Moscato d’Asti Docg. Al via la stagione delle degustazioni
Partirà il 29 novembre con Moscato d’Asti Experience la prima edizione dell’Anteprima dedicata alle denominazioni tutelate dal Consorzio dell’Asti Docg, in programma fino al 2 dicembre
L’evento inaugura la stagione delle presentazioni dedicate ai vini Docg, ed è organizzato in collaborazione con il Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Sarà l’occasione per degustare il Moscato d’Asti Docg appena imbottigliato e l’Asti Docg nelle sue due tipologie, apprezzando il bouquet degli aromi e l’eleganza espressi da questo straordinario vitigno e di vivere una professionale Masterclass con la Barbera d’Asti, nelle sue differenti versioni.

L’anteprima, riservata alla stampa italiana ed estera, richiamerà un centinaio tra giornalisti, wine writers e bloggers, provenienti dall’Italia e dagli altri principali mercati di riferimento delle denominazioni tutelate dai due consorzi: Stati Uniti, Russia, Cina (e altri Paesi asiatici), Nord Europa. Una folta rappresentanza di addetti ai lavori che saranno dunque calati in una full immersion di quattro giorni in cui avranno la possibilità di approfondire la conoscenza dei vini tutelati e dei relativi territori di Langhe-Roero e Monferrato, uno dei distretti vitivinicoli più importanti a livello mondiale, riconosciuto patrimonio dell’Unesco; un’area in cui le coltivazioni dell’uva Moscato e Barbera coprono rispettivamente 9.700 e 4.600 ettari del territorio.
Il programma prevede momenti distinti, necessari per delineare le caratteristiche delle denominazioni coinvolte nell’evento. I successivi walkaround tasting permetteranno ai partecipanti di degustare un’ampia gamma di vini e di avere un rapporto diretto con i singoli produttori. Il programma sarà completato da alcune visite in cantina e dalla possibilità di cucinare i piatti della tradizione piemontese, in collaborazione con la Scuola internazionale di cucina italiana (Icif), il prestigioso istituto con sede nel castello di Costigliole d’Asti. I piatti saranno poi degustati e giudicati durante il successivo pranzo. Un momento di festa, in linea con il carattere informale che tanto l’Asti Docg quanto la Barbera d’Asti Docg riescono ad esprimere, pur mantenendo grande fascino ed elevati standard qualitativi.
«Moscato d’Asti Experience - sottolinea Giorgio Bosticco, direttore del Consorzio di tutela dell’Asti - rappresenta un grande momento di promozione per il mercato nazionale ed internazionale. L’irrinunciabile legame con la cultura, la storia delle diverse zone di origine del Moscato d’Asti e dell’Asti Docg è ciò che dobbiamo trasferire per rafforzare la consapevolezza della peculiarità esclusiva della nostra denominazione».
«Siamo lieti di essere partner di questa iniziativa», dichiara Filippo Mobrici, presidente del Consorzio di tutela della Barbera d’Asti e vini del Monferrato. «Una promozione unitaria che siamo certi possa giovare a tutta la produzione vitivinicola del Monferrato, di cui la Barbera è la grande testimonial. Siamo certi che la sua qualità saprà conquistare i tanti giornalisti presenti, anche grazie alla sua grande versatilità».
Per informazioni: www.astidocg.it

L’anteprima, riservata alla stampa italiana ed estera, richiamerà un centinaio tra giornalisti, wine writers e bloggers, provenienti dall’Italia e dagli altri principali mercati di riferimento delle denominazioni tutelate dai due consorzi: Stati Uniti, Russia, Cina (e altri Paesi asiatici), Nord Europa. Una folta rappresentanza di addetti ai lavori che saranno dunque calati in una full immersion di quattro giorni in cui avranno la possibilità di approfondire la conoscenza dei vini tutelati e dei relativi territori di Langhe-Roero e Monferrato, uno dei distretti vitivinicoli più importanti a livello mondiale, riconosciuto patrimonio dell’Unesco; un’area in cui le coltivazioni dell’uva Moscato e Barbera coprono rispettivamente 9.700 e 4.600 ettari del territorio.
Il programma prevede momenti distinti, necessari per delineare le caratteristiche delle denominazioni coinvolte nell’evento. I successivi walkaround tasting permetteranno ai partecipanti di degustare un’ampia gamma di vini e di avere un rapporto diretto con i singoli produttori. Il programma sarà completato da alcune visite in cantina e dalla possibilità di cucinare i piatti della tradizione piemontese, in collaborazione con la Scuola internazionale di cucina italiana (Icif), il prestigioso istituto con sede nel castello di Costigliole d’Asti. I piatti saranno poi degustati e giudicati durante il successivo pranzo. Un momento di festa, in linea con il carattere informale che tanto l’Asti Docg quanto la Barbera d’Asti Docg riescono ad esprimere, pur mantenendo grande fascino ed elevati standard qualitativi.
«Moscato d’Asti Experience - sottolinea Giorgio Bosticco, direttore del Consorzio di tutela dell’Asti - rappresenta un grande momento di promozione per il mercato nazionale ed internazionale. L’irrinunciabile legame con la cultura, la storia delle diverse zone di origine del Moscato d’Asti e dell’Asti Docg è ciò che dobbiamo trasferire per rafforzare la consapevolezza della peculiarità esclusiva della nostra denominazione».
«Siamo lieti di essere partner di questa iniziativa», dichiara Filippo Mobrici, presidente del Consorzio di tutela della Barbera d’Asti e vini del Monferrato. «Una promozione unitaria che siamo certi possa giovare a tutta la produzione vitivinicola del Monferrato, di cui la Barbera è la grande testimonial. Siamo certi che la sua qualità saprà conquistare i tanti giornalisti presenti, anche grazie alla sua grande versatilità».
Per informazioni: www.astidocg.it

