Al via la 415ª edizione della Fiera nazionale di Grottaferrata (Rm), uno dei centri più belli dei Castelli Romani, scelto in passato da principi e papi per ritemprarsi dalle fatiche del potere. Dal Medioevo la località continua a proporre un affascinante viaggio tra il meglio dell'enogastronomia e dell'artigianato, nato anticamente dall'incontro tra i mercanti di viveri e di merci e i pellegrini che si recavano all'Abbazia di San Nilo durante le festività religiose.



Animali vivi e carni salate erano, e sarebbero rimaste fino alla metà del XIX secolo, le merci più vendute, ma anche suppellettili domestiche e utensili agricoli erano largamente offerti mentre saltimbanchi, attori girovaghi, prestigiatori e musici garantivano lo spettacolo. Da metà Ottocento la Fiera divenne la vetrina delle prime macchine agricole, poi si ampliò ad altri settori merceologici, mantenendo salda la sua importanza nazionale e imponendosi sempre più nei settori dell'agricoltura, piccola industria, commercio e artigianato.

Con manifestazioni collaterali, culturali, sportive, artistiche da varie edizioni si è voluto imprimere alla Fiera di Grottaferrata un nuovo impulso, al passo con i tempi. La rassegna non sarà un luogo di incontro fra produttori e consumatori per creare nuovi rapporti commerciali e professionali, ma anche e soprattutto una festa per passare una piacevole giornata alla ricerca di originali creazioni, degustando prodotti artigianali e partecipando ad incontri e dimostrazioni. La manifestazione, promossa dal comune di Grottaferrata e organizzata dalla Promostrade srl con il patrocinio dei ministeri dello Sviluppo economico e dei Beni culturali, ha potuto contare sulla collaborazione delle associazioni di categoria dei settori presenti.

Saranno 150 le aziende espositrici in una superficie di 14mila m², nei settori del piazzale e del Viale di San Nilo e in una parte del Fossato dell’Abbazia, ognuno suddiviso in settori dedicati ai diversi comparti coinvolti. Le storiche ambientazioni medievali si trasformeranno con allestimenti e scenografie, in una fabbrica per artigiani, enogastronomi e florovivaisti, che esibiranno le loro produzioni: opere in ceramica, oggettistica, arredi e complementi per la casa, ma anche tipicità ed eccellenze enogastronomiche del territorio. La Sala Eventi, posta all’ingresso fieristico, ospiterà gli stand istituzionali e quelli delle numerose associazioni.

Al pubblico sarà proposto un ricchissimo programma: degustazioni, workshop, conferenze, presentazioni di libri, intrattenimenti musicali, spettacoli teatrali e di cabaret, esibizioni e premiazioni sportive, nonché mostre dedicate alla fotografia, alla pittura ed agli animali. Per i nuovi visitatori e per quelli che ogni anno si presentano all'appuntamento si riservano tantissime sorprese. Di rilevanza la presenza, tra i tanti ospiti, dello chef Alessandro Circiello, volto della tv, scrittore e pioniere della cucina salutista, e degli attori Gennaro Calabrese del programma televisivo “Sono comici questi romani”, e Marco Capretti di “Made in Sud”.