Nuovo appuntamento di scoperta del mondo del peperoncino e della canapa, dal 21 al 24 settembre avrà luogo la terza edizione del Bergamo PiCa Festival, il festival culturale e mostra-mercato innovativa organizzato dall’Associazione di promozione sociale Maite, con la collaborazione di Pikkanapa di Jesi e il patrocinio dell’assessorato all’Ambiente, politiche energetiche, verde pubblico del Comune di Bergamo.

Peperoncino e canapa tornano a Bergamo Protagonisti nel piatto... e nel bicchiere

Peperoncino e canapa, essenze naturali che qui dialogano e si incontrano, sono i protagonisti del festival in un percorso di scoperta della loro coltura (e cultura): un viaggio tra mangiatori di peperoncini ultra piccanti, “scambisti” di semenze, pionieri della coltivazione e imprenditori della canapa high tech. La coltura raccontata in diversi ambiti e modalità, dallo sviluppo economico al recupero e alla salvaguardia della tradizione, dalla promozione del benessere alla buona gastronomia, dal senso di condivisione comunitaria fino alla promozione turistica, per un’accoppiata che affascina e incuriosisce e che, nelle edizioni passate, ha richiamato centinaia di visitatori, attirando l’attenzione della stampa e della televisione.

Collocato nel pieno del centro storico di Bergamo, nella suggestiva cornice di Città Alta, il festival avrà luogo in 2 diverse location, ricche di storia e bellezza: la mostra-mercato con le bancarelle degli espositori sarà presso il Giardino La Crotta mentre le attività serali di intrattenimento si terranno all’ex Carcere di Sant’Agata.

Anche per quest’anno è inoltre confermata la collaborazione di Bergamo PiCa Festival con I Maestri del Paesaggio, la kermesse che da 7 anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, in programma in diverse zone della città dal 7 al 24 settembre e che include nel suo programma le iniziative del festival.

Il programma, ancora in via di definizione, sarà ricco di eventi ed iniziative che affiancheranno e completeranno il quadro della manifestazione: workshop, musica dal vivo, stage, laboratori e degustazioni. Giovedì 21 settembre, presso il Circolo Arci Maite, si terrà un aperitivo di presentazione e apertura delle attività che inizieranno ufficialmente a partire da venerdì 22.



PiCa drink&food
Oltre cento tipologie di pepperoncino degustabili in tutte le forme: dal frutto fresco, fino al gelato, passando per l’olio e le polveri. Alcune novità importanti come la birra alla canapa piccante aromatizzata all’Habanero Chocolate a marchio Pikkanapa e l’estratto di peperoncino Habanero da utilizzare in cucina e nel mondo cocktails. Anche in questa edizione, vi è un occhio di riguardo per i prodotti a kilometro zero, da degustare e assaggiare tra un dibattito e l’altro.

Gli stand
Bancarelle gastronomiche dove degustare cibi e bevande piccanti e a base di canapa, realizzati con prodotti tipici regionali. Come ogni anno spazio ai nuovi produttori ed espositori: il festival si allarga coinvolgendo nuove realtà.
Orari di apertura al pubblico: 10.00-23.00

I laboratori
Diversi momenti laboratoriali dedicati alla canapa tra cui quello di manualità tessile dal filato al tessuto, il filo prende forma creando borse, cinture e tutto ciò che la creatività suggerisce, lavorando con il telaio e con la tecnica del macramè importata dai marinai genovesi in un periodo in cui l’Italia la faceva da padrona nella produzione di canapa, grazie alla domanda proveniente dalle repubbliche marinare.

Mangiafuoco vs Lucignolo
Dopo il successo delle edizioni precedenti torna la gara dei mangiatori di peperoncino, competizione per amanti del peperoncino estremamente piccante con premiazione finale.
Iscrizioni aperte fino a sabato 23 alle 18.30 presso il Giardino La Crotta.

Sportello PiCaPoint
Spazio d’accoglienza dove richiedere suggerimenti e informazioni sulla coltivazione, raccolta e conservazione di peperoncino e canapa, oltre che per la condivisione di ricette e lo scambio di semi e piante.

Museo utinerante della canapa
Primo museo tematico dedicato alla Canapa d’Italia a cura dei Fratelli Bernardini, aperto per tutta la durata del festival.

Sarà disponibile durante tutto l’evento il libro “Canapiamoci! Il Buongusto della Cucina a base di Canapa” il cui ricavato andrà devoluto a Nutrizionisti Senza Frontiere Onlus, per il sostentamento del centro di ricovero per bambini malnutriti inaugurato dall’Associazione ad Esquipulas, in Guatemala.

Il progetto del Bergamo PiCa Festival prende vita grazie a persone (appassionati, produttori, espositori) che hanno fatto della passione per il Peperoncino, o della loro scommessa sulla Canapa, un'attività produttiva capace di generare lavoro, benessere e reddito, non dimenticando mai di affiancare alla quantità anche la qualità dei prodotti in esposizione. In particolare, la coltivazione della Canapa si sta affermando sempre più in Italia come una possibile risorsa economica, in grado di aprire la porta a nuove possibilità agricole e artigianali, legate alle sue svariate modalità di utilizzo, attraverso un tipo di coltivazione ecologicamente ed eticamente sostenibile.

Uno dei concetti innovativi che sta alla base del “PiCa” è l’idea che la Canapa sia una possibile risorsa economica, in grado di aprire la porta a nuove possibilità agricole e artigianali, legate alle sue svariate modalità di utilizzo, concetto che in Italia si sta affermando sempre più.

Per informazioni: maite.it