Sabato 30 aprile le buone forchette si danno appuntamento a Lisbona attorno a una grande tavola sociale e legate a un unico chilometrico filo di pasta fresca alla Mugnaia, preparato per l’occasione dalle tatuatissime mani di Chef Rubio (nella foto) (vincitore del sondaggio 2015 di Italia a Tavola “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione” per la categoria Cuochi e Pasticceri).

Chef Rubio (foto: Carbonelli&Seganti)
Chef Rubio (foto: Carbonelli&Seganti)

Il raduno portoghese s’intitola Forchetta Pop - essere una buona forchetta, evento partecipativo organizzato dall’associazione Mani in Pasta che invita tutte le bons garfos / buone forchette a mangiare l’antica pietanza abruzzese a base di semola di grano duro, acqua e sale, servita e condita direttamente al centro di una grande tavola di legno. I commensali devono affondare la propria posata puntuta nel fumante e ghiotto centrotavola, trascinando a sé il succulento boccone.

Chef Rubio vestirà i panni del mastro mugnaio. Il popolare cuoco italiano, vero outsider del panorama dei fornelli televisivi, celebre per il programma tv-cult sullo street food “Unti e Bisunti”, impasterà assieme al pubblico lo spettacolare filo alla mugnaia, seguendo e raccontando i passaggi della storica ricetta a rischio estinzione. Nessun recipiente di pregiata fattura e niente etichette ma solo tradizione e genuinità, gli ingredienti principali dell’esperienza professionale di Rubio.

Pluripremiato, indipendente e senza ristorante, il cuoco italiano è abituato a muoversi con disinvoltura tra mercati rionali, venditori di street food del mondo e a suo agio anche nelle cucine stellate. Rubio da sempre è un convinto sostenitore del cibo come momento di scoperta e conoscenza del territorio e dei valori dei suoi popoli. In questa occasione, condivide con Mani in Pasta l'obiettivo comune della convivialità, per lui un paradigma di benessere, integrazione, recupero sociale, nutrimento e interazione culturale.

Forchetta Pop si propone infatti, come un’esperienza culinaria sociale che non prevede l’utilizzo del piatto come oggetto individuale, rompe gli schemi del galateo e ritorna ai modi antichi e popolari del mangiare: tutti insieme da un unico supporto, una grande tavola di legno.

Il tema dell’evento essere una buona forchetta (ser um bom garfo) coniuga da un lato l’invito al “mangiare bene e consapevole” sul quale Mani in Pasta concentra il suo lavoro, dall’altro l’essere “buongustaio” di ricette popolari. Vera protagonista sarà la forchetta che, oltre a dare il nome all’evento, raccoglie il carico simbolico della condivisione e dello scambio culturale. Sarà tra l’altro oggetto del concorso d’illustrazione “Disegna la tua forchetta pop”, lanciato all’interno della manifestazione.

L’evento completamente gratuito e aperto al pubblico, ha come obiettivo quello di portare un po’ di tradizione gastronomica popolare italiana nel cuore della Mouraria, da sempre quartiere di marinai e prostitute, nonché culla del fado. Elisa Sartor e Valentina Toscano, co-fondatrici del progetto Mani in Pasta, insieme a Chef Rubio metteranno le “mani in pasta” in una performance creativa di pasta fresca, comunicando come le antiche tecniche manuali possiedano ancora tante potenzialità attuali, tutte da riscoprire e rivalorizzare. La tradizione contemporanea è la formula magica di Mani in Pasta.

Fasi dell'evento:
  1. performance di pasta fresca e realizzazione della Mugnaia, formato tipico abruzzese
  2. distribuzione delle forchette
  3. cottura della pasta
  4. condimento della pasta su grandi tavole di legno con sugo di pomodoro e ricotta di pecora
  5. convivio comunitario all’aperto.

Concorso d’illustrazione “Disegna la tua forchetta pop”
Il pubblico è chiamato a liberare la sua immaginazione per disegnare con qualsiasi tecnica forchette fantasiose e personalizzate. Ogni partecipante è invitato a portare il suo disegno della forchetta ed esporlo durante l’evento nel patio dell’Associazione Renovar a Mouraria, in modo da creare uno scenario creativo durante la performance di pasta fresca.
Nelle settimane successive verrà realizzata presso la Junta de Freguesia di Santa Maria Maior (Rua dos Fanqueiros 170, Lisboa) una mostra con tutti i disegni partecipanti al concorso.

Chi invece non è a Lisbona può inviare la sua forchetta disegnata alla nostra mail ciao@maniinpasta.co specificando nome - età - professione - città. Tutti i disegni ricevuti parteciperanno al concorso online e saranno pubblicati nel blog Mani in Pasta in una gallery virtuale. Basta inviare la tua “forchetta” entro il 6 maggio; il vincitore sarà dichiarato il 9 maggio. Il disegno della forchetta vincitrice, sia del concorso offline che online, riceverà come premio un esemplare della borsa “Una Buona Forchetta”, edizione limitata 2016 di Mip.