Festival Triveneto del Baccalà. Scelti i sei finalisti
Al ristorante Baccalàdivino di Mestre si sono svolte le preselezioni regionali del Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra 2017. Sei i piatti che parteciperanno alla finale del 4 dicembre
La scelta è stata fatta dal Comitato organizzatore del festival, dopo aver attentamente degustato le ricette, precedentemente indicate come le migliori dagli stessi clienti di ogni ristorante in competizione. Luogo della finale, la Locanda del Borgo (Rocca Sveva - Soave, Verona).

Per il Veneto parteciperanno alla finale le seguenti ricette:
Per il Friuli Venezia Giulia parteciperà alla finale la ricetta:
Per il Trentino - Alto Adige parteciperà alla finale la ricetta:
Durante il Galà finale, una giuria tecnica coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre, sancirà la ricetta vincitrice dell’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà, nonché la migliore ricetta di stoccafisso o baccalà salato 2017, assegnando al vincitore il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.
Per il primo anno, verrà conferito il Premio della Stampa, presieduto dalla giornalista del Corriere della Sera Marisa Fumagalli, riservato ai partecipanti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
La Giuria Tecnica del Festival Triveneto del Baccalà - ottavo Trofeo Tagliapietra che, lunedì 4 dicembre 2017, in occasione della Finale della manifestazione enogastronomica, decreterà il vincitore, sarà così composta:
Alla manifestazione enogastronomica itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Bacalà mantecato, dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla vicentina, dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati in collaborazione con Tagliapietra e Figli, una delle aziende leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici in particolare del merluzzo, hanno preso parte 24 ristoranti tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, presentando, come da Regolamento, tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato.
Lunedì 27 novembre, è stato decretato inoltre il vincitore dell’edizione 2017 di Baccalando, il percorso ideato per i giovani che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale per cinque locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà.
L’aperitivo che ha convinto la giuria per creatività e innovazione è stato quello di Gellius Ristorante & Lounge Bar di Oderzo (Treviso): L’Inganno, il finto panino di baccalà ideato dal cuoco Antonio Micalizzi. L’aperitivo vincitore verrà servito durante la serata del Galà Finale del 4 dicembre, accompagnato dal cocktail Il finto Americano firmato da Mattia Mazzon, bartender del Gellius. Il premio: un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia.
«Per questa ottava edizione - sottolinea Luca Padovani, presidente del Comitato organizzatore del Festival - abbiamo chiesto ai cuochi in gara uno sforzo maggiore rispetto a quello degli scorsi anni. Infatti, oltre all’esclusione, secondo il regolamento, di tutte le ricette tipiche della tradizione, ogni ristorante doveva presentare tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato. E, nonostante l’asticella della difficoltà si sia alzata, posso affermare con orgoglio ed entusiasmo che le oltre 70 ricette in gara non hanno deluso le nostre aspettative e hanno centrato appieno la filosofia della competizione: innovazione e valorizzazione del baccalà e dello stoccafisso».
«Il Festival Triveneto del Baccalà si conferma una manifestazione culinaria sempre più amata dai e dal pubblico che ne apprezza obiettivi e contenuti. Le ricette presentate quest’anno sono di altissimo livello e il compito di decidere la ricetta vincitrice sarà molto arduo. Faccio un grosso in bocca al lupo ai sei finalisti che si sono distinti per estro, tecnica e massima attenzione agli accostamenti e all’equilibrio di sapori», dichiara Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre e Coordinatore della Giuria Tecnica.
«La filosofia del Festival consiste nella diffusione della cultura del merluzzo, attraverso interpretazioni che vanno oltre a quelle classiche della cucina tradizionale. Baccalà e stoccafisso sono due prodotti meravigliosi e versatili, e i cuochi, che con passione e grande professionalità hanno partecipato a questa nuova edizione, lo hanno ampiamente dimostrato» conclude Daniele Tagliapietra, amministratore delegato della Tagliapietra e Figli.
Per informazioni: www.festivaldelbaccala.it

Per il Veneto parteciperanno alla finale le seguenti ricette:
- Come una ceviche di stoccafisso di Fabio Pompanin, Al Camin (Cortina d’Ampezzo - Bl)
- Zuppetta di stoccafisso con sedano rapa e alghe, Andrea Rossetti, Fuel Ristorante in Prato (Pd)
- Carpaccio di baccalà, spuma all’aroma di pancetta piacentina e polvere di caffè dello Chef Luca Veritti, Met Restaurant - Hotel Metropole (Ve)
- Perla nera: Praline di stoccafisso e patata americana con pollastra affumicata, chutney di mango e sorbetto al tè matcha di Renato Rizzardi, La Locanda di Piero (Montecchio Precalcino - Vicenza)
Per il Friuli Venezia Giulia parteciperà alla finale la ricetta:
- Tortiglione di stoccafisso, cipolla e mais di Stefano Basello, Il Fogolar - Best Western Hotel Là di Moret (Ud).
Per il Trentino - Alto Adige parteciperà alla finale la ricetta:
- Orzetto bio integrale alla crema e crostoni di stofis, con verdurine bio della Val di Gresta di Ivano Dossi, Locanda D&DMaso Sasso (Sasso di Nogaredo - Trento).
Durante il Galà finale, una giuria tecnica coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre, sancirà la ricetta vincitrice dell’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà, nonché la migliore ricetta di stoccafisso o baccalà salato 2017, assegnando al vincitore il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.
Per il primo anno, verrà conferito il Premio della Stampa, presieduto dalla giornalista del Corriere della Sera Marisa Fumagalli, riservato ai partecipanti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
La Giuria Tecnica del Festival Triveneto del Baccalà - ottavo Trofeo Tagliapietra che, lunedì 4 dicembre 2017, in occasione della Finale della manifestazione enogastronomica, decreterà il vincitore, sarà così composta:
- Ettore Bonalberti - Ideatore e presidente onorario del Festival Triveneto del Baccalà;
- Martino Scarpa, cuoco dell’Osteria ai Do Campanili (Cavallino - Treporti, Venezia), vincitore della scorsa edizione della manifestazione
- Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino (Mestre - Venezia) e coordinatore della giuria tecnica;
- Nicola Portinari, cuoco stellato del Ristorante La Peca (Lonigo - Vicenza);
- Emanuele Scarello, cuoco stellato del Ristorante Agli Amici (Ud);
- Antonio Chemello, cuoco della Trattoria Da Palmerino (Sandrigo - Vicenza);
- Alessandro Breda, cuoco stellato del Ristorante Gellius (Oderzo - Treviso);
- Karl Baumgartner, cuoco stellato del Ristorante Schöneck (Falzes - Bolzano).
Alla manifestazione enogastronomica itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Bacalà mantecato, dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla vicentina, dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati in collaborazione con Tagliapietra e Figli, una delle aziende leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici in particolare del merluzzo, hanno preso parte 24 ristoranti tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, presentando, come da Regolamento, tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato.
Lunedì 27 novembre, è stato decretato inoltre il vincitore dell’edizione 2017 di Baccalando, il percorso ideato per i giovani che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale per cinque locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà.
L’aperitivo che ha convinto la giuria per creatività e innovazione è stato quello di Gellius Ristorante & Lounge Bar di Oderzo (Treviso): L’Inganno, il finto panino di baccalà ideato dal cuoco Antonio Micalizzi. L’aperitivo vincitore verrà servito durante la serata del Galà Finale del 4 dicembre, accompagnato dal cocktail Il finto Americano firmato da Mattia Mazzon, bartender del Gellius. Il premio: un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia.
«Per questa ottava edizione - sottolinea Luca Padovani, presidente del Comitato organizzatore del Festival - abbiamo chiesto ai cuochi in gara uno sforzo maggiore rispetto a quello degli scorsi anni. Infatti, oltre all’esclusione, secondo il regolamento, di tutte le ricette tipiche della tradizione, ogni ristorante doveva presentare tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato. E, nonostante l’asticella della difficoltà si sia alzata, posso affermare con orgoglio ed entusiasmo che le oltre 70 ricette in gara non hanno deluso le nostre aspettative e hanno centrato appieno la filosofia della competizione: innovazione e valorizzazione del baccalà e dello stoccafisso».
«Il Festival Triveneto del Baccalà si conferma una manifestazione culinaria sempre più amata dai e dal pubblico che ne apprezza obiettivi e contenuti. Le ricette presentate quest’anno sono di altissimo livello e il compito di decidere la ricetta vincitrice sarà molto arduo. Faccio un grosso in bocca al lupo ai sei finalisti che si sono distinti per estro, tecnica e massima attenzione agli accostamenti e all’equilibrio di sapori», dichiara Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre e Coordinatore della Giuria Tecnica.
«La filosofia del Festival consiste nella diffusione della cultura del merluzzo, attraverso interpretazioni che vanno oltre a quelle classiche della cucina tradizionale. Baccalà e stoccafisso sono due prodotti meravigliosi e versatili, e i cuochi, che con passione e grande professionalità hanno partecipato a questa nuova edizione, lo hanno ampiamente dimostrato» conclude Daniele Tagliapietra, amministratore delegato della Tagliapietra e Figli.
Per informazioni: www.festivaldelbaccala.it


