Appuntamenti golosi ad Alba. Al via l’85ª Fiera del Tartufo
L’edizione 2015 della Fiera internazionale del Tartufo d’Alba punta a rappresentare l’eccellenza italiana. Il ricco calendario comprende, mostre, mercati, analisi sensoriali guidate, folclore e molto altro
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È partito il primo weekend della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che, giunta all’85a edizione, celebra il Tabui il mitico cane “da cerca”. Fino al 15 novembre per due mesi un susseguirsi di appuntamenti nello splendido territorio di Alba, delle Langhe e del Roero (da poco inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità - Unesco). Sarà un incontro di eccellenze italiane l’edizione 2015 della prestigiosa fiera, infatti il main sponsor sarà DS Automobiles il giovane brand automobilistico nato nel 2014 come linea premium di Citroën ma che sta conquistando il mercato con 58mila vendite dal 2010 e 36mila clienti in Italia.

«La scelta di legare DS al Tartufo d’Alba - ha dichiarato in conferenza stampa Andrea Valente, brand director DS - è assolutamente in linea con la ricerca di un simbolo che rappresenti l’eccellenza italiana. La gamma DS Automobilies offre in tutti i suoi modelli il meglio dello stile, della tecnologia, del comfort e una cura maniacale per i dettagli, molti dei quali curati a mano».
L’intervento dell’assessore alla Cultura e al turismo di Alba, Fabio Tripaldi ha confermato le similitudini fra DS e l’evento piemontese che sono un piacevole mix fra innovazione e tradizione: «Su questo mood - sostiene Tripaldi - punta da sempre il nostro Comune con sfilate e rievocazioni storiche, Alba si è candidata lo scorso anno come città creativa Unesco per l’enogastronomia ed è arrivata in finale».

Nella foto, da sinistra: Mauro Carbone, Liliana Allena, Fabio Tripaldi e Andrea Valente
Liliana Allena, presidente dell’ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, auspica che il territorio circostante Alba, ricco di manifestazioni e dove si trovano una quindicina di ristoranti stellati, diventi un unicum con il denominatore Le Colline del Tartufo. «Quest’anno - racconta Liliana Allena -avremo Gualtiero Marche come ospite d’onore, anche lui arrivato a uno smagliante 85° anno d’età. La nostra Fiera ha anche un’importante valenza economica, con il centro nevralgico nel Mercato mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, basti pensare che ogni euro di lamellato che si posa su un piatto, ne genera 20 di ricaduta sul mercato».
Ha chiuso la conferenza Mauro Carbone, direttore del Centro nazionale studi sul tartufo, raccontando: «La regione Piemonte è l’unica che ha fatto uno studio dettagliato metro per metro del territorio, mappando i luoghi vocati».
Appuntamento quindi ad Alba, con un calendario ricchissimo che comprende, mostre, mercati, performance gastronomiche, wine tasting, analisi sensoriali guidate, folclore, molto altro e naturalmente una tavola rotonda sul protagonista, insieme al tartufo, di questa edizione, il cane tabui.
Per informazioni: www.fieradeltartufo.org

«La scelta di legare DS al Tartufo d’Alba - ha dichiarato in conferenza stampa Andrea Valente, brand director DS - è assolutamente in linea con la ricerca di un simbolo che rappresenti l’eccellenza italiana. La gamma DS Automobilies offre in tutti i suoi modelli il meglio dello stile, della tecnologia, del comfort e una cura maniacale per i dettagli, molti dei quali curati a mano».
L’intervento dell’assessore alla Cultura e al turismo di Alba, Fabio Tripaldi ha confermato le similitudini fra DS e l’evento piemontese che sono un piacevole mix fra innovazione e tradizione: «Su questo mood - sostiene Tripaldi - punta da sempre il nostro Comune con sfilate e rievocazioni storiche, Alba si è candidata lo scorso anno come città creativa Unesco per l’enogastronomia ed è arrivata in finale».

Nella foto, da sinistra: Mauro Carbone, Liliana Allena, Fabio Tripaldi e Andrea Valente
Liliana Allena, presidente dell’ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, auspica che il territorio circostante Alba, ricco di manifestazioni e dove si trovano una quindicina di ristoranti stellati, diventi un unicum con il denominatore Le Colline del Tartufo. «Quest’anno - racconta Liliana Allena -avremo Gualtiero Marche come ospite d’onore, anche lui arrivato a uno smagliante 85° anno d’età. La nostra Fiera ha anche un’importante valenza economica, con il centro nevralgico nel Mercato mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, basti pensare che ogni euro di lamellato che si posa su un piatto, ne genera 20 di ricaduta sul mercato».
Ha chiuso la conferenza Mauro Carbone, direttore del Centro nazionale studi sul tartufo, raccontando: «La regione Piemonte è l’unica che ha fatto uno studio dettagliato metro per metro del territorio, mappando i luoghi vocati».
Appuntamento quindi ad Alba, con un calendario ricchissimo che comprende, mostre, mercati, performance gastronomiche, wine tasting, analisi sensoriali guidate, folclore, molto altro e naturalmente una tavola rotonda sul protagonista, insieme al tartufo, di questa edizione, il cane tabui.
Per informazioni: www.fieradeltartufo.org


