Torna a Bologna il #noccioladay. Due giorni tra degustazioni e laboratori
È piccola, preziosa, e da 7 anni ha una manifestazione tutta per sé. Bologna si prepara a celebrare la nocciola, con tanti eventi in programma nel fine settimana, tra degustazioni, laboratori dedicati e showcooking
L’appuntamento è per l’8 e il 9 dicembre: il #noccioladay è organizzato dall’Associazione nazionale città della nocciola, che riunisce 274 Comuni dal Piemonte alla Sicilia. Un modo per festeggiare un frutto che rappresenta un orgoglio di tanti territori collinari e montani italiani e di cui nell’ultima stagione ne sono state raccolte 131mila tonnellate, facendo dell’Italia il secondo Paese produttore al mondo.

Per Fico Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, è stato quindi naturale stringere un’alleanza con le città della nocciola, associazione nata nel 2004 da un’intuizione di Rosario D’Acunto, suo attuale presidente, e ospitare questa festa. «La nocciola è un prodotto insostituibile nella dieta mediterranea - dice - che ne consiglia almeno 40 grammi il giorno, di altissimo profilo nutrizionale. È garantito e controllato in ogni fase della filiera produttiva, dalla terra alla tavola, e rappresenta oggi anche un forte attrattore per il turismo rurale ed enogastronomico dei nostri territori».

Nella Fabbrica Italiana Contadina di Bologna si svolgerà dunque un’intensa “due giorni” di eventi con una decina di Nocciolab gratuiti, con showcooking e degustazioni, e l’analisi sensoriale delle nocciole a marchio europeo con il NoccioliAMO, coordinati dai food writer Clara e Gigi Padovani, che con Irma Brizi, direttore della Associazione Città della Nocciola e panel leader, hanno ideato la rassegna. La Fondazione Fico, insieme alle Città della Nocciola, organizza un importante convegno economico-scientifico sulle prospettive di questa coltivazione che rischia di essere vittima del suo successo: sarà coordinato dal direttore scientifico Duccio Caccioni, con rappresentanti istituzionali, esponenti delle associazioni di categoria, testimonianze dai territori corilicoli (Piemonte, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia).
Inoltre, il pubblico potrà partecipare a un’inedita degustazione alla cieca, gratuita, delle creme gianduia a base di nocciola e cacao, e “votare” la preferita, in un contest per assegnare il riconoscimento, domenica, alla “migliore crema alle nocciole d’Italia”, e degustare piatti a tema nei punti ristoro. Sarà allestito un mercatino di prodotti e specialità dai territori corilicoli, e sabato 8 dicembre si svolgerà l’eccezionale cena stellata “La regina gentile”, dal menù a tutta nocciola: in cucina gli chef Damiano Nigro (ristorante Villa D’Amelia, Benevello, Cuneo, una stella Michelin) con Gaetano e Pasquale Torrente del ristorante Al Convento di Cetara (Sa) e dell’Osteria del Fritto di Fico. Si potrà degustare la famosa Vicciola, carne di razza bovina piemontese allevata a nocciole, dalla macelleria torinese di Pino Puglisi. Vini proposti dalle cantine Fontanafredda, Serralunga d’Alba (Cn) e La Roncaglia (La Morra, Cn).

Regione ospite del #noccioladay sarà la Catalogna, con rappresentanti della Nocciola Dop di Reus e della più recente Associazione Nocciola di Brunyola (Girona): un gemellaggio che sarà festeggiato con un inedito brindisi a base di vermut e nocciole “negrita” catalane.
Per informazioni: www.eatalyworld.it

Per Fico Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, è stato quindi naturale stringere un’alleanza con le città della nocciola, associazione nata nel 2004 da un’intuizione di Rosario D’Acunto, suo attuale presidente, e ospitare questa festa. «La nocciola è un prodotto insostituibile nella dieta mediterranea - dice - che ne consiglia almeno 40 grammi il giorno, di altissimo profilo nutrizionale. È garantito e controllato in ogni fase della filiera produttiva, dalla terra alla tavola, e rappresenta oggi anche un forte attrattore per il turismo rurale ed enogastronomico dei nostri territori».

Gigi Padovani, Irma Brizi e Clara Padovani
Nella Fabbrica Italiana Contadina di Bologna si svolgerà dunque un’intensa “due giorni” di eventi con una decina di Nocciolab gratuiti, con showcooking e degustazioni, e l’analisi sensoriale delle nocciole a marchio europeo con il NoccioliAMO, coordinati dai food writer Clara e Gigi Padovani, che con Irma Brizi, direttore della Associazione Città della Nocciola e panel leader, hanno ideato la rassegna. La Fondazione Fico, insieme alle Città della Nocciola, organizza un importante convegno economico-scientifico sulle prospettive di questa coltivazione che rischia di essere vittima del suo successo: sarà coordinato dal direttore scientifico Duccio Caccioni, con rappresentanti istituzionali, esponenti delle associazioni di categoria, testimonianze dai territori corilicoli (Piemonte, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia).
Inoltre, il pubblico potrà partecipare a un’inedita degustazione alla cieca, gratuita, delle creme gianduia a base di nocciola e cacao, e “votare” la preferita, in un contest per assegnare il riconoscimento, domenica, alla “migliore crema alle nocciole d’Italia”, e degustare piatti a tema nei punti ristoro. Sarà allestito un mercatino di prodotti e specialità dai territori corilicoli, e sabato 8 dicembre si svolgerà l’eccezionale cena stellata “La regina gentile”, dal menù a tutta nocciola: in cucina gli chef Damiano Nigro (ristorante Villa D’Amelia, Benevello, Cuneo, una stella Michelin) con Gaetano e Pasquale Torrente del ristorante Al Convento di Cetara (Sa) e dell’Osteria del Fritto di Fico. Si potrà degustare la famosa Vicciola, carne di razza bovina piemontese allevata a nocciole, dalla macelleria torinese di Pino Puglisi. Vini proposti dalle cantine Fontanafredda, Serralunga d’Alba (Cn) e La Roncaglia (La Morra, Cn).

Regione ospite del #noccioladay sarà la Catalogna, con rappresentanti della Nocciola Dop di Reus e della più recente Associazione Nocciola di Brunyola (Girona): un gemellaggio che sarà festeggiato con un inedito brindisi a base di vermut e nocciole “negrita” catalane.
Per informazioni: www.eatalyworld.it

