Cucina giapponese e cocktail d'autore. La nuova gastronomia del Cristallo Palace
Tante iniziative al Cristallo Palace di Cortina d'Ampezzo (Bl): il 21 febbraio lo stellato Luigi Tramontano ai fornelli, il 24 i cocktail di Massimo D'Addezio e il 28 la cucina giapponese di Douglas Akira Nakasuga
Tre occasioni uniche per scoprire la nuova identità gastronomica del Cristallo Palace Hotel, cinque stelle di Cortina d’Ampezzo (Bl). Il 21 febbraio spazio a un artista della cucina mediterranea del calibro di Luigi Tramontano, stellato chef campano e nuovo executive chef dei ristoranti La Serra e Remmese Beach. Il 24 febbraio un Monkey Lounge Bar rinnovato e sempre più glamour ospita la presentazione dei cocktail firmati dal mixologist e volto di Sky e del Gambero Rosso Massimo D’Addezio. Il 28 febbraio, nei giorni del Carnevale, andrà in scena una serata in stile giapponese, con gustose ricette a cura del resident chef Fabrizio Albini e di Douglas Akira Nakasuga, chef nipponico dell’Aki Restaurant Venice.

Il prestigioso 5 stelle Lusso immerso nello scenario delle Dolomiti prosegue il 2017 con una serie di affascinanti e innovative proposte che qualificano la sua offerta e raccontano uno stile di vita contemporaneo ed elegante. Le novità, in casa Cristallo, portano il nome di due “registi” d’eccezione, lo chef Fabrizio Albini, la mente creativa dietro l’opera di restyling della proposta gastronomica, e il mixologist di fama internazionale Massimo D’Addezio, che firma una collaborazione preziosa che intessa la nuova lounge.
«Il nostro obiettivo? - sintetizza Fabrizio Albini - sviluppare un’idea e a creare un vero movimento culinario, costruendo un’offerta ristorativa d’eccezione nel nome della specificità del territorio. Nascono così tre ambienti per una cucina su misura, “sartoriale”, cucita intorno alla tradizione culinaria locale, ma anche al desiderio di avventurarsi nei territori dell’immaginazione, lasciandosi trasportare dall’estro dell’executive chef.
Febbraio sarà il mese perfetto per lasciarsi conquistare dalla nuova veste del Cristallo, tra cene stellate e cocktail d’autore: il 21 febbraio spazio a un ospite come Luigi Tramontano, executive chef dei ristoranti La Serra e Remmese Beach, che con il resident chef Albini si appresta a lavorare ad un menu d’eccezione.

Luigi Tramontano è originario della Campania, formato all’Etoile Academy, ha collaborato con alcuni dei più apprezzati alberghi e ristoranti italiani, tra cui il De Russie di Roma ed il Grand Hotel Quisisana di Capri, ma anche il “Don Alfonso 1890”, 2 stelle Michelin di Sant’Agata sui due Golfi, che lo ha consacrato come uno dei massimi interpreti della cucina mediterranea. Grazie al suo tocco di Re Mida “Il Flauto di Pan” a Villa Cimbrone (Ravello) ha ottenuto la stella Michelin, e la “Terrazza Bosquet” del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento è stata inserita nella Guida Michelin.
La sua prossima sfida è la cucina dell’albergo Le Agavi, che domina l’intera baia di Positano. Al Cristallo Luigi Tramontano proporrà due sue creazioni, i Ravioli di farina bruciata con Blu di bufala, pepe sarawak, scampi, friarielli e aria di sedano, e la Triglia di scoglio su carpaccio di gamberi rossi verdurine di stagione, salicornia e salsa ristretta di paranza. A chiudere il menu le proposte del resident chef Fabrizio Albini.
Il 24 febbraio ci sarà il “vernissage” delle opere d’arte del mixologist D’Addezio, un aperitivo nell’affascinante e rinnovata location del Monkey Lounge Club, uno dei simboli del Cristallo. Massimo d’Addezio in fatto di miscelazione e bartending è uno dei volti più noti d'Italia e del mondo, tra i protagonisti de “I maestri del cocktail”, trasmissione Sky a cura di Gambero Rosso. Riapre così uno dei templi glamour del divertimento Made in Cortina, il Monkey, ritrovo della gioventù dorata fin da quando era frequentato da star come Brigitte Bardot, i Principi del Liechtenstein, Ira Furstenberg, Luca Cordero di Montezemolo e Marta Marzotto.

Al centro dell’area Lounge c’è il cliente: ogni proposta è pensata per esaltare l’esperienza vissuta da chi si siede ad un tavolo o al banco del bar. Ecco quindi che le proposte di Massimo d’Addezio si concentrano sull’attenzione ai dettagli e alle materie prime, sempre alla ricerca di nuove sensazioni. La sua carta dei cocktail contiene 6 drink originali, che rivisitano con gusto e un pizzico di ironia elegante alcuni grandi classici. E così il Mojito si arricchisce dell’aroma di menta e liquirizia, trasformandosi in “Mint Anisette”, nasce un nuovo “Sazerac”, nato nella caotica New Orleans di fine ‘800, il cocktail “Tutto Sommato” si carica delle atmosfere caraibiche del rum e quelle americane del bourbon, mentre il “Mistrà” si converte ai toni balsamici e ai profumi d’arancia del triple sec.
Infine, il 28 febbraio, in occasione del Carnevale, andrà in scena la “Nippo night”, tutti in maschera per assaporare le creazioni di Douglas Akira Nakasuga, chef giapponese dell’Aki Restaurant Venice; il tutto accompagnato dalle pitture di cioccolato del maestro Mirco della Vecchia. Un’immersione nelle affascinanti atmosfere del Sol Levante per assaporare la singolare tavolozza di sapori, colori, texture che rende la cucina giapponese così speciale e differente per il nostro palato.
Il menu rispecchia pienamente l’arte tutta nipponica di utilizzare le migliori materie prime e di comporre piatti come opere d’arte. Si comincia con un aperitivo in stile finger food, con pollo fritto marinato alla soya e bollicine Ferrari. A cena, gli ospiti gusteranno un antipasto a cura dello chef Albini, Dashi di funghi, “spaghetto” di riso e formaggio di malga al profumo di ginepro e tartufo nero, per poi scoprire l’Uramaki di salmone in Panko, con soia, ginder e wasabi e il Fish&chips nippo-brasiliano in tempura, con branzino e manioca, entrambe ricette preparate da Douglas Akira Nakasuga. Il dessert “Dorayaki” a cura di Albini riflette perfettamente lo spirito della serata.
Le sorprese non finiscono qui: ospite della giornata Nippo sarà Mirco della Vecchia, un artista pasticcere che dipingerà le tipiche ed evocative maschere giapponesi con un ingrediente speciale come il cioccolato.
Per informazioni: www.cristallo.it/it/hotel-a-cortina-d-ampezzo

Il prestigioso 5 stelle Lusso immerso nello scenario delle Dolomiti prosegue il 2017 con una serie di affascinanti e innovative proposte che qualificano la sua offerta e raccontano uno stile di vita contemporaneo ed elegante. Le novità, in casa Cristallo, portano il nome di due “registi” d’eccezione, lo chef Fabrizio Albini, la mente creativa dietro l’opera di restyling della proposta gastronomica, e il mixologist di fama internazionale Massimo D’Addezio, che firma una collaborazione preziosa che intessa la nuova lounge.
«Il nostro obiettivo? - sintetizza Fabrizio Albini - sviluppare un’idea e a creare un vero movimento culinario, costruendo un’offerta ristorativa d’eccezione nel nome della specificità del territorio. Nascono così tre ambienti per una cucina su misura, “sartoriale”, cucita intorno alla tradizione culinaria locale, ma anche al desiderio di avventurarsi nei territori dell’immaginazione, lasciandosi trasportare dall’estro dell’executive chef.
Febbraio sarà il mese perfetto per lasciarsi conquistare dalla nuova veste del Cristallo, tra cene stellate e cocktail d’autore: il 21 febbraio spazio a un ospite come Luigi Tramontano, executive chef dei ristoranti La Serra e Remmese Beach, che con il resident chef Albini si appresta a lavorare ad un menu d’eccezione.

Luigi Tramontano e Fabrizio Albini
Luigi Tramontano è originario della Campania, formato all’Etoile Academy, ha collaborato con alcuni dei più apprezzati alberghi e ristoranti italiani, tra cui il De Russie di Roma ed il Grand Hotel Quisisana di Capri, ma anche il “Don Alfonso 1890”, 2 stelle Michelin di Sant’Agata sui due Golfi, che lo ha consacrato come uno dei massimi interpreti della cucina mediterranea. Grazie al suo tocco di Re Mida “Il Flauto di Pan” a Villa Cimbrone (Ravello) ha ottenuto la stella Michelin, e la “Terrazza Bosquet” del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento è stata inserita nella Guida Michelin.
La sua prossima sfida è la cucina dell’albergo Le Agavi, che domina l’intera baia di Positano. Al Cristallo Luigi Tramontano proporrà due sue creazioni, i Ravioli di farina bruciata con Blu di bufala, pepe sarawak, scampi, friarielli e aria di sedano, e la Triglia di scoglio su carpaccio di gamberi rossi verdurine di stagione, salicornia e salsa ristretta di paranza. A chiudere il menu le proposte del resident chef Fabrizio Albini.
Il 24 febbraio ci sarà il “vernissage” delle opere d’arte del mixologist D’Addezio, un aperitivo nell’affascinante e rinnovata location del Monkey Lounge Club, uno dei simboli del Cristallo. Massimo d’Addezio in fatto di miscelazione e bartending è uno dei volti più noti d'Italia e del mondo, tra i protagonisti de “I maestri del cocktail”, trasmissione Sky a cura di Gambero Rosso. Riapre così uno dei templi glamour del divertimento Made in Cortina, il Monkey, ritrovo della gioventù dorata fin da quando era frequentato da star come Brigitte Bardot, i Principi del Liechtenstein, Ira Furstenberg, Luca Cordero di Montezemolo e Marta Marzotto.

Massimo d’Addezio
Al centro dell’area Lounge c’è il cliente: ogni proposta è pensata per esaltare l’esperienza vissuta da chi si siede ad un tavolo o al banco del bar. Ecco quindi che le proposte di Massimo d’Addezio si concentrano sull’attenzione ai dettagli e alle materie prime, sempre alla ricerca di nuove sensazioni. La sua carta dei cocktail contiene 6 drink originali, che rivisitano con gusto e un pizzico di ironia elegante alcuni grandi classici. E così il Mojito si arricchisce dell’aroma di menta e liquirizia, trasformandosi in “Mint Anisette”, nasce un nuovo “Sazerac”, nato nella caotica New Orleans di fine ‘800, il cocktail “Tutto Sommato” si carica delle atmosfere caraibiche del rum e quelle americane del bourbon, mentre il “Mistrà” si converte ai toni balsamici e ai profumi d’arancia del triple sec.
Infine, il 28 febbraio, in occasione del Carnevale, andrà in scena la “Nippo night”, tutti in maschera per assaporare le creazioni di Douglas Akira Nakasuga, chef giapponese dell’Aki Restaurant Venice; il tutto accompagnato dalle pitture di cioccolato del maestro Mirco della Vecchia. Un’immersione nelle affascinanti atmosfere del Sol Levante per assaporare la singolare tavolozza di sapori, colori, texture che rende la cucina giapponese così speciale e differente per il nostro palato.
Il menu rispecchia pienamente l’arte tutta nipponica di utilizzare le migliori materie prime e di comporre piatti come opere d’arte. Si comincia con un aperitivo in stile finger food, con pollo fritto marinato alla soya e bollicine Ferrari. A cena, gli ospiti gusteranno un antipasto a cura dello chef Albini, Dashi di funghi, “spaghetto” di riso e formaggio di malga al profumo di ginepro e tartufo nero, per poi scoprire l’Uramaki di salmone in Panko, con soia, ginder e wasabi e il Fish&chips nippo-brasiliano in tempura, con branzino e manioca, entrambe ricette preparate da Douglas Akira Nakasuga. Il dessert “Dorayaki” a cura di Albini riflette perfettamente lo spirito della serata.
Le sorprese non finiscono qui: ospite della giornata Nippo sarà Mirco della Vecchia, un artista pasticcere che dipingerà le tipiche ed evocative maschere giapponesi con un ingrediente speciale come il cioccolato.
Per informazioni: www.cristallo.it/it/hotel-a-cortina-d-ampezzo

