Parte il tour dei “Solisti del gusto”. Alla scoperta dei sapori del Friuli
Il tour dei “Solisti del gusto” ha aperto la stagione a Roma dove sono approdati i sapori friulani, triestini, veneti. Prossime tappe: Gemona (30 giugno), Grado (28 luglio), Trieste (1 settembre), Gorizia (24 ottobre)
Il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha scelto la capitale per la partenza del tour italiano dei “Solisti del gusto”. Nel Parco della Vittoria della Camilluccia i gourmet romani hanno potuto così degustare nel piatto e nel bicchiere autentiche delizie in una festa in grande stile, dal tramonto fino a tarda sera. L'evento si inquadra nelle attività del Consorzio, che riunisce 57 aziende top quality e che da 15 anni è portabandiera delle eccellenze enogastronomiche della regione. Le degustazioni hanno presentato la varietà e l'unicità di prodotti di un patrimonio rappresentativo di territori diversi, dalla pianura friulana alla provincia triestina fino alla fascia alpina. Le tante ibridazioni culturali di una popolazione di confine sono confluite nei piatti tipici, se molti hanno un'impronta veneta altri risentono di cucine asburgiche e slave.

Molti territori sono vocati al vino da millenni e persino nel Medioevo più buio era apprezzatissimo e praticamente accaparrato dalla Repubblica Veneziana. Proprio qui, inoltre, nacque nel 1765 la Società Agraria Teresiana. Per volontà di Maria Teresa d'Austria fu la prima istituzione volta a migliorare il settore vitivinicolo. Dunque, cibo e vino friulano di qualità sorprendente. Per farli conoscere sono venuti a Roma con i loro prodotti vignaioli e distillatori, insieme a ristoratori e ad artigiani del gusto, tutti aderenti al Consorzio e in collaborazione con la Camera di Commercio di Udine. In degustazioni vini, distillati e grappe, salumi e formaggi, gelati e pasticceria senza trascurare il caffè di Oro Caffè, premiata torrefazione artigianale.
A fare gli onori di casa erano Walter Filiputti, presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, e Sergio Bolzonello, assessore regionale alle Attività Produttive. Ai ristoratori è andato il compito di far degustare i piatti tipici, interpretando e valorizzando le eccellenze di terra e di mare, sempre con la mission di attrarre un turismo consapevole e sostenibile. Furono proprio i ristoratori friulani nel Duemila a unirsi in un progetto comune per promuovere il territorio attraverso il gusto, seguiti poi da aziende vinicole e da artigiani dell'agroalimentare. Fu un progetto pilota il cui format è diventato oggetto di studio alla Bocconi.
«Giriamo l'Italia e l'Europa da 15 anni- ha detto Walter Filiputti, che è anche enologo e autore di monografie sui piatti tipici friulani - e raccontiamo il nostro territorio attraverso le sue cucine, i vini e i prodotti che sono la nostra ricchezza. Se è ancora poco conosciuto la colpa è nostra perché non siamo stati capaci finora di presentarlo nel suo valore. Con noi ci sono aziende piccolissime e aziende grandi che hanno condiviso, facendo concretamente sistema, la necessità di collaborare per un fine comune». Prima di Roma il successo è stato grande dovunque, a Vienna, a Lubiana, a Budapest, a Zagabria, a Monaco di Baviera, a Milano. Tante ancora le feste in programma.

A Gemona (Ud) il 30 giugno, a Grado (Go) il 28 luglio, sulla spiaggia di Portopiccolo di Sistiana, frazione di Duino-Aurisina (Ts) il 1 settembre, un altro grande tradizionale evento è “Grado dolce Grado” (21 e 22/11), sul mare, interamente dedicato all'arte dolciaria mentre in cantiere, mentre il 24 ottobre c'è un appuntamento nelle vigne e nella cantina dell'azienda Jermann a Ruttars (Go). I ristoratori del Consorzio prepareranno menu abbinati a vini locali e a vini di aziende straniere ospiti. Il Friuli, vero e proprio polo dell’alta qualità, presenta così attraverso il cibo e il vino un territorio dalle grandi suggestioni storico-paesaggistiche. Già da ora potrà essere esplorato dai foodies con la formula “Tasty Bus & Tasty Travels”, un’innovativa proposta di itinerari enogastronomici - ideata in collaborazione con Cividin Viaggi “Progetto CivadolItaly” - a bordo di bus forniti di tutti i comfort. Saranno possibili gastro-escursioni con visite guidate e degustazioni nelle migliori aziende agroalimentari per scoprire gli angoli più golosi di una terra da assaporare in tutte le sue forme.
Il “Concerto del gusto” svoltosi nella capitale ha dimostrato l'efficacia del format. Sette ristoratori hanno cucinato in diretta specialità come baccalà mantecato con cubetti di polenta arrostita (Da Nando, Mulino Zoratto) i “girini”, riccioli di pastella passata alla grattugia conditi dall'orto (La Subida), polentina di grano saraceno con ricotta salata, mela seuka e cren (Sale e Pepe) Fusi con salsiccia e fonduta di Jamar, formaggio stagionato in grotte a 80 metri di profondità, (Lokanda Devetak), risotto con scampi e polvere di cappero (Vitello d'Oro), tartare di tonno, soia goma wakame e salsa di lampone (Ilija) e infine i mitici “ciarsons” con fichi e ricotta affumicata (Al Paradiso).
Presenti tra i vignaioli grandi nomi del vino, realtà di rilievo internazionale, da Livio Felluga a Vistorta, da Jermann a Livon fino a Sirc, da Castello di Spessa a Venica &Venica, oltre ad aziende di media dimensione. Affollatissimi gli stand degli “Artigiani del gusto”. Sono stati degustati salumi straordinari, tra cui il mitico “persuto in crosta de pan” (prosciutto in crosta di pane) accompagnato dall'immancabile cren, (Azienda Dentesano), le specialità ittiche di Friultrota di San Daniele, gli aceti di Sirk, il salame d'oca di Jolanda De Colò nonché, di rigore, il Montasio fresco, mezzano e stagionato delle Latterie Friulane.
Presente la Nonino Distillatori con una vasta gamma di etichette. Una grappa monovitigno ha bagnato la “sbrisolona di Scian” mentre l'amaro Nonino Quintessentia è stato mantecato in un delizioso gelato alla scorza d'arancia della stessa azienda dolciaria di Cordenons (Pordenone). Per scoprire tutte le date della stagione 2015 dei “Concerti dei solisti del gusto”: www.friuliviadeisapori.it. Gli itinerari dei “Tasty Bus & Tasty Travels” sono prenotabili on line, sulla sezione dedicata del sito www.civadoitaly.com.

Molti territori sono vocati al vino da millenni e persino nel Medioevo più buio era apprezzatissimo e praticamente accaparrato dalla Repubblica Veneziana. Proprio qui, inoltre, nacque nel 1765 la Società Agraria Teresiana. Per volontà di Maria Teresa d'Austria fu la prima istituzione volta a migliorare il settore vitivinicolo. Dunque, cibo e vino friulano di qualità sorprendente. Per farli conoscere sono venuti a Roma con i loro prodotti vignaioli e distillatori, insieme a ristoratori e ad artigiani del gusto, tutti aderenti al Consorzio e in collaborazione con la Camera di Commercio di Udine. In degustazioni vini, distillati e grappe, salumi e formaggi, gelati e pasticceria senza trascurare il caffè di Oro Caffè, premiata torrefazione artigianale.
A fare gli onori di casa erano Walter Filiputti, presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, e Sergio Bolzonello, assessore regionale alle Attività Produttive. Ai ristoratori è andato il compito di far degustare i piatti tipici, interpretando e valorizzando le eccellenze di terra e di mare, sempre con la mission di attrarre un turismo consapevole e sostenibile. Furono proprio i ristoratori friulani nel Duemila a unirsi in un progetto comune per promuovere il territorio attraverso il gusto, seguiti poi da aziende vinicole e da artigiani dell'agroalimentare. Fu un progetto pilota il cui format è diventato oggetto di studio alla Bocconi.
«Giriamo l'Italia e l'Europa da 15 anni- ha detto Walter Filiputti, che è anche enologo e autore di monografie sui piatti tipici friulani - e raccontiamo il nostro territorio attraverso le sue cucine, i vini e i prodotti che sono la nostra ricchezza. Se è ancora poco conosciuto la colpa è nostra perché non siamo stati capaci finora di presentarlo nel suo valore. Con noi ci sono aziende piccolissime e aziende grandi che hanno condiviso, facendo concretamente sistema, la necessità di collaborare per un fine comune». Prima di Roma il successo è stato grande dovunque, a Vienna, a Lubiana, a Budapest, a Zagabria, a Monaco di Baviera, a Milano. Tante ancora le feste in programma.

A Gemona (Ud) il 30 giugno, a Grado (Go) il 28 luglio, sulla spiaggia di Portopiccolo di Sistiana, frazione di Duino-Aurisina (Ts) il 1 settembre, un altro grande tradizionale evento è “Grado dolce Grado” (21 e 22/11), sul mare, interamente dedicato all'arte dolciaria mentre in cantiere, mentre il 24 ottobre c'è un appuntamento nelle vigne e nella cantina dell'azienda Jermann a Ruttars (Go). I ristoratori del Consorzio prepareranno menu abbinati a vini locali e a vini di aziende straniere ospiti. Il Friuli, vero e proprio polo dell’alta qualità, presenta così attraverso il cibo e il vino un territorio dalle grandi suggestioni storico-paesaggistiche. Già da ora potrà essere esplorato dai foodies con la formula “Tasty Bus & Tasty Travels”, un’innovativa proposta di itinerari enogastronomici - ideata in collaborazione con Cividin Viaggi “Progetto CivadolItaly” - a bordo di bus forniti di tutti i comfort. Saranno possibili gastro-escursioni con visite guidate e degustazioni nelle migliori aziende agroalimentari per scoprire gli angoli più golosi di una terra da assaporare in tutte le sue forme.
Il “Concerto del gusto” svoltosi nella capitale ha dimostrato l'efficacia del format. Sette ristoratori hanno cucinato in diretta specialità come baccalà mantecato con cubetti di polenta arrostita (Da Nando, Mulino Zoratto) i “girini”, riccioli di pastella passata alla grattugia conditi dall'orto (La Subida), polentina di grano saraceno con ricotta salata, mela seuka e cren (Sale e Pepe) Fusi con salsiccia e fonduta di Jamar, formaggio stagionato in grotte a 80 metri di profondità, (Lokanda Devetak), risotto con scampi e polvere di cappero (Vitello d'Oro), tartare di tonno, soia goma wakame e salsa di lampone (Ilija) e infine i mitici “ciarsons” con fichi e ricotta affumicata (Al Paradiso).
Presenti tra i vignaioli grandi nomi del vino, realtà di rilievo internazionale, da Livio Felluga a Vistorta, da Jermann a Livon fino a Sirc, da Castello di Spessa a Venica &Venica, oltre ad aziende di media dimensione. Affollatissimi gli stand degli “Artigiani del gusto”. Sono stati degustati salumi straordinari, tra cui il mitico “persuto in crosta de pan” (prosciutto in crosta di pane) accompagnato dall'immancabile cren, (Azienda Dentesano), le specialità ittiche di Friultrota di San Daniele, gli aceti di Sirk, il salame d'oca di Jolanda De Colò nonché, di rigore, il Montasio fresco, mezzano e stagionato delle Latterie Friulane.
Presente la Nonino Distillatori con una vasta gamma di etichette. Una grappa monovitigno ha bagnato la “sbrisolona di Scian” mentre l'amaro Nonino Quintessentia è stato mantecato in un delizioso gelato alla scorza d'arancia della stessa azienda dolciaria di Cordenons (Pordenone). Per scoprire tutte le date della stagione 2015 dei “Concerti dei solisti del gusto”: www.friuliviadeisapori.it. Gli itinerari dei “Tasty Bus & Tasty Travels” sono prenotabili on line, sulla sezione dedicata del sito www.civadoitaly.com.


