Giornate del Pinot Nero a Bolzano. Una sfida sull’annata 2015
Tutto pronto ad Egna e Montagna (Bz) per le Giornate del Pinot Nero (5-7 maggio) dedicate al rosso arrivato in Alto Adige circa un secolo fa dalla Borgogna, che ha trovato qui condizioni ideali per esprimersi al meglio
Nell'altipiano di Mazzon, a Gleno e Pinzon nascono vini eleganti, minerali e persistenti che danno del vitigno un'interpretazione originale. La manifestazione, unica nel suo genere in Italia e giunta alla 20ª edizione, è cresciuta negli anni distinguendosi per l’alto livello della proposta enologica e per la sua vocazione internazionale. La via percorsa è stata infatti quella del confronto con i Pinot Nero delle cantine di diversi territori della penisola e con quelli provenienti da Paesi come Francia, Austria, Germania, Svizzera, Bulgaria, Olanda, Stati Uniti (Oregon e California), Cile, Argentina, Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa arrivati in Alto Adige grazie all’impegno del Comitato Organizzatore. A giudicarne la qualità è una severa giuria di esperti, ma anche il pubblico al banco di assaggio.

Saranno infatti gli appassionati, fedelissimi delle Giornate del Pinot Nero, ad assegnare il Premio del pubblico all'etichetta italiana più votata. Come ogni anno, il confronto avviene su un’annata ben precisa e per questa edizione tutti i vini saranno del millesimo 2015. Dato l’andamento assai particolare dell’annata, si tratterà di una ulteriore interessante sfida per esperti, enologi e vignaioli. Gli eventi si svolgeranno tra Egna e Montagna, le “capitali” del Pinot Nero. Da queste colline che dominano la Valle dell’Adige il vitigno trae la sua migliore espressione. Intenso il programma delle Giornate, messo a punto dal Comitato Organizzatore guidato da Ines Giovanett, giovane produttrice locale.

In apertura, come tradizione, si svolgerà un’esclusiva verticale ad Egna: Best of Domaine des Lambrays. Con il racconto di Felix Peters, grande professionista della Borgogna, si andrà alla scoperta di un terroir tra i più prestigiosi: il Grand Cru Clos de Lambrays in una degustazione verticale firmata dalla Domaine des Lambrays delle annate 2007, 2008, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016. Seguirà il 6 a Montagna il Top of Pinot Nero, una degustazione di annate scelte dei Top 10 produttori delle ultime 17 edizioni del Concorso nazionale (2001-2018) che ha preceduto la manifestazione. La scelta delle annate sarà a cura dei produttori, che saranno presenti per raccontare i loro vini. La classifica dei vincitori verrà svelata nel corso della cerimonia ufficiale di apertura delle Giornate e dell’inaugurazione del Ventennale.

La Commissione d’assaggio era composta da 40 degustatori scelti fra enologi, enotecnici, operatori e critici del settore vitivinicolo, suddivisi in 20 tavoli. Le due impegnative giornate di assaggi sono state coordinate da Ulrich Pedri del Centro Sperimentale Laimburg. Sia il 6 che il 7 maggio ad Egna ai Banchi d’assaggio (dalle 13.00 alle 21.00) sarà possibile degustare tutti gli 83 Pinot Nero che hanno partecipato al concorso nazionale, affiancati da una selezione di etichette estere.

Negli stessi giorni è prevista una masterclass, una degustazione verticale dei vini di uno dei produttori top 10 delle diciassette edizioni del Concorso nazionale del Pinot Nero. Lunedì 7 infine, a Montagna, si svolgerà la tavola rotonda “Il Pinot Nero in Alto Adige: dalla riscoperta al successo” con la partecipazione di esperti altoatesini e nazionali del mondo del vino. Ma saranno intense anche le serate perché vari locali della destinazione turistica Castelfeder offriranno eventi a tema con le specialità gastronomiche della tradizione altoatesina.
Per informazioni: www.blauburgunder.it

Saranno infatti gli appassionati, fedelissimi delle Giornate del Pinot Nero, ad assegnare il Premio del pubblico all'etichetta italiana più votata. Come ogni anno, il confronto avviene su un’annata ben precisa e per questa edizione tutti i vini saranno del millesimo 2015. Dato l’andamento assai particolare dell’annata, si tratterà di una ulteriore interessante sfida per esperti, enologi e vignaioli. Gli eventi si svolgeranno tra Egna e Montagna, le “capitali” del Pinot Nero. Da queste colline che dominano la Valle dell’Adige il vitigno trae la sua migliore espressione. Intenso il programma delle Giornate, messo a punto dal Comitato Organizzatore guidato da Ines Giovanett, giovane produttrice locale.

In apertura, come tradizione, si svolgerà un’esclusiva verticale ad Egna: Best of Domaine des Lambrays. Con il racconto di Felix Peters, grande professionista della Borgogna, si andrà alla scoperta di un terroir tra i più prestigiosi: il Grand Cru Clos de Lambrays in una degustazione verticale firmata dalla Domaine des Lambrays delle annate 2007, 2008, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016. Seguirà il 6 a Montagna il Top of Pinot Nero, una degustazione di annate scelte dei Top 10 produttori delle ultime 17 edizioni del Concorso nazionale (2001-2018) che ha preceduto la manifestazione. La scelta delle annate sarà a cura dei produttori, che saranno presenti per raccontare i loro vini. La classifica dei vincitori verrà svelata nel corso della cerimonia ufficiale di apertura delle Giornate e dell’inaugurazione del Ventennale.

La Commissione d’assaggio era composta da 40 degustatori scelti fra enologi, enotecnici, operatori e critici del settore vitivinicolo, suddivisi in 20 tavoli. Le due impegnative giornate di assaggi sono state coordinate da Ulrich Pedri del Centro Sperimentale Laimburg. Sia il 6 che il 7 maggio ad Egna ai Banchi d’assaggio (dalle 13.00 alle 21.00) sarà possibile degustare tutti gli 83 Pinot Nero che hanno partecipato al concorso nazionale, affiancati da una selezione di etichette estere.

Negli stessi giorni è prevista una masterclass, una degustazione verticale dei vini di uno dei produttori top 10 delle diciassette edizioni del Concorso nazionale del Pinot Nero. Lunedì 7 infine, a Montagna, si svolgerà la tavola rotonda “Il Pinot Nero in Alto Adige: dalla riscoperta al successo” con la partecipazione di esperti altoatesini e nazionali del mondo del vino. Ma saranno intense anche le serate perché vari locali della destinazione turistica Castelfeder offriranno eventi a tema con le specialità gastronomiche della tradizione altoatesina.
Per informazioni: www.blauburgunder.it


