A Locorotondo tornano “I Tipici”. Cibo di strada in 30 locali della città
Dal 14 al 16 settembre Locorotondo (Ba) diventa “Un paese tutto da mangiare”: tutte le sere, in circa una trentina di locali della città si offrirà ai visitatori gourmet un piatto della tradizione in versione street food
Ultime ore di maltempo, poi dal prossimo mercoledì tornerà il cielo sereno. E a Locorotondo (Ba) è tutto pronto per l’evento, che per tre giorni, trasformerà il comune in “Un paese tutto da mangiare”. Dopo il rinvio di una settimana, ecco che da mercoledì 14 fino a venerdì 16 settembre, tutte le sere, in circa una trentina di locali fra ristoranti, trattorie, bar, pub e paninoteche, gastronomie e negozi di tipicità uniti in una rete informale che si identifica con l’evento “I Tipici”, si offrirà ai visitatori gourmet un piatto tradizionale o ispirato alla tradizione. Sarà preparato con cura, in versione “street food” oppure da consumare comodamente seduti al tavolo.

«A Locorotondo, c’è stata una notevolissima crescita di attività di piccola imprenditoria legata al settore del cibo», commenta Stefano Pentassuglia, presidente dell’associazione U Panaridde che ha ideato “I Tipici”. «Assecondare la tendenza moderna di mangiare fuori casa, affiancandola ad una capillare offerta di tipico, è il nostro modo per promuovere territorio e tipicità di Locorotondo».
Fra street band e balli popolari, animazione per bambini, si potranno gustare bontà straordinarie che andranno dalle orecchiette di grano arso con ragout di braciole di asina fino ai panini con vero capocollo di Martina Franca, che sarà anche spiegato e raccontato. Non mancheranno menu vegetariani, il gelato vegano e tante altre sfiziosità in abbinamento al vino proposto in ogni postazione dai sommeliers dell’Ais Puglia. Semplice il meccanismo: ognuna sceglierà cosa degustare acquistando il singolo ticket e con la sacca ed il calice riceverà la piantina con il percorso, in cui non mancherà la carne al fornello.

Il taglio del nastro avverrà in piazza Moro (dinanzi alla sede del Comune) con la partecipazione del sindaco di Locorotondo Tommaso Scatigna. Proprio in questa piazza ci sarà la mostra pomologica a cura del Crsfa Basile Caramia di Locorotondo che ci porterà a conoscere tutte le uve, i legumi e gli ortaggi di questa stagione.
Il resto, invece, sarà tutto da gustare con laboratori su salumi a cura dell’associazione Produttori Capocollo di Martina Franca e dell’Organizzazione nazionale assaggiatori salumi, sull’extravergine di oliva a cura dell’Its agroalimentare, condito da visite guidate nel bel borgo antico in collaborazione con la Pro Loco.

«A Locorotondo, c’è stata una notevolissima crescita di attività di piccola imprenditoria legata al settore del cibo», commenta Stefano Pentassuglia, presidente dell’associazione U Panaridde che ha ideato “I Tipici”. «Assecondare la tendenza moderna di mangiare fuori casa, affiancandola ad una capillare offerta di tipico, è il nostro modo per promuovere territorio e tipicità di Locorotondo».
Fra street band e balli popolari, animazione per bambini, si potranno gustare bontà straordinarie che andranno dalle orecchiette di grano arso con ragout di braciole di asina fino ai panini con vero capocollo di Martina Franca, che sarà anche spiegato e raccontato. Non mancheranno menu vegetariani, il gelato vegano e tante altre sfiziosità in abbinamento al vino proposto in ogni postazione dai sommeliers dell’Ais Puglia. Semplice il meccanismo: ognuna sceglierà cosa degustare acquistando il singolo ticket e con la sacca ed il calice riceverà la piantina con il percorso, in cui non mancherà la carne al fornello.

Il taglio del nastro avverrà in piazza Moro (dinanzi alla sede del Comune) con la partecipazione del sindaco di Locorotondo Tommaso Scatigna. Proprio in questa piazza ci sarà la mostra pomologica a cura del Crsfa Basile Caramia di Locorotondo che ci porterà a conoscere tutte le uve, i legumi e gli ortaggi di questa stagione.
Il resto, invece, sarà tutto da gustare con laboratori su salumi a cura dell’associazione Produttori Capocollo di Martina Franca e dell’Organizzazione nazionale assaggiatori salumi, sull’extravergine di oliva a cura dell’Its agroalimentare, condito da visite guidate nel bel borgo antico in collaborazione con la Pro Loco.

