Tutto pronto per la mostra del gelato. Fari puntati su quello gastronomico
Quali sono i segreti per un buon gelato salato? Li svelerà la 58ª Mostra internazionale del gelato artigianale di Longarone Fiere (3-6 dicembre). A finire sottozero sono ortaggi, spezie, formaggi, ma anche il pesce
Il particolare tema del gelato gastronomico, o salato, non è di certo una novità per gli addetti ai lavori del settore, ma fatica ancora ad entrare nell’immaginario collettivo, e anche nell’immaginario dei cuochi. Pochi sono infatti i ristoranti che hanno inserito nel loro menu il gelato, al di là del dessert. Per questo da anni Longarone Fiere lavora per incentivare la presenza del gelato nella formazione degli Istituti alberghieri, attraverso il concorso nazionale “Carlo Pozzi” - il gelato in passerella, che prevede quale primo premio un mantecatore professionale per la scuola vincitrice, e diverse iniziative in Italia e all’estero.

Nel 2001 la Mig in collaborazione con l’Istituto alberghiero “Dolomieu” di Longarone e l’attuale collaboratore del preside e cuoco Luigi Sandi avevano proposto una cena intitolata “Il Gelato come Piatto forte” a numerosi tra giornalisti e autorità, con un menu che abbinava il carpaccio con il gelato alle pere, piuttosto che il risotto al radicchio con il gelato alla zucca o il salmerino alpino con il gelato alla carota, agrumi e mango.
Diverse quest’anno le dimostrazioni e degustazioni a tema. Lunedì, alle 14.30, nell’Area Incontri Padiglione C, variazioni sul tema dolce e salato, il gelato di accompagnamento al piatto stellato e alla piccola pasticceria: gelato all'olio evo toscano su fondo croccante ai semi gelato di zabaione al Picolit con sua salsa, servito e abbinato a piccola pasticceria secca a cura della Compagnia Gelatieri, con Antonio De Vecchi e Chiara Soban.
Martedì, alle 14.30, alla Mig Arena Padiglione C, gelato al gusto “Tempo di risottino” con zucca, gorgonzola e salvia croccante, a cura del gruppo Contaminazioni Stellate. Sempre martedì, alle 16.00, nell’Area Incontri Padiglione C, “Giocando di finger food il gelato incontra la ristorazione”: un guscio croccante di pane ripieno di carne marinata e affumicata con un gelato gastronomico caprino, bergamotto, senape, olio evo, a cura della Compagnia Gelatieri, con Simone De Feo e lo chef stellato Andrea Incerti Vezzani.
Il gelato artigianale è riconosciuto in tutto il mondo come un’eccellenza italiana, tanto che sempre più viene chiamato nei Paesi di lingua anglosassone “Italian Gelato” per distinguerlo dall’ice cream. A renderlo famoso all’estero ci hanno pensato i nostri gelatieri che a partire dalle migrazioni della seconda metà dell’800 hanno saputo farne un mestiere apprezzato, dall’Europa alle Americhe per arrivare poi in tutti i continenti.

Nel mese di novembre la Mostra del Gelato di Longarone ha avuto modo di rappresentare l’eccellenza del gelato italiano in due importanti occasioni. Dal 6 all’8 novembre, infatti, alla Mig è stato riservato un posto centrale in Piazza Italia, area istituzionale dell'Enit, al Wtm London (World Trave Market), evento leader a livello mondiale nel settore turistico, dove ha avuto il compito di rappresentare, proprio attraverso il gelato artigianale, la qualità, la bontà e l'identità dei prodotti tipici italiani. Il gelato, in sostanza, è stato la bandiera alle eccellenze italiane.
Mentre lo scorso 23 novembre a Lubiana, all’Istituto di Cultura Italiano, il presidente della Mig, Fausto Bortolot, ha avuto l’occasione di presentare il ricco programma della 58ª edizione, e le numerose iniziative che si terranno durante la quattro giorni di Longarone, all’interno dell’evento organizzato per la seconda Settimana della cucina italiana nel mondo. Naturalmente non poteva mancare la degustazione del gelato al gusto “Rosso Tiziano”, testimonial proprio delle eccellenze del territorio dolomitico del Cadore.
Per informazioni: www.mostradelgelato.com

Nel 2001 la Mig in collaborazione con l’Istituto alberghiero “Dolomieu” di Longarone e l’attuale collaboratore del preside e cuoco Luigi Sandi avevano proposto una cena intitolata “Il Gelato come Piatto forte” a numerosi tra giornalisti e autorità, con un menu che abbinava il carpaccio con il gelato alle pere, piuttosto che il risotto al radicchio con il gelato alla zucca o il salmerino alpino con il gelato alla carota, agrumi e mango.
Diverse quest’anno le dimostrazioni e degustazioni a tema. Lunedì, alle 14.30, nell’Area Incontri Padiglione C, variazioni sul tema dolce e salato, il gelato di accompagnamento al piatto stellato e alla piccola pasticceria: gelato all'olio evo toscano su fondo croccante ai semi gelato di zabaione al Picolit con sua salsa, servito e abbinato a piccola pasticceria secca a cura della Compagnia Gelatieri, con Antonio De Vecchi e Chiara Soban.
Martedì, alle 14.30, alla Mig Arena Padiglione C, gelato al gusto “Tempo di risottino” con zucca, gorgonzola e salvia croccante, a cura del gruppo Contaminazioni Stellate. Sempre martedì, alle 16.00, nell’Area Incontri Padiglione C, “Giocando di finger food il gelato incontra la ristorazione”: un guscio croccante di pane ripieno di carne marinata e affumicata con un gelato gastronomico caprino, bergamotto, senape, olio evo, a cura della Compagnia Gelatieri, con Simone De Feo e lo chef stellato Andrea Incerti Vezzani.
Il gelato artigianale è riconosciuto in tutto il mondo come un’eccellenza italiana, tanto che sempre più viene chiamato nei Paesi di lingua anglosassone “Italian Gelato” per distinguerlo dall’ice cream. A renderlo famoso all’estero ci hanno pensato i nostri gelatieri che a partire dalle migrazioni della seconda metà dell’800 hanno saputo farne un mestiere apprezzato, dall’Europa alle Americhe per arrivare poi in tutti i continenti.

Nel mese di novembre la Mostra del Gelato di Longarone ha avuto modo di rappresentare l’eccellenza del gelato italiano in due importanti occasioni. Dal 6 all’8 novembre, infatti, alla Mig è stato riservato un posto centrale in Piazza Italia, area istituzionale dell'Enit, al Wtm London (World Trave Market), evento leader a livello mondiale nel settore turistico, dove ha avuto il compito di rappresentare, proprio attraverso il gelato artigianale, la qualità, la bontà e l'identità dei prodotti tipici italiani. Il gelato, in sostanza, è stato la bandiera alle eccellenze italiane.
Mentre lo scorso 23 novembre a Lubiana, all’Istituto di Cultura Italiano, il presidente della Mig, Fausto Bortolot, ha avuto l’occasione di presentare il ricco programma della 58ª edizione, e le numerose iniziative che si terranno durante la quattro giorni di Longarone, all’interno dell’evento organizzato per la seconda Settimana della cucina italiana nel mondo. Naturalmente non poteva mancare la degustazione del gelato al gusto “Rosso Tiziano”, testimonial proprio delle eccellenze del territorio dolomitico del Cadore.
Per informazioni: www.mostradelgelato.com


