o come promuovere l’analisi sensoriale nell’approccio con il cliente.

(Ospitalità in campagna ad AgrieTour L'Italia modello unico per questo turismo)

Alcuni master affronteranno invece l’importanza della gestione dei social network, la ristorazione leggera e la somministrazione di prodotti tipici. Infine come sviluppare la fattoria didattica e alcuni saggi sull’educazione nutrizionale.

Fiore all’occhiello di AgrieTour 2018, il workshop b2b. Il modello sarà quello del “matching day” con presentazioni dedicate ai buyer a cura dei territori presenti in fiera e del tradizionale b2b per le aziende che potranno creare un’agenda prima della fiera.

Intensa l’attività di aggiornamento con approfondimento dei contenuti e degli strumenti tecnico professionali con convegni, seminari (il tema sarà quello del “buon cibo italiano” in concomitanza con l’Anno del cibo italiano promosso da Mipaaf e Mibact) ed eventi promozionali come il campionato di cucina contadina. Proseguiranno le attività dei master dedicati agli imprenditori con offerta sulle novità in ambito normativo e fiscale, analisi di mercato e area tecnica e gestionale.

Secondo il Rapporto Ismea - Rete Rurale Nazionale - gli agriturismi esprimono il loro valore anche nel mantenimento dell’agricoltura di piccole dimensioni dal momento che il 50% delle aziende agrituristiche opera su superfici fino a 5 ettari. In particolare mantengono attività umane nelle aree rurali (spesso svantaggiate) visto che sono 2.624 (63%) i Comuni classificati come aree interne che ospitano almeno un agriturismo e che sono 7.188 (32%) le aziende che si trovano in aree montane.

Da non trascurare, inoltre, che un agriturismo su due si trova in Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti. In termini di sostenibilità, infine, il 25% delle aziende agrituristiche (e delle fattorie didattiche) pratica agricoltura biologica (le aziende agricole biologiche sono il 3,6% del totale: una su ventotto).

Per informazioni: www.agrietour.it