Pan Tramvai e Luganega di Monza tra i protagonisti di Milanofil
La fiera milanese dedicata al collezionismo di francobolli, il 18 e 19 febbraio a fiera Milanocity, quest’anno riserverà grande spazio all’enogastronomia, che ha un ruolo importante nella nascita dei francobolli
Le Poste Italiane hanno dato l'input per una serie di eventi legati alla filatelia, ovvero il collezionismo di francobolli; il 18 e il 19 marzo, alla fiera Milanocity, si terra la 29ª edizione di Milanofil, dove non verrà celebrato solo il mondo filatelico, ma anche quello gastronomico, due mondi apparentemente distanti ma sempre più vicini. La gastronomia avrà dunque un posto d'onore in questo percorso storico culturale, un binomio con tanti punti d'incontro negli anni.

Le Poste hanno avuto negli anni trascorsi un ruolo importante per la distribuzione del cibo, quando ancora non c'erano camion e corrieri espressi, tutto avveniva grazie alla attività dei corrieri postali. Le “Locande di Posta”, con annesse camere e luoghi di ristoro sono state una parte importante per lo sviluppo del paese; antesignani dei moderni Autogrill sulle principali vie di comunicazioni, le carrozze postali trasportavano anche il cibo.
Grazie all'intuizione del giornalista Carlo Galimberti è nata la rivista “Gusto Filatelico”, che si rivolge agli appassionati collezionisti di francobolli e tutto quanto ruota intorno al mondo della posta e della stampa, il cibo e il vino diventano complemento di valore e di testimonianza storica dell'importanza della nascita dei francobolli.
La prossima edizione di Milanofil vedrà la presenza anche di alcune specialità gastronomiche del territorio brianzolo: sarà celebrato lo storico Pan Tramvai, dolce che accompagnava i pendolari che con il tramvai percorrevano ogni giorno le tratte monzesi e vimercatesi per raggiungere Milano. Il Pan Tramvai è infatti il simbolo di una storia legata “intimamente” al tram che trasportava la posta del territorio e del dolce che nutriva gli stessi pendolari, principalmente fatto con farina normale e di segale, burro, zucchero e uva sultanina, potremmo definirlo anche in questo caso l'antesignano del Pan de Toni, ovvero il Panettone.
Cuoco “storico” in quanto studioso della “storia del cibo” è stato chiamato a collaborare all’evento Matteo Scibilia, responsabile scientifico di Italia a Tavola, che con il supporto della Camera di Commercio di Monza e Brianza e della scuola Capac Politecnico del Commercio di Milano, durante la due giorni dell'evento filatelico faranno assaggiare non solo il Pan Tramvai realizzato dagli allievi della scuola stessa, ma anche la Luganega di Monza, prodotta artigianalmente da alcuni produttori brianzoli. Un pezzo della Lombardia e della Brianza nella storia postale.

Le Poste hanno avuto negli anni trascorsi un ruolo importante per la distribuzione del cibo, quando ancora non c'erano camion e corrieri espressi, tutto avveniva grazie alla attività dei corrieri postali. Le “Locande di Posta”, con annesse camere e luoghi di ristoro sono state una parte importante per lo sviluppo del paese; antesignani dei moderni Autogrill sulle principali vie di comunicazioni, le carrozze postali trasportavano anche il cibo.
Grazie all'intuizione del giornalista Carlo Galimberti è nata la rivista “Gusto Filatelico”, che si rivolge agli appassionati collezionisti di francobolli e tutto quanto ruota intorno al mondo della posta e della stampa, il cibo e il vino diventano complemento di valore e di testimonianza storica dell'importanza della nascita dei francobolli.

La prossima edizione di Milanofil vedrà la presenza anche di alcune specialità gastronomiche del territorio brianzolo: sarà celebrato lo storico Pan Tramvai, dolce che accompagnava i pendolari che con il tramvai percorrevano ogni giorno le tratte monzesi e vimercatesi per raggiungere Milano. Il Pan Tramvai è infatti il simbolo di una storia legata “intimamente” al tram che trasportava la posta del territorio e del dolce che nutriva gli stessi pendolari, principalmente fatto con farina normale e di segale, burro, zucchero e uva sultanina, potremmo definirlo anche in questo caso l'antesignano del Pan de Toni, ovvero il Panettone.
Cuoco “storico” in quanto studioso della “storia del cibo” è stato chiamato a collaborare all’evento Matteo Scibilia, responsabile scientifico di Italia a Tavola, che con il supporto della Camera di Commercio di Monza e Brianza e della scuola Capac Politecnico del Commercio di Milano, durante la due giorni dell'evento filatelico faranno assaggiare non solo il Pan Tramvai realizzato dagli allievi della scuola stessa, ma anche la Luganega di Monza, prodotta artigianalmente da alcuni produttori brianzoli. Un pezzo della Lombardia e della Brianza nella storia postale.

