«Ho tratto più io dall’alcol che l’alcol da me». Sir Winston Amanti da sempre del vino e di tutto ciò che è alcolico, veri scopritori di prodotti enoici che dalle loro terre d'origine facevano transitare a sé, padri di talentuosi wine makers al punto di meritarsi la nomea «Londra non ha mai coltivato un grappolo di vite, ma non esiste grappolo di vite che per essere celebrato non sia dovuto passare da Londra»; gli inglesi, da tempo immemore, sono stati celebrati soprattutto come importanti riconoscitori di alcuni fra i più grandi vini al Mondo, tra i quali, tra l'altro, figurano diverse bollicine.

Nicola Bonera - Ais Bergamo, serata british Gli spumanti inglesi con Nicola Bonera
Nicola Bonera

Da diverso tempo però, complici probabilmente anche la variazione climatica in atto, la grande passione per il prodotto o l'affermazione di enologi innovatori, i sudditi di quella che per eccellenza è considerata la Regina, sembrano divertirsi anche a farle e a farle bene le bollicine. Il successo degli ultimi anni, dove non dimentichiamolo, la spumantizzazione è stata agli albori della vinificazione mondiale, e soprattutto dove nell'ultimo decennio alcuni di questi vini si sono aggiudicati premi talmente prestigiosi da surclassare i parenti più famosi, sarà descritto da Nicola Bonera in una serata autorevole che si terrà lunedì 26 giugno a "La Corte del Noce" di Villa d'Adda (Bg) con un relatore accreditato, un piatto dedicato, dei vini ormai prestigiosi.

I vini in degustazione:
• Hush Heath - Balfour Brut Rose 2011
• Chapel Down - English Sparkling Rose NV
• Ridgeview - Blanc de Noirs 2013
• Nyetimber - Blanc de Blancs 2009
• Nyetimber - Classic Cuvee MV
• Nyetimber - Classic Cuvee 2009