Duetto tra Paolo Fresu e Uri Caine. La magia del jazz in Alta Badia
“La Musica incontra le Dolomiti” è il nome del concerto di Paolo Fresu, in programma per mercoledì 2 agosto sull’altipiano del rifugio Scotoni, nel Parco naturale Fanes-Sennes-Braies, Patrimonio Unesco
Musica e natura. Una simbiosi dai mille suoni e colori, che regala allo spettatore emozioni uniche. Il palcoscenico sul quale Paolo Fresu, di origini sarde, ma cittadino del mondo, svolgerà il suo concerto outdoor insieme al pianista americano Uri Caine, è lontano nel suo genere dai palchi delle grandi metropoli internazionali, dove è solito esibirsi. Le Dolomiti e il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, Patrimonio Unesco, faranno da cornice allo spettacolo, che si svolgerà mercoledì 2 agosto alle ore 14.30, sul prato adiacente il rifugio Scotoni. L’evento vuole proporre al pubblico l’intensità del semplice connubio fra suoni sublimi ed un luogo di inestimabile bellezza. L’accesso al concerto è gratuito.

Paolo Fresu è nato in Sardegna, a Berchidda, dove ha iniziato la sua carriera musicale a 11 anni, suonando la tromba nella banda del paese. Durante gli anni del suo studio al Conservatorio e dopo alcune esperienze di musica leggera, scopre il jazz, che diventa la sua passione, nonché il suo lavoro. Negli anni segue progetti per la radio, registra oltre 350 dischi, compone musica per il cinema e la tv, collabora con gruppi del calibro degli Stadio e Negramaro, insegna musica, coordina numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori e poeti, e vince innumerevoli premi e riconoscimenti a livello internazionale.
Inoltre, crea diversi gruppi musicali, con i quali si esibisce in tutto il mondo. Tra questi spicca il duo Fresu-Caine, che rappresenta un fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del jazz moderno. Paolo Fresu alla tromba e al flicorno e Uri Caine al pianoforte, in Alta Badia presenteranno un repertorio davvero “pericoloso”, per la sua enorme popolarità. È infatti tutt’altro che semplice riprodurre brani, che sono il magma della storia jazzistica.

La location dell’evento è raggiungibile esclusivamente a piedi, grazie ad una passeggiata di 45 minuti, sul sentiero numero 20, partendo dal Rifugio Capanna Alpina, oppure partendo dal Rifugio Lagazuoi - raggiungibile in funivia dal Passo Falzarego - seguendo sempre il sentiero numero 20, in discesa per 1 ora e mezza. Ai più sportivi si consiglia di partire dal Rifugio Capanna Alpina lungo il sentiero numero 11, per poi immettersi nell’Alta Via delle Dolomiti 1 in direzione della Forcella del Lago, che porta direttamente al lago Lagació e a seguire, sul sentiero numero 20 al rifugio Scotoni. L’escursione di livello medio ha una lunghezza di 7.825 m per una durata di 3 ore e mezza e conta un dislivello in salita di 785 m e in discesa di 532 m.
Per informazioni: www.altabadia.org

Paolo Fresu è nato in Sardegna, a Berchidda, dove ha iniziato la sua carriera musicale a 11 anni, suonando la tromba nella banda del paese. Durante gli anni del suo studio al Conservatorio e dopo alcune esperienze di musica leggera, scopre il jazz, che diventa la sua passione, nonché il suo lavoro. Negli anni segue progetti per la radio, registra oltre 350 dischi, compone musica per il cinema e la tv, collabora con gruppi del calibro degli Stadio e Negramaro, insegna musica, coordina numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori e poeti, e vince innumerevoli premi e riconoscimenti a livello internazionale.
Inoltre, crea diversi gruppi musicali, con i quali si esibisce in tutto il mondo. Tra questi spicca il duo Fresu-Caine, che rappresenta un fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del jazz moderno. Paolo Fresu alla tromba e al flicorno e Uri Caine al pianoforte, in Alta Badia presenteranno un repertorio davvero “pericoloso”, per la sua enorme popolarità. È infatti tutt’altro che semplice riprodurre brani, che sono il magma della storia jazzistica.

La location dell’evento è raggiungibile esclusivamente a piedi, grazie ad una passeggiata di 45 minuti, sul sentiero numero 20, partendo dal Rifugio Capanna Alpina, oppure partendo dal Rifugio Lagazuoi - raggiungibile in funivia dal Passo Falzarego - seguendo sempre il sentiero numero 20, in discesa per 1 ora e mezza. Ai più sportivi si consiglia di partire dal Rifugio Capanna Alpina lungo il sentiero numero 11, per poi immettersi nell’Alta Via delle Dolomiti 1 in direzione della Forcella del Lago, che porta direttamente al lago Lagació e a seguire, sul sentiero numero 20 al rifugio Scotoni. L’escursione di livello medio ha una lunghezza di 7.825 m per una durata di 3 ore e mezza e conta un dislivello in salita di 785 m e in discesa di 532 m.
Per informazioni: www.altabadia.org

