Il prosciutto di Trieste a “Salumi da Re”. Il raduno nazionale di Gambero Rosso
“Salumi del Re” è la kermesse del Gambero Rosso che riunisce le aziende salumiere d’Italia a Polesine Parmense (Pr) dal 12 al 14 aprile. In vetrina i prodotti di Masè, storico produttore di salumeria cotta
Ci saranno anche i sapori e le specialità triestine a “Salumi da Re”, il primo raduno nazionale di allevatori, norcini e salumieri organizzato dal Gambero Rosso a Polesine Parmense (Pr), dal 12 al 14 aprile. Da quest’angolo nel Nordest, custode di un’antica tradizione salumiera che affonda le radici nel passato asburgico e mitteleuropeo della città di Trieste, provengono alcune delle più rinomate specialità della salumeria cotta italiana.

Fiore all’occhiello è il prosciutto cotto in crosta di pane, rigorosamente tagliato al coltello, specialità “di punta” di un’azienda storica della provincia triestina, la Masè, che da fine ’800 lo produce secondo un’antica ricetta artigianale, attenta alla lavorazione manuale delle cosce e ai processi di affumicatura e cottura.
Oltre al “cotto in crosta”, alla kermesse del Gambero Rosso ci saranno anche altre specialità che hanno reso Trieste una delle capitali del prosciutto cotto nel mondo, come il Nero Trieste, assieme ad altri prodotti che si rifanno alla tradizione del capoluogo giuliano e delle vicine valli istriane. “Salumi da Re” è una vera e propria festa del gusto che celebra e riunisce, per la prima volta, le eccellenze della salumeria italiana.
Oltre ai produttori, vi partecipano anche chef, ristoratori e giornalisti del settore alimentare. Il programma prevede show cooking, lavorazioni live di insaccati e salumi e spazi dedicati allo street food a base di maiale e anche interessanti dibattiti e approfondimenti su un settore importante per il comparto agroalimentare italiano.
L’azienda triestina presenterà anche lo “Spallotto”, nato dalla rivisitazione di un’antica ricetta del territorio. Caratterizzato da una lavorazione unica nel suo genere, lo spallotto è ricavato da una spalla di suino nostrano pesante, un taglio del maiale con carne mista e molto saporita, lavorata con tutta la zampa.
«Masè da sempre riserva la massima attenzione alla materia prima - fanno sapere dall’azienda - la carne delle cosce adatte a diventare prosciutti cotti deve essere morbida, non fibrosa né nervosa, con una percentuale di grasso molto bassa. I metodi di produzione sono quelli tradizionali tramandati di generazione in generazione dagli artigiani che hanno lavorato nei nostri laboratori».
Durante la fiera il percorso tematico “Via dei Salumi” proporrà, tra gli stand, una serie di degustazioni dei prodotti e dimostrazioni di varie tecniche di lavorazioni da parte degli artigiani del settore. Tra i momenti salienti della festa ci sarà la cena di gala di sabato sera dove tutti i produttori presenteranno le loro specialità agli ospiti, ai giornalisti e a tutti gli esperti invitati.
«La nostra azienda - fanno sapere da Masè - è onorata di prendere parte ad un raduno di così rilevante importanza per il settore gastronomico. Abbiamo la possibilità di presentare i nostri prodotti su una piazza sempre più ampia dando la possibilità di conoscere i salumi della tradizione triestina».
Masè
Via J. Ressel, 2 - 34018 San Dorligo della Valle
Tel 040 2821011 - Fax 040 8323224
info@cottomase.com
www.cottomase.com

Fiore all’occhiello è il prosciutto cotto in crosta di pane, rigorosamente tagliato al coltello, specialità “di punta” di un’azienda storica della provincia triestina, la Masè, che da fine ’800 lo produce secondo un’antica ricetta artigianale, attenta alla lavorazione manuale delle cosce e ai processi di affumicatura e cottura.
Oltre al “cotto in crosta”, alla kermesse del Gambero Rosso ci saranno anche altre specialità che hanno reso Trieste una delle capitali del prosciutto cotto nel mondo, come il Nero Trieste, assieme ad altri prodotti che si rifanno alla tradizione del capoluogo giuliano e delle vicine valli istriane. “Salumi da Re” è una vera e propria festa del gusto che celebra e riunisce, per la prima volta, le eccellenze della salumeria italiana.
Oltre ai produttori, vi partecipano anche chef, ristoratori e giornalisti del settore alimentare. Il programma prevede show cooking, lavorazioni live di insaccati e salumi e spazi dedicati allo street food a base di maiale e anche interessanti dibattiti e approfondimenti su un settore importante per il comparto agroalimentare italiano.
L’azienda triestina presenterà anche lo “Spallotto”, nato dalla rivisitazione di un’antica ricetta del territorio. Caratterizzato da una lavorazione unica nel suo genere, lo spallotto è ricavato da una spalla di suino nostrano pesante, un taglio del maiale con carne mista e molto saporita, lavorata con tutta la zampa. «Masè da sempre riserva la massima attenzione alla materia prima - fanno sapere dall’azienda - la carne delle cosce adatte a diventare prosciutti cotti deve essere morbida, non fibrosa né nervosa, con una percentuale di grasso molto bassa. I metodi di produzione sono quelli tradizionali tramandati di generazione in generazione dagli artigiani che hanno lavorato nei nostri laboratori».
Durante la fiera il percorso tematico “Via dei Salumi” proporrà, tra gli stand, una serie di degustazioni dei prodotti e dimostrazioni di varie tecniche di lavorazioni da parte degli artigiani del settore. Tra i momenti salienti della festa ci sarà la cena di gala di sabato sera dove tutti i produttori presenteranno le loro specialità agli ospiti, ai giornalisti e a tutti gli esperti invitati.
«La nostra azienda - fanno sapere da Masè - è onorata di prendere parte ad un raduno di così rilevante importanza per il settore gastronomico. Abbiamo la possibilità di presentare i nostri prodotti su una piazza sempre più ampia dando la possibilità di conoscere i salumi della tradizione triestina».
Masè
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Tel 040 2821011 - Fax 040 8323224
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