Giunta ormai alla settima edizione, la manifestazione, che terminerà in occasione della Giornata Mondiale della Pasta, vedrà confrontarsi per due giorni 18 giovani chef sotto i 35 anni, di fronte ad una giuria di cuochi stellati, per il prestigioso titolo di Master of Pasta.

(World Young Pasta Chef Per la vittoria finale 18 candidati)

A rappresentare l’Italia sarà Lucia de Prai. Grazie alle sue origini, italiane e spagnole, Lucia ha maturato una solida esperienza professionale in ristoranti di prestigio in entrambi i paesi fino ad approdare a Genova, dove oggi lavora presso il ristorante stellato The Cook.

«Sono elettrizzata all’idea di partecipare al Pasta World Championship - spiega Lucia de Prai - e gareggiare con alcuni dei migliori giovani chef del mondo. Partecipare a questa competizione è per me un’occasione unica per raccontare attraverso i miei piatti il lifestyle italiano, fatto di autenticità, prodotti genuini e grandi tradizioni».

I 18 cuochi affileranno i coltelli in vista di una sfida ad eliminazione diretta. Tra i giurati di quest’anno i celebri cuochi italiani Lorenzo Cogo, Viviana Varese e Luigi Taglienti, lo chef e nutrizionista tedesco Holger Stromberg e Brittany Wright, fotografa e influencer statunitense esperta di food.

La giuria valuterà la presentazione, la creatività e la perizia culinaria in tre accesi round che vedranno i giovani cuochi alle prese con la creazione di una propria ricetta e con la reinterpretazione di un vero e proprio classico italiano, i nostri amati spaghetti al pomodoro. Davide Oldani, uno degli chef più innovativi e importanti nel panorama culinario italiano, si unirà al gruppo di giurati per l’ultima sfida.

A presentare la manifestazione John Dickie, professore di studi italiani presso la University College di Londra, e Francesca Romana Barberini, famosa autrice e presentatrice di programmi su cibo e vino in Italia.

Lucia de Prai (World Young Pasta Chef Per la vittoria finale 18 candidati)
Lucia de Prai (foto: identitagolose.it)

«Vogliamo offrire il nostro supporto - ha aggiunto Andrea Malservisi, Brand Equity and Communication Director del Gruppo Barilla - a questo gruppo di cuochi talentuosi e spingerli ad abbracciare la positività e la convivialità dello stile di vita italiano. Il prossimo Master of Pasta dovrà stupire con piatti innovativi e sorprendenti, esaltando i codici della cucina moderna».

La competizione di quest’anno ruota intorno al motto “Eat Positive”, con l’obiettivo di promuovere un approccio all’alimentazione sereno, equilibrato e nutriente nel rispetto della sostenibilità e della qualità degli ingredienti. Agli chef in gara verrà chiesto di enfatizzare questa visione creando piatti personalizzati e creativi che ispirino un approccio all’alimentazione positivo e stimolino il consumo di pasta nel mondo.

Il concetto Eat Positive emergerà anche in occasione delle varie conferenze e dibattiti che si terranno durante l’evento, che tratterano temi che spaziano dalle pratiche agricole all’alimentazione sostenibile passando per l’elogio della semplicità, della bontà e della bellezza del cibo italiano.

Il 23 luglio, all’interno della Biblioteca Gastronomica di Accademia Barilla di Parma, il vincitore del Pasta World Championship 2017 Accursio Lotá, cuoco a San Diego, Usa, ha presieduto il sorteggio per definire la scaletta di quest’anno.
Sono stati scelti nove accoppiamenti che rappresentano i paesi che si sfideranno nel primo turno della competizione.

Per informazioni: www.barillagroup.com
www.pastaworldchampionship.com