Cambia casa la più conosciuta e apprezzata manifestazione italiana dedicata ai rosè: in occasione dell’8ª edizione, Italia in Rosa trasloca infatti nell’antico castello trecentesco di Moniga del Garda, la città del Chiaretto dove la vetrina del “drink pink” è nata e si è consolidata negli anni, diventando un evento di proporzioni ormai internazionali. È questa la novità più importante ufficializzata a Vinitaly allo stand del Consorzio Valtènesi, dove il presidente Alessandro Luzzago (nella foto, il quarto da sinistra) ha illustrato la programmazione e le strategie dell’annata insieme a Luigi Alberti (nella foto, il terzo da sinistra), presidente di Italia in Rosa.



Nel corso dell’evento il presidente ha anche presentato il nuovo direttore del Consorzio: si tratta di Carlo Alberto Panont (nella foto, il primo da sinistra), figura molto nota nel mondo del vino italiano, già collaboratore di molti importanti enti consortili nazionali, che ora ha accettato di mettere la propria professionalità ed esperienza anche al servizio della grande sfida del Valtènesi. Ospite speciale della presentazione il cantautore Omar Pedrini (nella foto, il secondo da sinistra), scelto recentemente come testimonial per Expo 2015 del patrimonio Unesco di Brescia. Il cantautore, grande amico del Chiaretto, ha interrotto appositamente le prove del suo nuovo tour elettrico, in partenza il prossimo 27 marzo da Londra, per essere a Verona a testimoniare la sua passione e dedizione per il rosè della Valtènesi.

«È un vino che amo da sempre - ha spiegato il musicista - e che rappresenta la grande tradizione della terra che ha dato le origini alla mia famiglia. Ritengo sia un prodotto di grande tradizione ma anche di grande modernità, e sono felice di sostenere il Consorzio Valtènesi in questa importante ed intelligente azione di valorizzazione».

da sinistra: Carlo Alberto Panont, Omar Pedrini, Luigi Alberti e Alessandro Luzzago

Pedrini sarà con ogni probabilità anche fra i protagonisti di “Italia in Rosa 2015” che, come spiegato da Luigi Alberti, «si sposterà nell’area del castello di Moniga, tipica costruzione difensiva del territorio che risale al periodo tra il XIV e il XV secolo e dove ora è a disposizione una grande area per eventi, recentemente recuperata dall’amministrazione comunale, che offre un panorama di grande suggestione sul lago di Garda».

La vecchia sede di villa Bertanzi non verrà tuttavia abbandonata, in quanto ospiterà quest’anno le degustazioni tecniche per giornalisti e operatori specializzati. Per il resto la formula non cambia: si prevede anche quest’anno la presenza di oltre 100 cantine con il meglio della produzione in rosa di tutta Italia, dalla Valtènesi al Salento passando per l’Abruzzo.

«Italia in Rosa - ha dichiarato il presidente del Valtènesi Alessandro Luzzago - è la nostra vetrina più importante. Quest’anno per noi rappresenterà anche una tappa fondamentale per consolidare un cammino di crescita, che ci ha visto aumentare i numeri e consolidare un forte prestigio internazionale anche al Prowein di Dusseldorf, dove la scorsa settimana abbiamo partecipato per la prima volta come Consorzio riscuotendo grandi consensi. Dalla Germania è partita la nostra nuova strategia, con la quale vogliamo puntare in modo chiaro sul Chiaretto come tipologia da promuovere a tutto campo sia a livello nazionale che internazionale».


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