Charity event al Park Hyatt di Milano per l'iniziativa Ristoranti contro la fame
Da Andrea Aprea a Elio Sironi, da Marco Sacco a Matteo Vigotti, tanti i nomi noti del panorama culinario italiano che da ottobre a dicembre 2015 sposeranno il progetto benefico Ristoranti Contro la Fame
I grandi chef e le “charity organization”. Un binomio diverso ma complementare in quanto negli ultimi anni il boom del settore food sta sposando sempre di più le cause umanitarie. Oggi parliamo dell’evento “Ristoranti contro la fame”, iniziativa promossa dall’organizzazione no-profit “Azione contro la fame” e sostenuta da circa 150 ristoranti in tutta Italia. Lo scopo è quello di aiutare e salvare i bambini gravemente malnutriti, considerando che oggi nel 2015 ancora 3mila bambini sotto i 5 anni muoio di fame.

L’idea dell’organizzazione, lanciata contemporaneamente in Italia, Germania, Canada e Stati Uniti, è quella di raccogliere fondi semplicemente andando a cena in uno dei ristoranti aderenti all’iniziativa. I clienti potranno donare 2 euro aggiungendoli al loro conto, mentre i ristoranti promoveranno la campagna proponendo un menù/piatto solidale al quale associare una propria donazione. L'iniziativa ha preso il via al Park Hyatt di Milano, e coinvolgerà molti nomi di spicco nel settore della ristorazione, fino al 16 dicembre.
I professionisti dell’alta ristorazione che hanno scelto di ricoprire il ruolo di “chef ambasciatori” spaziano dagli stellati Andrea Aprea (Vun al Park Hyatt Milano), Elio Sironi (Ceresio 7), Matteo Vigotti (Ristorante al Peck), Marco Sacco (Piccolo Lago), Cristina Bowerman (Glass Hostaria e Romeo), Pietro D’Agostino (Ristorante La Capinera), Felice Lo Basso (Ristorante Unico), Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi), Giancarlo Morelli (Pomiroeu), Roberto Okabe (Ristorante Finger’s), Gaetano Simonato (Tano Passami l’Olio), Angelo Troiani (Ristorante il Convivio Troiani), Leonardo Vescera (Il Capriccio) passando per Alessio Algherini (Ristorante Alexander), Michele Bassoni (Lyo), Tommaso Arrigoni e Eros Picco (Innocenti Evasioni) proseguendo con Eugenio Boer (Ristorante Essenza), Daniel Canzian (Ristorante Daniel), Maria Cicorella (Ristorante Pashà), Roberto Conti (Ristorante Trussardi alla Scala), Salvatore De Riso (Sal De Riso Costa D’Amalfi), Christian Milone (Trattoria Zappatori) e Filippo Saporito (La leggenda dei Frati).
Tanti nomi noti della scena culinaria italiana che hanno messo a disposizione il loro ingegno e la loro creatività per una causa più che nobile.

L’idea dell’organizzazione, lanciata contemporaneamente in Italia, Germania, Canada e Stati Uniti, è quella di raccogliere fondi semplicemente andando a cena in uno dei ristoranti aderenti all’iniziativa. I clienti potranno donare 2 euro aggiungendoli al loro conto, mentre i ristoranti promoveranno la campagna proponendo un menù/piatto solidale al quale associare una propria donazione. L'iniziativa ha preso il via al Park Hyatt di Milano, e coinvolgerà molti nomi di spicco nel settore della ristorazione, fino al 16 dicembre.
I professionisti dell’alta ristorazione che hanno scelto di ricoprire il ruolo di “chef ambasciatori” spaziano dagli stellati Andrea Aprea (Vun al Park Hyatt Milano), Elio Sironi (Ceresio 7), Matteo Vigotti (Ristorante al Peck), Marco Sacco (Piccolo Lago), Cristina Bowerman (Glass Hostaria e Romeo), Pietro D’Agostino (Ristorante La Capinera), Felice Lo Basso (Ristorante Unico), Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi), Giancarlo Morelli (Pomiroeu), Roberto Okabe (Ristorante Finger’s), Gaetano Simonato (Tano Passami l’Olio), Angelo Troiani (Ristorante il Convivio Troiani), Leonardo Vescera (Il Capriccio) passando per Alessio Algherini (Ristorante Alexander), Michele Bassoni (Lyo), Tommaso Arrigoni e Eros Picco (Innocenti Evasioni) proseguendo con Eugenio Boer (Ristorante Essenza), Daniel Canzian (Ristorante Daniel), Maria Cicorella (Ristorante Pashà), Roberto Conti (Ristorante Trussardi alla Scala), Salvatore De Riso (Sal De Riso Costa D’Amalfi), Christian Milone (Trattoria Zappatori) e Filippo Saporito (La leggenda dei Frati).
Tanti nomi noti della scena culinaria italiana che hanno messo a disposizione il loro ingegno e la loro creatività per una causa più che nobile.


