La pasticceria per la lotta al cancro. Un concerto a Bergamo con Luigi Radici
Con la pasticceria si può aiutare gli altri. Come fa l’artista bergamasco Luigi Radici per l’Associazione Tiatiò Onlus che dal 2009 raccoglie fondi per la ricerca contro i tumori attraverso eventi culturali
Radici ha creato «… e io porto il dolce», una collezione di opere a tema gastronomico composta da 25 sculture in gesso policromo realizzate tra il 2012 e il 2014. L’artista le ha collocate su un tavolo dorato che fa da banco espositore. Attorno a questa singolare tavola imbandita sono nati altri progetti, in collaborazione con la casa editrice Aldebaran Editions.
Sei musicisti (Claudio Bonometti, Domenico Clapasson, Marco Nodari, Massimo Priori, Luca Tessadrelli e Paolo Ugoletti) ispirandosi all’opera di Radici, hanno composto 25 preludi (quante sono le opere) per pianoforte che verranno eseguiti dal maestro Giampaolo Stuani in Concerto, sabato 2 dicembre nella sala Greppi a Bergamo, accompagnati dall’esposizione dell’opera stessa. Un’altra occasione per aiutare l’AssociazioneTiatiò.

All’apporto musicale si aggiungono, per la speciale occasione, brevi e ironici testi poetici scritti appositamente da Marco Frusca che verranno declamati dall’attore Valerio Busseni. «… e io porto il dolce» è supportato da un libro fotografico, stampato in 130 esemplari e inserito in un cofanetto in legno. Ogni confezione (in vendita con offerta libera) è un capolavoro, con un dessert-opera originale firmata da Luigi Radici.
Sei musicisti (Claudio Bonometti, Domenico Clapasson, Marco Nodari, Massimo Priori, Luca Tessadrelli e Paolo Ugoletti) ispirandosi all’opera di Radici, hanno composto 25 preludi (quante sono le opere) per pianoforte che verranno eseguiti dal maestro Giampaolo Stuani in Concerto, sabato 2 dicembre nella sala Greppi a Bergamo, accompagnati dall’esposizione dell’opera stessa. Un’altra occasione per aiutare l’AssociazioneTiatiò.

All’apporto musicale si aggiungono, per la speciale occasione, brevi e ironici testi poetici scritti appositamente da Marco Frusca che verranno declamati dall’attore Valerio Busseni. «… e io porto il dolce» è supportato da un libro fotografico, stampato in 130 esemplari e inserito in un cofanetto in legno. Ogni confezione (in vendita con offerta libera) è un capolavoro, con un dessert-opera originale firmata da Luigi Radici.

