Partire si può, il difficile è continuare. Corso per startup con Bayer
Tante sono le startup che stanno nascendo, poche quelle che riescono a proseguire. Il problema è legato spesso ai fondi economici ed ecco perché Bayer ha pensato ad un corso mirato che si terrà a Milano il 13 settembre
Friends, Family and Fools (Amici, Famiglia e Folli), ovvero le prime persone disposte a investire e fornire un capitale iniziale per mettere in piedi l’impresa. La regola delle “tre effe” è alla base del lancio di un’azienda. Cosa accade dopo? Come si passa dalla fase di assestamento al decollo? Opportunità di finanziamento, piano Industria 4.0 e programma Smart&Start sono alcuni dei temi di cui si parlerà al prossimo Innovation Boot Camp, previsto per il 13 settembre al Centro Comunicazione Bayer, in viale Certosa 130, a Milano.

Tra i relatori, Marco Gay, vicepresidente esecutivo di Digital Magics, incubatore di progetti digitali che fornisce servizi di consulenza e accelerazione a startup e imprese, per facilitare lo sviluppo di nuovi business tecnologici e già presidente dei Giovani Imprenditori (2014-2017); Andrea Miccio, responsabile incentivi e innovazione di Invitalia l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del ministero dell'Economia; Emil Abirascid, fondatore e direttore della piattaforma StartupBusiness del Gruppo Digital 360 ed esperto del settore.
«Secondo i dati Mise e Infocamere, il numero di start up innovative in Italia iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 7.568. Solo nel mese di luglio se ne sono aggiunte 174, segno che in Italia c’è grande voglia di fare impresa - commenta Daniela Boccadoro presidente del comitato scientifico StartUp4life e alla guida di Ameri Communication -. Il problema spesso riscontrato è però la mancanza di fondi per proseguire nella fase di implementazione dei progetti e di messa a punto della propria start up. La difficoltà spesso sta nel non riuscire a reperire finanziamenti. Le opportunità ci sono, non sempre è semplice scovarle. Ecco il perché dell’incontro che abbiamo organizzato per il 13 settembre».
Per informazioni: www.startup4life.it

Tra i relatori, Marco Gay, vicepresidente esecutivo di Digital Magics, incubatore di progetti digitali che fornisce servizi di consulenza e accelerazione a startup e imprese, per facilitare lo sviluppo di nuovi business tecnologici e già presidente dei Giovani Imprenditori (2014-2017); Andrea Miccio, responsabile incentivi e innovazione di Invitalia l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del ministero dell'Economia; Emil Abirascid, fondatore e direttore della piattaforma StartupBusiness del Gruppo Digital 360 ed esperto del settore.
«Secondo i dati Mise e Infocamere, il numero di start up innovative in Italia iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 7.568. Solo nel mese di luglio se ne sono aggiunte 174, segno che in Italia c’è grande voglia di fare impresa - commenta Daniela Boccadoro presidente del comitato scientifico StartUp4life e alla guida di Ameri Communication -. Il problema spesso riscontrato è però la mancanza di fondi per proseguire nella fase di implementazione dei progetti e di messa a punto della propria start up. La difficoltà spesso sta nel non riuscire a reperire finanziamenti. Le opportunità ci sono, non sempre è semplice scovarle. Ecco il perché dell’incontro che abbiamo organizzato per il 13 settembre».
Per informazioni: www.startup4life.it

