L’Alto Adige è da sempre un territorio votato alla sensibilità verso l’ambiente, all’avanguardia nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, tanto da essere definito la “Green Region d’Italia”. Non poteva non essere così per una delle manifestazioni più importanti della Provincia di Bolzano, che ogni anno richiama professionisti e appassionati di enogastronomia da tutta Europa. Esclusivo (biglietti a partire da 80 euro), elegante (si tiene nelle sale del prestigioso Kurhaus) e selettivo (i produttori accedono solo tramite invito), il Merano WineFestival è una manifestazione che in 24 anni si è guadagnata la fama di “Cannes dell’enogastronomia”.

Durante il primo fine settimana di novembre (quest’anno dal 5 al 10), Merano richiama oltre 6.500 visitatori, tra winelovers, foodies e addetti del settore, che in 4 giorni possono degustare e conoscere il meglio della produzione vitivinicola e gastronomica europea per tutto il 2015 e 2016.



La vocazione green del festival si nasce oltre 10 anni fa, quando Helmuth Köcher coglie il trend e dedica una intera sezione ai vini biologici, biodinamici e naturali prodotti in Italia: bio&dynamica. Attenti all’ambiente anche moltissimi produttori Culinaria che offrono in degustazione e raccontano le proprie prelibatezze: birre artigianali, cioccolata, liquori, biscotti realizzati con materie prime Ogm-free, senza conservanti e coloranti, ma anche salumi e formaggi di piccole fattorie bio, che è difficile trovare nella Gdo anche per via delle scelte commerciali che prediligono i piccoli distributori e negozianti.

Oltre agli appassionati, il MWF è il secondo appuntamento italiano più importante per gli addetti del settore. Il MeranoWine Forum, il forum annuale per i professionisti del vino - produttori, enologi, scienziati - che quest’anno si troveranno il 5 e il 6 novembre per confrontarsi sull’impatto del cambiamento climatico sulla produzione vitivinicola.  I Green Event sono manifestazioni progettate, organizzate e attuate basandosi su criteri sostenibili. Utilizzo di prodotti ecologici, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali e responsabilità sociale sono i punti cardine della certificazione “Green Event”, assegnata al MeranoWine Festival dall’Agenzia Provinciale per l’Ambiente.



«Siamo sostenibili da sempre - spiega Helmuth Köcher orgoglioso - il mio team di collaboratori è molto sensibile al tema, perciò lavora e pensa, soprattutto, in modo sostenibile: evitare di stampare documenti inutili, produrre il materiale cartaceo su carta Fsc, cercare fornitori che stampano Climate Partner, gestire i rifiuti (per un evento che conta oltre 10mila presenze non è poco!), allestimenti con materiali riciclati... fino a venire in ufficio in bicicletta o con i mezzi... rimproverandosi a vicenda quando arrivano in automobile!».

Parte tutto da noi, insomma. Per questo il Festival ha deciso di coinvolgere i visitatori nella sfida, regalando, unitamente al biglietto d’ingresso per due giorni, anche la MobilCard Alto Adige, che permette di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici di tutta la Provincia di Bolzano.