Tipicità a tavola e danze acrobatiche alla cena dei Ristorantori padovani
Un grande successo per l'associazione Ristorantori padovani ad Arquà Petrarca (Pd). Oltre 450 ospiti, un ricco buffet di benvenuto e un vero tripudio di sapori con piatti della tradizione scandito da intermezzi artistici
Cena di gala e atmosfera da sogno quella vissuta in occasione della cena dei Ristorantori padovani, allestita nel centro storico di Arquà Petrarca (Pd), affascinante borgo medioevale sui colli Euganei. Un mix di eleganza e calda ospitalità, servizio impeccabile e una perfetta macchina organizzativa, per una cena sotto le stelle che ha riunito buongustai e cultori della tavola, invitati a partecipare in black and white, come da dress code.

L'incantevole piazza ha accolto ben 450 ospiti, ai quali è stato servito un ricco buffet di benvenuto: salse in saor, fritturina di pesce, prosciutto di Montagnana e salumi nostrani, verdure di stagione, abbinate alle migliori produzioni di vini locali. Sciamando tra le eleganti tavole allestite “con candide tovaglie” i commensali si sono preparati a gustare le varie pietanze, in una notte stellata di luna piena.

La cena, sapientemente organizzata da Giorgio Borin, attuale presidente dell'associazione dei ristorantori padovani, che riunisce una dozzina di storici ristoratori padovani, è stata un vero tripudio di sapori, con piatti della tradizione, come il Pasticcetto con ragù di corte e piselli di Baone, il Risotto alle zucchine e miele dei colli Euganei mantecato alla crema cruda di basilico e limone, e il Filetto di vitello con dadolata di pere e salsa all'Asiago.
Gli ospiti sono stati letteralmente rapiti dal pregevole menu, ma anche alla speciale atmosfera; sì, perché la cena di gala è stata allietata da intermezzi artistici, come la danza acrobatica e “Il pianista fuori posto” e “The big woman” allestimenti scenografici particolarmente originali, regalando momenti di pura emozione in una piazza tra le più belle d'Italia, dove sono custodite le spoglie dell'illustre letterato Francesco Petrarca.

Applausi a scena aperta per Giorgio Borin, che è riuscito a creare e allestire, in tempi brevi, un evento straordinario; e per le brigate di sala e cucina dei ristoranti dell'Associazione ristorantori padovani: Al Bosco di Montegrotto Terme, Bastioni del Moro di Padova, dell'Antica Trattoria al Bosco di Saonara, del ristorante Bion di Camin di Padova, il Boccadoro di Noventa Padovana, de La Montanella di Arquà Petrarca, de La Saccisica di Piove di Sacco, del Montegrande di Rovolon, dell'Hostaria San Benedetto di Montagnana e della Trattoria Dal Contadino di Vo' Euganeo. L'obiettivo dell'indimenticabile serata: presentare le eccellenze, la cucina e la tradizione padovana, è stato raggiunto, con grande soddisfazione di pubblico e dei ristoratori.

L'incantevole piazza ha accolto ben 450 ospiti, ai quali è stato servito un ricco buffet di benvenuto: salse in saor, fritturina di pesce, prosciutto di Montagnana e salumi nostrani, verdure di stagione, abbinate alle migliori produzioni di vini locali. Sciamando tra le eleganti tavole allestite “con candide tovaglie” i commensali si sono preparati a gustare le varie pietanze, in una notte stellata di luna piena.

La cena, sapientemente organizzata da Giorgio Borin, attuale presidente dell'associazione dei ristorantori padovani, che riunisce una dozzina di storici ristoratori padovani, è stata un vero tripudio di sapori, con piatti della tradizione, come il Pasticcetto con ragù di corte e piselli di Baone, il Risotto alle zucchine e miele dei colli Euganei mantecato alla crema cruda di basilico e limone, e il Filetto di vitello con dadolata di pere e salsa all'Asiago.
Gli ospiti sono stati letteralmente rapiti dal pregevole menu, ma anche alla speciale atmosfera; sì, perché la cena di gala è stata allietata da intermezzi artistici, come la danza acrobatica e “Il pianista fuori posto” e “The big woman” allestimenti scenografici particolarmente originali, regalando momenti di pura emozione in una piazza tra le più belle d'Italia, dove sono custodite le spoglie dell'illustre letterato Francesco Petrarca.

Applausi a scena aperta per Giorgio Borin, che è riuscito a creare e allestire, in tempi brevi, un evento straordinario; e per le brigate di sala e cucina dei ristoranti dell'Associazione ristorantori padovani: Al Bosco di Montegrotto Terme, Bastioni del Moro di Padova, dell'Antica Trattoria al Bosco di Saonara, del ristorante Bion di Camin di Padova, il Boccadoro di Noventa Padovana, de La Montanella di Arquà Petrarca, de La Saccisica di Piove di Sacco, del Montegrande di Rovolon, dell'Hostaria San Benedetto di Montagnana e della Trattoria Dal Contadino di Vo' Euganeo. L'obiettivo dell'indimenticabile serata: presentare le eccellenze, la cucina e la tradizione padovana, è stato raggiunto, con grande soddisfazione di pubblico e dei ristoratori.


