Una serata a tema. E che tema, per gli amanti dell'alta cucina. Martedì 28 febbraio al ristorante "Alfredo since 1964" i bolliti saranno protagonisti, grazie a un menu che è parte di un "itinerario" di eventi culinari che scandiranno le stagioni gastronomiche del ristorante oggi gestito da Stefano ed Enrico Pini e Paolo Annoni. In cucina lo chef Fabrizio Frongia. Lo staff si pone l'obiettivo comune di ridare valore a quelli che sono i grandi classici della cucina italiana e milanese: pietanze con una storia che va oltre quella gastronomica, perché connessi ad eventi storici significativi. Piatti che hanno gettato le basi della cucina moderna.

I bolliti secondo Fabrizio Frongia  protagonisti da Alfredo since 1964
 
A tal proposito lo chef Frongia, studioso del grande Pellegrino Artusi (gastronomo e scrittore che con la sua opera ha contribuito, non solo a tavola, a costruire l'identità degli italiani) propone anche nel nuovo menu del ristorante "Alfredo since 1964" alcune pietanze della tradizione utilizzando materie prime rigorosamente di stagione e aggiungendo quel tocco di personale che li contestualizza e li innova.
 
Il nuovo menu attualizza e innova la tradizione aggiungendo il concetto di leggerezza: pur mantenendo inalterate le caratteristiche dei piatti storici, le pietanze introdotte sono le più rappresentative, ma non eccedono mai, compatibilmente a modo di stare a tavola "sano". Gnocchi di pane, ravioli di pasta all’uovo stesa a mano con il mattarello, cotture lente per le carni di taglio povero come lo stinco, l'ossobuco, la punta di petto e abbinamenti a verdure di stagione e accenni di agrumi. Funghi di questo periodo, meno nobili ma altrettanto gustosi e rari, il tutto elaborato tenendo sempre d'occhio testi sacri come le "ricette segrete della nonna" e il maestro Pellegrino Artusi.

I bolliti secondo Fabrizio Frongia  protagonisti da Alfredo since 1964

Il menu della serata dedicata ai bolliti sarà composta da: lingua salmistrata al verde e vitello tonnato, entrambe dalle ricette di Pellegrino Artusi; bollito misto e le sue salse; torta di mele con salsa zabaione. Il tutto annaffiato da calici di ottimo vino rosso e proposto come menu fisso.

Questo il nuovo menu pensato dallo chef:

Piatti della memoria
  • Mondeghili
  • Orecchio d'elefante 500 g
  • Risotto alla milanese con ossobuco
  • Risotto al salto
  • Rustitt negàa 500 g
Antipasti
  • Culaccia Dop con carpaccio di zucca e funghi sott'olio
  • Tartare di scottona piemontese con insalata di topinambur
  • Sgombro alla catalana
  • Tortino di sarde con cuore di tomino delle langhe su vellutata di patate
Primi piatti
  • Gnocchi di pane al burro versato su letto di broccoli arrostiti
  • Ravioli fatti in casa con cuore morbido di burrata, acciughe del mar cantabrico e pachino confit
  • Risotto mantecato al nebbiolo e sfilacci di cavallo padovani
  • Risotto mantecato alla zucca mantovana e calamaro arrosto
Secondi piatti
  • Manzo all'olio di Rovato accompagnato da mostarda
  • Brisket cotto a bassa temperatura su letto di broccoli e funghi di sottobosco
  • Filetto in crosta di pane aromatico con asparagi al burro e fondo bruno
  • Filetto di branzino con pomodoro secco, pinoli e vellutata di agrumi
Dessert
  • Cremoso al caffè con frutta secca e caramello salato
  • Semifreddo allo zabaione con biscotto alla zucca e crema all' amarena
  • Tiramisù a modo mio

Per informazioni: www.alfredosince1964.com