Un’estate in Oltrepò Pavese, dove il vino è al servizio di arte e... musica!
Oltrepò Pavese, un territorio d’arte ed eventi organizzati da Gal questa estate e presentati alla mostra “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” presso la Fondazione Matalon di Milano, che sarà aperta fino a settembre
Sarà la collezione “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” a far da ambasciatore presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano per gli eventi organizzati in Oltrepò Pavese nel periodo estivo. La mostra, inaugurata venerdì 17 luglio, resterà aperta al pubblico per tutto il mese di luglio e poi per tutto il mese di settembre. La collezione nasce da un’idea di Lorenzo Alagio, che ne è direttore artistico sin dalla prima edizione (2011): ogni anno, in occasione di “Vinuva - Festival del vino e dell’uva” organizzato a Stradella nel primo fine settimana di settembre, artisti di spicco nell’ambito dell’arte concettuale contemporanea realizzano opere in action painting a base e a tema vino nei luoghi della festa di Stradella. Il risultato è la collezione proposta presso la Fondazione Matalon, collezione dinamica in quanto ogni anno arricchita da nuove creazioni e performances.

L’occasione del vernissage della mostra ha coinciso con il secondo dei tre eventi programmati da Gal Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese nella cornice della Fondazione Matalon. Titolo comprensivo delle azioni di Gal nella “vetrina” milanese è “Oltrepò Pavese, avanguardie e tradizioni fra l’Appennino e il Po”: una vetrina prestigiosa per raccontare, nel periodo di Expo, ciò che accade a 50 chilometri da Milano, sulle colline incastonate fra Piemonte, Liguria ed Emilia. Una collezione di opere tematiche sul e con il vino, che è l’elemento più identificativo del territorio Oltrepò, ma anche antichi strumenti musicali saranno in mostra in luglio e a settembre. Accanto alle espressioni di arte concettuale di “O smagiá lâ tùaia . Vino versato ad arte” resteranno in esposizione in Matalon gli strumenti-simbolo della cultura musicale delle Quattro Province: il piffero utilizzato da Ernesto Sala di Cegni, riconosciuto interprete e maestro della musica dell’Appennino, una musa, un organetto dell’800 antesignano della fisarmonica moderna e una fisarmonica del 1926, questi ultimi due strumenti forniti dal Museo della Fisarmonica di Stradella. La tradizione, quindi, accanto all’avanguardia.
Venerdì 17 luglio è stata anticipata anche la presenza da settembre in Fondazione Matalon di una selezione di opere dal Museo di Arte Contemporanea “Giuseppe e Titina dal Verme” allestito in modo permanente nelle sale del Castello Dal Verme di Zavattarello. Il Castello, donato dalla famiglia Dal Verme alla cittadinanza di Zavattarello nel 1975, ospita infatti dal 2003 una raccolta in costante implementazione di dipinti di autori contemporanei e varie mostre durante l’anno (calendario completo e info: www.zavattarello.org). Molti gli eventi in programma in Oltrepò durante i mesi estivi e di cui è stata presentata una carrellata con riferimento al sito del Gal che riporta il dettaglio di ogni appuntamento nella sezione “Tutti gli eventi in Oltrepò Pavese” inserita nel contesto del progetto di comunicazione Experienza Pavese curato da Provincia di Pavia.
Fra i vari eventi, un approfondimento durante la presentazione è stato dedicato a “Vinuva - Festival del vino e dell’uva”, naturale cornice territoriale di “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” e che si terrà a Stradella il 4, 5 e 6 settembre, con anteprima mercoledì 2 settembre e giovedì 3 settembre. Mercoledì 2 settembre alle ore 21.00 in Piazza Trieste, “Cocktail di vino e musica”, VIII edizione del campionato annuale Bar. Giovedì 3 settembre, presso il Teatro Sociale alle ore 21.00 secondo appuntamento del Festival “Sentré - I sentieri della musica”, con focus sulla fisarmonica (Gianluca Campi - Fisorchestra Accademia della Città di Stradella - Musiche Selvagge). “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” aggiungerà un tassello alla propria storia e collezione venerdì 4 settembre alle ore 18.00 presso il Teatro Sociale con la performance pittorica di Afran “I have the blues” (info: www.osmagialatuaia.it).

Nei tre giorni clou della manifestazione, dal 4 al 6 settembre, Stradella proporrà degustazioni guidate, esposizione di prodotti tipici, laboratori didattici, cene e pranzi curati da Promoltrepò - Pro loco Stradella con abbinamenti alla Carta dei Vini dell’Oltrepò Pavese, momenti di intrattenimento e serate in musica. Una particolarità: durante la manifestazione, giunta alla 14ª edizione, per la prima volta sarà possibile visitare in percorsi guidati le adiacenze della Rocca di Stradella, luogo di rilevanza ambientale e che offre una straordinaria visione panoramica sulla pianura e sulle colline. Organizzato da Comune di Stradella, “Vinuva” è realizzato in collaborazione con Promoltrepò, Slow Food Oltrepò Pavese, Ascom e con il patrocinio d Provincia di Pavia. Il concerto Sentré e la performance di “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” rientrano nel progetto Oltrecultura, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo. L’evento nel suo insieme è inserito nelle iniziative di comunicazione Gal Fondazione per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese ed Experienza Pavese.
Sempre venerdì 17 luglio è stato presentato il progetto “Sulla via di San Colombano”, che intende valorizzare gli itinerari percorsi dai monaci dell’Abbazia di Bobbio e collegati al Santo irlandese di cui proprio nel 2015 si commemorano i 1400 anni dalla morte. In particolare, il progetto coinvolge nel suo avvio i luoghi coinvolti nel percorso di traslazione delle spoglie del Santo da Bobbio a Pavia avvenuta nel luglio dell’anno 929, ma lo sviluppo del progetto toccherà anche aree e tematiche ampie, in particolare per quanto riguarda l’influsso dei monaci di Bobbio sulle pratiche di coltivazione della vite in Oltrepò Pavese. Il calendario delle località coinvolte è costantemente aggiornato nel sito Gal (17 luglio Canevino, 18 luglio Canneto Pavese, 27 luglio Golferenzo, 1 agosto Montescano, 2 agosto San Damiano al Colle, 9 agosto Zavattarello, 20 settembre Ruino).
Ogni appuntamento è strutturato secondo il format di momenti di approfondimento storico e di celebrazione ma anche in situazioni di convivio. Il collegamento “fisico” fra le varie località è la scultura dedicata al Santo e realizzata dal’artista Marco Piovani di Canneto Pavese. Il vernissage del 17 luglio presso la Fondazione Matalon si è concluso con assaggi di prodotti tipici e piatti della tradizione a cura di Piera Spalla Selvatico, in collaborazione con Comunità del Cibo dell’Oltrepò Pavese, Paniere Pavese e Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese.

L’occasione del vernissage della mostra ha coinciso con il secondo dei tre eventi programmati da Gal Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese nella cornice della Fondazione Matalon. Titolo comprensivo delle azioni di Gal nella “vetrina” milanese è “Oltrepò Pavese, avanguardie e tradizioni fra l’Appennino e il Po”: una vetrina prestigiosa per raccontare, nel periodo di Expo, ciò che accade a 50 chilometri da Milano, sulle colline incastonate fra Piemonte, Liguria ed Emilia. Una collezione di opere tematiche sul e con il vino, che è l’elemento più identificativo del territorio Oltrepò, ma anche antichi strumenti musicali saranno in mostra in luglio e a settembre. Accanto alle espressioni di arte concettuale di “O smagiá lâ tùaia . Vino versato ad arte” resteranno in esposizione in Matalon gli strumenti-simbolo della cultura musicale delle Quattro Province: il piffero utilizzato da Ernesto Sala di Cegni, riconosciuto interprete e maestro della musica dell’Appennino, una musa, un organetto dell’800 antesignano della fisarmonica moderna e una fisarmonica del 1926, questi ultimi due strumenti forniti dal Museo della Fisarmonica di Stradella. La tradizione, quindi, accanto all’avanguardia.
Venerdì 17 luglio è stata anticipata anche la presenza da settembre in Fondazione Matalon di una selezione di opere dal Museo di Arte Contemporanea “Giuseppe e Titina dal Verme” allestito in modo permanente nelle sale del Castello Dal Verme di Zavattarello. Il Castello, donato dalla famiglia Dal Verme alla cittadinanza di Zavattarello nel 1975, ospita infatti dal 2003 una raccolta in costante implementazione di dipinti di autori contemporanei e varie mostre durante l’anno (calendario completo e info: www.zavattarello.org). Molti gli eventi in programma in Oltrepò durante i mesi estivi e di cui è stata presentata una carrellata con riferimento al sito del Gal che riporta il dettaglio di ogni appuntamento nella sezione “Tutti gli eventi in Oltrepò Pavese” inserita nel contesto del progetto di comunicazione Experienza Pavese curato da Provincia di Pavia.
Fra i vari eventi, un approfondimento durante la presentazione è stato dedicato a “Vinuva - Festival del vino e dell’uva”, naturale cornice territoriale di “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” e che si terrà a Stradella il 4, 5 e 6 settembre, con anteprima mercoledì 2 settembre e giovedì 3 settembre. Mercoledì 2 settembre alle ore 21.00 in Piazza Trieste, “Cocktail di vino e musica”, VIII edizione del campionato annuale Bar. Giovedì 3 settembre, presso il Teatro Sociale alle ore 21.00 secondo appuntamento del Festival “Sentré - I sentieri della musica”, con focus sulla fisarmonica (Gianluca Campi - Fisorchestra Accademia della Città di Stradella - Musiche Selvagge). “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” aggiungerà un tassello alla propria storia e collezione venerdì 4 settembre alle ore 18.00 presso il Teatro Sociale con la performance pittorica di Afran “I have the blues” (info: www.osmagialatuaia.it).

Nei tre giorni clou della manifestazione, dal 4 al 6 settembre, Stradella proporrà degustazioni guidate, esposizione di prodotti tipici, laboratori didattici, cene e pranzi curati da Promoltrepò - Pro loco Stradella con abbinamenti alla Carta dei Vini dell’Oltrepò Pavese, momenti di intrattenimento e serate in musica. Una particolarità: durante la manifestazione, giunta alla 14ª edizione, per la prima volta sarà possibile visitare in percorsi guidati le adiacenze della Rocca di Stradella, luogo di rilevanza ambientale e che offre una straordinaria visione panoramica sulla pianura e sulle colline. Organizzato da Comune di Stradella, “Vinuva” è realizzato in collaborazione con Promoltrepò, Slow Food Oltrepò Pavese, Ascom e con il patrocinio d Provincia di Pavia. Il concerto Sentré e la performance di “O smagiá lâ tùaia. Vino versato ad arte” rientrano nel progetto Oltrecultura, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo. L’evento nel suo insieme è inserito nelle iniziative di comunicazione Gal Fondazione per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese ed Experienza Pavese.
Sempre venerdì 17 luglio è stato presentato il progetto “Sulla via di San Colombano”, che intende valorizzare gli itinerari percorsi dai monaci dell’Abbazia di Bobbio e collegati al Santo irlandese di cui proprio nel 2015 si commemorano i 1400 anni dalla morte. In particolare, il progetto coinvolge nel suo avvio i luoghi coinvolti nel percorso di traslazione delle spoglie del Santo da Bobbio a Pavia avvenuta nel luglio dell’anno 929, ma lo sviluppo del progetto toccherà anche aree e tematiche ampie, in particolare per quanto riguarda l’influsso dei monaci di Bobbio sulle pratiche di coltivazione della vite in Oltrepò Pavese. Il calendario delle località coinvolte è costantemente aggiornato nel sito Gal (17 luglio Canevino, 18 luglio Canneto Pavese, 27 luglio Golferenzo, 1 agosto Montescano, 2 agosto San Damiano al Colle, 9 agosto Zavattarello, 20 settembre Ruino).
Ogni appuntamento è strutturato secondo il format di momenti di approfondimento storico e di celebrazione ma anche in situazioni di convivio. Il collegamento “fisico” fra le varie località è la scultura dedicata al Santo e realizzata dal’artista Marco Piovani di Canneto Pavese. Il vernissage del 17 luglio presso la Fondazione Matalon si è concluso con assaggi di prodotti tipici e piatti della tradizione a cura di Piera Spalla Selvatico, in collaborazione con Comunità del Cibo dell’Oltrepò Pavese, Paniere Pavese e Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese.

