La terra è fonte di vita ed è un bene comune che dispensa benessere alla collettività, produce cibo, bellezza e paesaggio, e assicura biodiversità per ogni forma di vita. Il suolo, considerato semplice strumento a servizio di un’agricoltura industriale avvelena tanto gli ecosistemi quanto le persone. Ed è per celebrare la ricchezza della terra e promuovere una nuova agricoltura di qualità che Legambiente Emilia Romagna, con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena (Bo), promuove il Festival della Terra, che si terrà il 16 e 17 settembre prossimi nell’ambito del comune bolognese.



Una rassegna nazionale di confronti e discussioni, una due giorni di eventi, incontri, dibattiti, laboratori, ma anche buon cibo sano e locale. I lavori saranno aperti da Lorenzo Frattini di Legambiente Romagna e dal sindaco di San Lazzaro Isabella Conti, i quali metteranno in evidenza, unitamente ad altri relatori, lo stato di consumo del suolo in Italia e gli strumenti necessari per la rigenerazione urbana.

Negli spazi del festival, che si terrà al Parco della Resistenza e Circolo Arci di San Lazzaro, sarà allestita una mostra fotografica dal titolo “Le terre dell’Emilia Romagna” a cura della Regione, Servizio geologico sismico dei suoli. Il progetto “Sos4Life” (Save our soil for life) sarà interpretato dagli interventi di Francesca Gardini (Pianificazione territoriale e urbanistica) e Stefano Barzocchi (unità Riqualificazione urbana), entrambi del Comune di Forlì. Un progetto europeo che tratta la valutazione dei servizi ecosistemici forniti dai suoli urbani.

La rassegna si concluderà il 17 settembre con l’intervento degli agricoltori biologici locali i quali proporranno agli ospiti prodotti di frutta e verdura bio rigorosamente di stagione e a chilometro zero. Un festival che intende celebrare la ricchezza della terra, discutere sulle buone pratiche e sugli strumenti normativi e urbanistici più idonei a tutelarne il valore e promuovere una nuova agricoltura di qualità.