Il ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bg) e il Seminario Veronelli continuano il loro ciclo di degustazioni con un terzo incontro, dedicato questa volta a I Sodi di S. Niccolò dell'azienda Castellare di Castellina, secondo miglior vino italiano secondo le guide del settore. L'evento avrà luogo giovedì 17 marzo, alle ore 19.45, nella Sala delle Vigne dell'esclusivo locale tre Stelle Michelin.



«Ho conosciuto Vittorio ant’anni fa (...) e Bruna, moglie di strepitosa intelligenza ed affetto. Ho visto poi crescere, con sorpresa moltiplicata dalla confidenza, i figli: Chicco, Francesco, Bobo, Rossella e Barbara. A Bergamo, alla “mia” città, hanno dato credibilità nel campo decisivo della qualità del vivere (la vita va festeggiata e non sofferta)». Queste le parole di Luigi Veronelli nei confronti della tradizione che Da Vittorio porta vanti da decenni. Ed è proprio nella cornice di questa eccellente realtà ristorativa ed ospitale che sarà ospitato I Sodi di S. Niccolò.

Super Tre Stelle e 95/100 nell'annata 2011 sulla Guida Oro I Vini di Veronelli, secondo miglior vino italiano nella media dei giudizi espressi dalle principali testate di settore italiane e internazionali, Guida Veronelli inclusa: I Sodi di S. Niccolò è un vino amato dagli enofili d'ogni angolo del mondo. L'etichetta di punta dell'azienda Castellare di Castellina (Castellina in Chianti, Siena) sarà protagonista del terzo appuntamento 2016 con Veronelli da Vittorio, degustazioni d'eccellenza.

da sinistra: Chicco e Bobo Cerea
Nella foto, da sinistra: Chicco e Bobo Cerea

“Verticale d’emozione: cinque annate de I Sodi di S. Niccolò” è, infatti, il titolo della nuova, preziosa degustazione organizzata dalla famiglia Cerea, ai vertici della ristorazione italiana con Da Vittorio, e dal Seminario Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti. Cinque le annate proposte, dal 2011 al 2002, secondo la consueta modalità che consentirà agli ospiti di apprezzarle dapprima attraverso un'approfondita degustazione guidata alla presenza del produttore, poi di goderne appieno grazie all'abbinamento con Orecchia di elefante alla milanese, la celeberrima cotoletta dei fratelli Chicco e Bobo Cerea.

«I contadini chiamavano “sodi” quella vigna nelle vicinanze dell'antica chiesa di S. Niccolò, perché caratterizzata da un terreno più duro, quindi più adatto a viti che devono essere sempre "fra la vita e la morte" per dare tutto al grappolo». Questa la spiegazione di Paolo Panerai, titolare di Castellare di Castellina, noto anche come fondatore e ceo di Class Editori - e che di Luigi Veronelli è stato editore, lettore attento e, soprattutto, amico. Lo stesso Veronelli, dopo averlo incoraggiato nei primi anni Ottanta a esplorare il potenziale qualitativo del sangioveto, non ebbe dubbi nel prescrivergli di battezzare il grande vino ottenuto con il nome della vigna di provenienza. «Luigi - ricorda Panerai - fu categorico: devi chiamarlo I Sodi di S. Niccolò, e a questa intuizione dobbiamo parte del nostro successo».



«Coraggio, passione e competenza: questi sono i valori - ha commentato Chicco Cerea, chef del ristorante Da Vittorio - che associo a “I Sodi di S. Niccolò”. In quasi quarant'anni di lavoro Castellare di Castellina ha dimostrato al mondo la validità di due vitigni autoctoni italiani. Ospitare presso il nostro ristorante una degustazione verticale di questo grande vino è per noi un piacere e un onore, ed è parte integrante della missione a favore delle eccellenze italiane che la mia famiglia promuove da due generazioni».

Il costo della serata è di 100 € (90 € per gli associati al Seminario Veronelli), comprensivo della degustazione guidata e di due proposte culinarie a cura del ristorante Da Vittorio. I posti sono limitati. È possibile acquistare il ticket della serata sul sito ufficiale del Seminario Veronelli. A degustazione conclusa, con una maggiorazione di 50 €, gli ospiti avranno l'opportunità di proseguire la cena con un secondo piatto e un dessert.


Per informazioni: www.davittorio.com - www.seminarioveronelli.com
Per prenotazioni: 392 6182133 (Chiara Maffioli) - info@davittorio.com


Per la riproduzione del testo di Luigi Veronelli, tratto dalla guida I Ristoranti di Veronelli 2005, si ringrazia l'Archivio Veronelli.